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Aperto 31 giorni rimasti Cod. 2026_COLLABORATORE_TECNICO_CHIAMPO_VICENZA

Comune di Chiampo, concorso per Collaboratore Tecnico a tempo indeterminato: bando aperto fino al 14 maggio 2026

Un posto a tempo pieno nell'Area degli Operatori Esperti con riserva per i volontari delle Forze Armate. Selezione per soli esami nel comune vicentino della Val di Chiampo.

Comune di Chiampo Veneto, Vicenza Pubblicato il 13 aprile 2026

Il Comune di Chiampo cerca un Collaboratore Tecnico

Nuova opportunità di impiego pubblico nel cuore della Val di Chiampo, in provincia di Vicenza. L'amministrazione comunale ha pubblicato un bando di concorso pubblico per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di Collaboratore Tecnico, inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti secondo l'ordinamento contrattuale del comparto Funzioni Locali.

La selezione — per soli esami — si rivolge a chi intende intraprendere o consolidare un percorso lavorativo nella pubblica amministrazione locale, in un territorio che rappresenta uno dei distretti produttivi più dinamici del Veneto. Il bando è stato pubblicato il 13 aprile 2026 e resterà aperto fino al 14 maggio 2026: poco più di un mese, dunque, per preparare la candidatura.

Un dettaglio non secondario: il posto è oggetto di riserva prioritaria a favore dei volontari delle Forze Armate, in applicazione della normativa vigente in materia (D.Lgs. 66/2010, Codice dell'ordinamento militare).

Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche della posizione messa a concorso:

  • Ente banditore: Comune di Chiampo
  • Sede di lavoro: Chiampo (VI), Veneto
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico
  • Area contrattuale: Operatori Esperti (ex categoria B del CCNL Funzioni Locali)
  • Tipo di contratto: tempo pieno (36 ore settimanali) e indeterminato
  • Numero posti: 1
  • Tipo di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Riserva: 1 posto riservato in via prioritaria ai volontari delle Forze Armate

L'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti — introdotta con il rinnovo contrattuale del comparto Funzioni Locali 2019-2021 — corrisponde a figure professionali che svolgono attività di natura tecnica, richiedenti competenze pratiche e operative con un certo grado di autonomia esecutiva. Il Collaboratore Tecnico, nello specifico, opera tipicamente in ambiti legati alla manutenzione, alla gestione del patrimonio comunale, all'edilizia o ai servizi tecnici dell'ente.

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando, trattandosi di un inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti, prevede con ogni probabilità i seguenti requisiti generali e specifici, comuni a questa tipologia di selezioni:

Requisiti generali:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse dalla normativa vigente)
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Requisiti specifici:

  • Titolo di studio: per l'Area degli Operatori Esperti è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media), eventualmente accompagnato da qualifiche professionali o attestati specifici in ambito tecnico-manutentivo
  • Eventuali abilitazioni o patenti specifiche (ad esempio, patente di categoria B o superiore) potrebbero essere richieste in base alle mansioni

Si raccomanda vivamente di consultare il testo integrale del bando per verificare con esattezza tutti i requisiti richiesti, poiché le indicazioni sopra riportate si basano sulla prassi consolidata per profili analoghi.

La riserva a favore dei volontari delle Forze Armate

Il bando prevede una riserva prioritaria di un posto a favore dei volontari delle Forze Armate, in conformità a quanto disposto dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell'ordinamento militare).

Questa disposizione riguarda in particolare:

  • I volontari in ferma breve o in ferma prefissata di un anno (VFP1) e quattro anni (VFP4) congedati senza demerito
  • Gli ufficiali di complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma prefissata congedati senza demerito

Trattandosi di un unico posto a concorso, la riserva assume carattere assorbente: qualora il vincitore risulti un soggetto riservatario, il meccanismo si esaurisce automaticamente. In caso contrario, la riserva opera secondo le regole generali previste dal Codice dell'ordinamento militare.

Per chi rientra in queste categorie, si tratta di un'occasione da non lasciarsi sfuggire.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Le date da segnare in agenda sono chiare:

  • Pubblicazione del bando: 13 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 14 maggio 2026

La procedura di candidatura, in linea con le disposizioni del D.L. 80/2021 e del DPR 487/1994 come riformato, dovrebbe avvenire attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), la piattaforma digitale ormai obbligatoria per i concorsi pubblici in Italia. L'accesso al portale richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o eIDAS.

Per presentare la domanda, i candidati dovranno:

  1. Accedere al portale inPA con le proprie credenziali digitali
  2. Cercare il bando utilizzando il codice identificativo o il nome dell'ente (Comune di Chiampo)
  3. Compilare la domanda online, allegando la documentazione richiesta
  4. Versare l'eventuale contributo di partecipazione, se previsto dal bando
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre il termine di scadenza

È fondamentale consultare il bando integrale sul sito istituzionale del Comune di Chiampo o sul portale inPA per conoscere nel dettaglio la documentazione richiesta, le eventuali dichiarazioni sostitutive e le modalità precise di invio.

Prove d'esame: cosa aspettarsi

La selezione avviene per soli esami, il che significa che non è prevista una valutazione dei titoli ai fini della graduatoria finale. L'intero peso della selezione ricade, quindi, sulle prove concorsuali.

Per i concorsi nell'Area degli Operatori Esperti, la struttura tipica delle prove prevede:

  • Eventuale prova preselettiva: attivata nel caso di un numero elevato di candidature, generalmente consistente in quiz a risposta multipla
  • Prova scritta e/o pratica: incentrata sulle competenze tecniche specifiche del profilo (manutenzione, utilizzo di attrezzature, conoscenze tecniche di base relative ai servizi comunali)
  • Prova orale: colloquio sulle materie d'esame, che può includere la verifica della conoscenza di elementi di ordinamento degli enti locali, nozioni di sicurezza sul lavoro e, talvolta, competenze informatiche di base

Le materie d'esame saranno dettagliate nel bando integrale. Il consiglio, per chi intende prepararsi seriamente, è di non sottovalutare le nozioni di base sulla normativa degli enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000) e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), temi ricorrenti in questa tipologia di concorsi.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso del Comune di Chiampo?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 14 maggio 2026. Il bando è stato pubblicato il 13 aprile 2026, lasciando ai candidati circa un mese di tempo per completare la procedura. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma di candidatura.

Cosa significa "Area degli Operatori Esperti" e a quale ex categoria corrisponde?

L'Area degli Operatori Esperti è una delle aree di inquadramento introdotte dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha sostituito il precedente sistema per categorie. Corrisponde sostanzialmente alla ex categoria B (posizioni economiche B1 e B3). Si tratta di profili che richiedono competenze tecniche operative, con un grado di autonomia nell'esecuzione dei compiti assegnati superiore rispetto all'Area degli Operatori (ex categoria A).

Chi può beneficiare della riserva per i volontari delle Forze Armate?

La riserva è destinata ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, in applicazione del D.Lgs. 66/2010. Rientrano in questa categoria i volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) e quattro anni (VFP4), nonché gli ufficiali di complemento e in ferma prefissata. Per far valere la riserva, è necessario dichiararlo nella domanda di partecipazione e possedere i relativi requisiti documentabili.

Serve la laurea per partecipare a questo concorso?

No. Per i profili inquadrati nell'Area degli Operatori Esperti, il titolo di studio generalmente richiesto è il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media), eventualmente integrato da qualifiche professionali pertinenti. Non è richiesta la laurea né, di norma, il diploma di scuola superiore, anche se il possesso di titoli di studio superiori può comunque rappresentare un valore aggiunto. Si raccomanda di verificare il bando integrale per conferma.

Come si svolge la selezione per soli esami?

La formula "per soli esami" indica che la graduatoria finale sarà determinata esclusivamente dai punteggi ottenuti nelle prove concorsuali, senza valutazione dei titoli di studio o di servizio. Le prove, per questo tipo di profilo, prevedono generalmente un esame scritto e/o pratico e un colloquio orale sulle materie indicate nel bando. Potrebbe essere prevista anche una prova preselettiva nel caso di un numero molto elevato di domande pervenute.