Comune di Bordighera, mobilità per un funzionario amministrativo a tempo pieno e indeterminato
Aperto l'avviso di passaggio diretto ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001: domande entro il 10 maggio 2026. Selezione per titoli e colloquio nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione.
Indice
- Il Comune di Bordighera cerca un funzionario amministrativo
- Dettagli del bando di mobilità
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Il quadro normativo: la mobilità volontaria nel pubblico impiego
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di Bordighera cerca un funzionario amministrativo
Un posto da funzionario amministrativo a tempo pieno e indeterminato. È quanto mette a disposizione il Comune di Bordighera, cittadina della Riviera ligure di Ponente in provincia di Imperia, attraverso una procedura di mobilità volontaria tra amministrazioni pubbliche. L'avviso, pubblicato il 10 aprile 2026, si rivolge a dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni che intendano trasferirsi nell'ente ligure senza dover affrontare un concorso pubblico tradizionale.
Si tratta di un'opportunità concreta per chi opera già nel comparto delle funzioni locali e desidera un cambio di sede — o di contesto lavorativo — mantenendo la continuità del rapporto di lavoro. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 maggio 2026.
Dettagli del bando di mobilità {#dettagli-del-bando-di-mobilità}
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Comune di Bordighera
- Sede di lavoro: Bordighera (IM), Liguria
- Figura ricercata: Funzionario Amministrativo
- Area contrattuale: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
- Settore: Amministrativo
- CCNL di riferimento: Comparto Funzioni Locali, sottoscritto il 16 novembre 2022
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: Tempo pieno e indeterminato
- Tipo di procedura: Selezione per titoli e colloquio
- Codice procedura: fun2026
- Data di pubblicazione: 10 aprile 2026
- Termine per le candidature: 10 maggio 2026, ore 23:59
La collocazione nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione — introdotta dal nuovo ordinamento professionale del CCNL 2022 — corrisponde a un profilo di responsabilità medio-alta, con compiti di gestione, coordinamento e istruttoria complessa in ambito amministrativo.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, i candidati devono necessariamente essere dipendenti di ruolo a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione. Stando a quanto previsto dalla normativa e dalla prassi consolidata in materia, i requisiti generalmente richiesti includono:
- Essere inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o nella corrispondente ex Categoria D del previgente ordinamento) del comparto Funzioni Locali, oppure in area equivalente di altro comparto pubblico
- Possesso del titolo di studio coerente con il profilo — di norma, una laurea (triennale o magistrale) in discipline giuridiche, economiche, politiche o equipollenti
- Nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza, o impegno a ottenerlo in tempi compatibili con la procedura
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di condanne penali ostative
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
È fortemente consigliato consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi, come l'esperienza maturata nel settore amministrativo o particolari competenze professionali.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 10 maggio 2026. I candidati interessati dovranno attenersi alle modalità indicate nel bando ufficiale del Comune di Bordighera.
Alcune indicazioni operative:
- Verificare il canale di invio: la domanda potrebbe dover essere trasmessa tramite piattaforma digitale, PEC o altra modalità specificata nell'avviso. Molti enti locali utilizzano ormai il Portale unico del reclutamento InPA o piattaforme dedicate
- Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae aggiornato, copia del documento d'identità, eventuali certificazioni e dichiarazioni sostitutive
- Richiedere per tempo il nulla osta all'amministrazione di provenienza, per non trovarsi in difficoltà nelle fasi successive della procedura
Per accedere al bando completo e alla modulistica, si raccomanda di consultare l'Albo Pretorio e la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Bordighera, oppure il portale InPA.
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. Questo significa che l'amministrazione esaminerà, in primo luogo, il percorso professionale e formativo dei candidati — esperienza lavorativa nel settore amministrativo, titoli di studio, eventuali specializzazioni — e successivamente sottoporrà i candidati ammessi a un colloquio orale.
Il colloquio servirà a verificare le competenze tecniche in ambito amministrativo, la conoscenza della normativa degli enti locali, la motivazione al trasferimento e l'attitudine a ricoprire il ruolo di funzionario nel contesto organizzativo del Comune di Bordighera. Non è escluso che vengano valutate anche competenze trasversali, come la capacità di lavorare in gruppo e la gestione delle priorità.
I criteri di valutazione e i punteggi attribuiti a ciascuna fase saranno dettagliati nel bando integrale.
Il quadro normativo: la mobilità volontaria nel pubblico impiego {#il-quadro-normativo-la-mobilità-volontaria-nel-pubblico-impiego}
La procedura si fonda sull'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego), che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Si tratta di uno strumento pensato per favorire la razionalizzazione delle risorse umane nel settore pubblico, consentendo ai dipendenti di trasferirsi — previo consenso dell'ente di appartenenza — senza dover partecipare a un nuovo concorso.
Dal punto di vista dell'ente ricevente, la mobilità presenta il vantaggio di acquisire personale già formato e operativo, riducendo i tempi e i costi di un reclutamento ex novo. Per il dipendente, rappresenta un'occasione per cambiare sede o amministrazione conservando l'anzianità di servizio e il trattamento economico maturato.
Va ricordato che, a partire dalle modifiche introdotte dal D.L. 80/2021 (convertito in L. 113/2021) e dalle successive disposizioni, le amministrazioni sono tenute a verificare preventivamente la possibilità di coprire i posti vacanti tramite mobilità prima di bandire nuovi concorsi. Questo spiega il ricorso frequente a tale istituto da parte dei Comuni italiani, soprattutto quelli di dimensioni medio-piccole.
Domande frequenti (FAQ)
Possono partecipare anche dipendenti di comparti diversi dalle Funzioni Locali?
In linea di principio, la mobilità intercompartimentale è ammessa dalla normativa vigente, a condizione che il candidato sia inquadrato in un'area o categoria equiparabile a quella del posto messo a bando. Tuttavia, ogni avviso può prevedere limitazioni specifiche: è quindi indispensabile leggere attentamente il bando integrale del Comune di Bordighera per verificare se la procedura sia aperta anche a dipendenti provenienti da altri comparti (Sanità, Istruzione e Ricerca, Funzioni Centrali, ecc.).
Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola il termine?
La scadenza è fissata al 10 maggio 2026, ore 23:59. Il termine è perentorio: le domande pervenute oltre tale data e ora non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per l'invio, soprattutto se la trasmissione avviene tramite PEC o piattaforma digitale, per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.
È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza al momento della domanda?
Non sempre il nulla osta è richiesto già in fase di candidatura: molti enti lo richiedono solo al momento dell'effettivo trasferimento, dopo la conclusione positiva della selezione. Tuttavia, alcuni avvisi prevedono che il candidato dichiari nella domanda di aver già ottenuto — o di impegnarsi a ottenere — il nulla osta. Verificare quanto specificato nel bando è fondamentale per evitare l'esclusione.
Quali materie potrebbero essere oggetto del colloquio?
Pur in assenza di un programma d'esame dettagliato in questa sede, è ragionevole attendersi domande su: diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000), procedimento amministrativo (L. 241/1990), normativa sul pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001), contrattualistica pubblica, normativa anticorruzione e trasparenza (L. 190/2012 e D.Lgs. 33/2013). Il colloquio potrebbe inoltre esplorare le esperienze professionali pregresse e la motivazione del candidato.
Il trasferimento per mobilità comporta la perdita dell'anzianità di servizio?
No. Uno dei vantaggi principali della mobilità ex art. 30 è la continuità giuridica ed economica del rapporto di lavoro. L'anzianità maturata presso l'amministrazione di provenienza viene riconosciuta, così come il trattamento economico in godimento, nei limiti previsti dal CCNL del comparto di destinazione. Non si tratta di una nuova assunzione, bensì di una cessione del contratto tra enti pubblici.