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Aperto 15 giorni rimasti Cod. COM_BIELLA_110_01/2026

Comune di Biella, cercasi Dirigente Finanze e Tributi: incarico ex art. 110 fino a fine mandato del Sindaco

Selezione pubblica per titoli e colloquio: un posto a tempo pieno e determinato per guidare il Settore 2. Domande entro il 20 maggio 2026

Comune di Biella Piemonte, Biella Pubblicato il 05 maggio 2026

Il Comune di Biella cerca un dirigente per il settore finanziario

Un incarico dirigenziale di primo piano nel cuore dell'amministrazione comunale piemontese. Il Comune di Biella ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento del posto di Dirigente del Settore 2 – Finanze e Tributi, una posizione strategica che richiede competenze solide in materia di bilancio, gestione delle entrate e fiscalità locale.

La selezione, identificata con il codice COM_BIELLA_110_01/2026, è stata pubblicata il 5 maggio 2026 e resterà aperta fino al 20 maggio 2026. Tempi stretti, dunque, per chi intende candidarsi.

Si tratta di un incarico conferito ai sensi dell'articolo 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali), la norma che consente ai Comuni di attribuire posti dirigenziali a professionisti esterni dotati di "particolare e comprovata qualificazione professionale". Una formula che il legislatore ha pensato per garantire agli enti locali la possibilità di attingere a competenze specialistiche non sempre reperibili all'interno dei propri organici.

Cosa prevede il bando: dettagli dell'incarico

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Biella
  • Figura ricercata: Dirigente Area Amministrativa – Settore 2 Finanze e Tributi
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
  • Base normativa: art. 110, comma 1, D.Lgs. 267/2000
  • Sede di lavoro: Biella (Piemonte)
  • Durata dell'incarico: fino al termine del mandato amministrativo del Sindaco

Il vincolo temporale legato al mandato del Sindaco è un elemento caratteristico degli incarichi ex art. 110: il dirigente selezionato opererà in stretta sinergia con la guida politica dell'ente, con un rapporto fiduciario che si esaurisce naturalmente alla scadenza della consiliatura. Un aspetto da valutare con attenzione, perché implica stabilità limitata nel tempo ma anche un ruolo di forte responsabilità e vicinanza ai vertici decisionali.

Il Settore 2 – Finanze e Tributi rappresenta uno dei gangli vitali di qualsiasi amministrazione comunale. Chi assumerà l'incarico dovrà occuparsi della programmazione finanziaria, della gestione del bilancio, del coordinamento delle politiche tributarie locali e del rapporto con gli organi di controllo. Un ruolo che, in un contesto di crescente complessità normativa e di pressione sui conti degli enti locali, richiede esperienza consolidata e capacità di visione.

Requisiti richiesti per partecipare

L'avviso di selezione fissa requisiti precisi, tanto sul piano dei titoli di studio quanto su quello dell'esperienza professionale.

Titoli di studio ammessi

I candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli:

  • Diploma di Laurea vecchio ordinamento (DL) nelle classi indicate dall'avviso
  • Laurea Specialistica equipollente ai sensi del D.M. 509/1999
  • Laurea Magistrale equipollente ai sensi del D.M. 270/2004

L'elenco puntuale delle classi di laurea ammesse è contenuto nell'avviso integrale di selezione, al quale si rimanda per la verifica della propria idoneità. Stando a quanto emerge dalla descrizione del bando, l'orientamento è verso lauree in ambito economico, giuridico o affini alla gestione finanziaria pubblica.

Requisiti professionali

Oltre al titolo di studio, il bando richiede il possesso di requisiti professionali specifici, dettagliati nell'avviso completo. Trattandosi di un incarico dirigenziale ex art. 110, è ragionevole attendersi che vengano richiesti anni di esperienza in ruoli di responsabilità nel settore finanziario o tributario, preferibilmente in ambito pubblico o in contesti analoghi.

La norma stessa parla di "particolare e comprovata qualificazione professionale", espressione che la giurisprudenza amministrativa ha interpretato nel senso di un bagaglio di competenze dimostrabili, non meramente dichiarate.

La procedura di selezione: titoli e colloquio con il Sindaco

La procedura si articola in due fasi distinte, un meccanismo tipico delle selezioni ex art. 110.

Prima fase – Valutazione della Commissione

Un'apposita Commissione esaminatrice verificherà innanzitutto il possesso dei requisiti formali da parte di ciascun candidato. Superato questo vaglio, la Commissione procederà a un raffronto comparativo dei curriculum vitae presentati, con l'obiettivo di individuare un "nucleo ristretto" di candidati da sottoporre al Sindaco.

Non si tratta, dunque, di una graduatoria di merito tradizionale, ma di una preselezione qualitativa basata sulle esperienze professionali documentate.

Seconda fase – Colloquio con il Sindaco

I candidati selezionati dalla Commissione saranno convocati per un colloquio diretto con il Sindaco, che opererà la scelta finale. La convocazione avverrà tramite e-mail e contatto telefonico indicati nella domanda di partecipazione: è quindi essenziale fornire recapiti corretti e aggiornati.

Questa architettura procedurale riflette la natura fiduciaria dell'incarico. Il Sindaco, in quanto vertice dell'amministrazione, ha la prerogativa di selezionare personalmente il dirigente che guiderà un settore cruciale come quello delle finanze comunali.

Come candidarsi e scadenze

Le date da segnare in agenda:

  • Pubblicazione del bando: 5 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 20 maggio 2026, ore 10:00

I candidati interessati dovranno presentare la propria domanda secondo le modalità indicate nell'avviso integrale di selezione, disponibile sul portale istituzionale del Comune di Biella e sulle piattaforme dedicate ai concorsi pubblici.

Nella domanda andranno indicati con cura:

  • Dati anagrafici completi
  • Recapiti telefonici ed e-mail per le comunicazioni
  • Titolo di studio posseduto con relativa classe di laurea
  • Esperienze professionali documentate nel curriculum vitae
  • Eventuali ulteriori requisiti richiesti dall'avviso

Una raccomandazione pratica: dato il termine ravvicinato – appena quindici giorni dalla pubblicazione – è consigliabile non attendere gli ultimi giorni per l'invio. Problemi tecnici dell'ultimo minuto, purtroppo, non costituiscono motivo di proroga.

Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un incarico ex art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000?

L'articolo 110 del Testo Unico degli Enti Locali consente ai Comuni, alle Province e alle Città metropolitane di coprire posti dirigenziali o di alta specializzazione mediante contratti a tempo determinato, attingendo anche a professionisti esterni all'amministrazione. Il comma 1, nello specifico, riguarda la copertura di posti previsti in dotazione organica e richiede che il candidato possieda una "particolare e comprovata qualificazione professionale". L'incarico ha natura fiduciaria e la sua durata è legata al mandato del Sindaco (o del Presidente della Provincia).

Quanto dura l'incarico e cosa succede alla scadenza del mandato?

L'incarico dirigenziale avrà durata fino al termine del mandato amministrativo del Sindaco in carica. Alla scadenza naturale del mandato, o in caso di cessazione anticipata (dimissioni, sfiducia, scioglimento del consiglio), il contratto si risolve automaticamente. Non è previsto alcun diritto alla stabilizzazione o al rinnovo, trattandosi per definizione di un rapporto a tempo determinato.

Quali lauree sono ammesse per partecipare?

Il bando richiede il possesso di un Diploma di Laurea vecchio ordinamento, oppure di una Laurea Specialistica (D.M. 509/1999) o Laurea Magistrale (D.M. 270/2004) equipollente. L'elenco completo delle classi di laurea ammesse è contenuto nell'avviso integrale di selezione pubblicato dal Comune di Biella. È fondamentale verificare la corrispondenza del proprio titolo con quelli elencati prima di presentare domanda.

Come avviene la selezione dei candidati?

La selezione si svolge in due fasi. Nella prima, una Commissione esaminatrice verifica i requisiti e valuta comparativamente i curriculum dei candidati ammessi, individuando un gruppo ristretto di profili ritenuti idonei. Nella seconda fase, i candidati selezionati sostengono un colloquio con il Sindaco, che effettua la scelta finale. La convocazione al colloquio avviene via e-mail e telefono.

Posso candidarmi se lavoro già nella Pubblica Amministrazione?

Sì. L'art. 110 del D.Lgs. 267/2000 non esclude i dipendenti pubblici dalla partecipazione. Anzi, la norma prevede espressamente la possibilità di conferire l'incarico anche a dirigenti già in servizio presso altre amministrazioni, oltre che a professionisti del settore privato. In caso di selezione, il candidato proveniente da altra PA dovrà concordare con l'ente di appartenenza le modalità di aspettativa o collocamento fuori ruolo, secondo la normativa vigente.