CNR, concorso per Ricercatore III livello all'Istituto di ricerca sugli Ecosistemi Terrestri di Napoli: bando PNRR aperto fino al 13 aprile
Una posizione a tempo determinato presso la sede secondaria IRET in Campania. Selezione per titoli e colloquio nell'ambito dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
- Il CNR cerca un ricercatore per l'IRET di Napoli
- Dettagli del bando: profilo, sede e tempistiche
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Il contesto PNRR e la ricerca sugli ecosistemi terrestri
- Domande frequenti (FAQ)
Il CNR cerca un ricercatore per l'IRET di Napoli
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha pubblicato un nuovo bando di selezione pubblica per l'assunzione di un Ricercatore III livello presso l'Istituto di ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET), nella sede secondaria di Napoli. La procedura, identificata con il codice 400.17 IRET PNRR CNR, si inserisce nel quadro dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, come testimonia il CUP B89J24003390005 associato alla posizione.
Si tratta di un'opportunità rilevante per chi opera nel campo della ricerca ambientale ed ecologica, in un momento in cui i fondi PNRR stanno alimentando una stagione di reclutamento senza precedenti nel sistema della ricerca pubblica italiana. Il bando è stato pubblicato il 24 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino al 13 aprile 2026.
Dettagli del bando: profilo, sede e tempistiche
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
- Istituto: Istituto di ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET)
- Sede di lavoro: Napoli (sede secondaria), Campania
- Profilo professionale: Ricercatore III livello
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: contratto di lavoro a tempo determinato
- Modalità di selezione: titoli e colloquio
- Base normativa: art. 8 del "Disciplinare concernente le assunzioni di personale con contratto di lavoro a tempo determinato" e art. 141 del CCNL del Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024
- CUP progetto: B89J24003390005
- Data di pubblicazione: 24 marzo 2026
- Scadenza per le domande: 13 aprile 2026, ore 16:00
Il III livello professionale nel sistema di inquadramento del CNR corrisponde alla figura del ricercatore, un ruolo che prevede attività di ricerca scientifica autonoma, partecipazione a progetti nazionali e internazionali, e contributo alla produzione di pubblicazioni scientifiche. Stando alla classificazione contrattuale vigente, si tratta di una posizione che richiede competenze specialistiche avanzate e una solida esperienza nel settore di riferimento.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando prevede una selezione per titoli e colloquio, il che significa che la valutazione dei candidati si articolerà in due fasi distinte: l'esame del curriculum e dei titoli posseduti, seguito da un colloquio volto ad approfondire le competenze scientifiche e professionali.
Per le posizioni di Ricercatore III livello presso il CNR, i requisiti generalmente richiesti includono:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline coerenti con l'ambito di ricerca dell'istituto. Nel caso dell'IRET, le aree disciplinari più pertinenti spaziano dalle scienze ambientali all'ecologia, dalla biologia alla chimica ambientale, fino alle scienze agrarie e forestali
- Dottorato di ricerca o titoli equivalenti, che rappresentano un elemento di forte valorizzazione nella valutazione per titoli
- Esperienza documentata in attività di ricerca nel settore specifico oggetto del bando
- Produzione scientifica attestata da pubblicazioni su riviste peer-reviewed
- Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici)
Per i requisiti puntuali e le specifiche competenze richieste, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma ufficiale del CNR. Ogni dettaglio — dal titolo di studio ammesso ai criteri di valutazione dei titoli, fino alle tematiche oggetto del colloquio — è definito nel documento ufficiale della selezione.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata del CNR, raggiungibile all'indirizzo:
👉 https://selezionionline.cnr.it/
La procedura online è ormai lo standard per tutte le selezioni dell'ente. I candidati dovranno:
- Registrarsi sulla piattaforma (se non già in possesso di credenziali)
- Compilare il modulo di domanda in ogni sua parte, indicando i dati anagrafici, i titoli di studio e le esperienze professionali
- Allegare la documentazione richiesta dal bando, incluso il curriculum vitae e l'elenco delle pubblicazioni
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 16:00 del 13 aprile 2026
Un consiglio pratico: non attendere l'ultimo giorno utile. I problemi tecnici dell'ultimo minuto — sovraccarico della piattaforma, difficoltà di upload dei documenti, interruzioni di connessione — sono più frequenti di quanto si pensi e non costituiscono motivo di proroga.
Il contesto PNRR e la ricerca sugli ecosistemi terrestri
L'IRET è uno degli istituti del CNR dedicati allo studio dei processi ecologici che governano gli ecosistemi terrestri, con attività che spaziano dalla biodiversità alla qualità dell'aria, dal biomonitoraggio ambientale alla gestione sostenibile delle risorse naturali. La sede secondaria di Napoli opera in un territorio — quello campano — dove le sfide ambientali si intrecciano con una densità abitativa elevata e un tessuto industriale complesso.
Il fatto che questa posizione sia finanziata con fondi PNRR non è un dettaglio secondario. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha destinato risorse significative alla ricerca e all'innovazione, con l'obiettivo dichiarato di rafforzare la capacità scientifica del Paese. Per il sistema della ricerca pubblica, questo si è tradotto in centinaia di posizioni a tempo determinato, distribuite tra università ed enti di ricerca. Una finestra che, per sua natura, ha una durata limitata: i progetti PNRR hanno scadenze stringenti e i contratti che ne derivano sono vincolati alla durata del finanziamento.
Per i ricercatori — soprattutto quelli nelle fasi iniziali o intermedie della carriera — queste selezioni rappresentano un'occasione concreta di ingresso o consolidamento nel sistema della ricerca pubblica italiana, con la possibilità di lavorare su progetti di rilevanza nazionale e internazionale.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro le ore 16:00 del 13 aprile 2026. La candidatura va presentata esclusivamente online tramite il portale selezionionline.cnr.it. Non sono ammesse modalità alternative di invio (posta cartacea, PEC o consegna a mano).
Che tipo di contratto viene offerto?
Il bando prevede l'assunzione con contratto a tempo determinato, ai sensi dell'art. 141 del CCNL del Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021. La durata specifica del contratto è legata al progetto PNRR di riferimento e va verificata nel testo integrale del bando. Il profilo è quello di Ricercatore III livello, con il trattamento economico previsto dal contratto collettivo nazionale per tale inquadramento.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli (curriculum, pubblicazioni, esperienze di ricerca) e un colloquio con la commissione esaminatrice. Il colloquio è finalizzato ad accertare le competenze scientifiche del candidato nelle tematiche oggetto della selezione. I criteri di valutazione e i punteggi attribuiti a ciascuna fase sono specificati nel bando.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di servizio è la sede secondaria di Napoli dell'Istituto di ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) del CNR. L'IRET ha la propria sede principale altrove, ma la posizione bandita è specificamente destinata alla struttura napoletana, in Campania.
Posso partecipare se ho conseguito il titolo di studio all'estero?
In linea generale, i titoli di studio conseguiti all'estero sono ammessi purché siano stati riconosciuti equivalenti ai corrispondenti titoli italiani secondo la normativa vigente. È responsabilità del candidato verificare e, se necessario, avviare le procedure di riconoscimento prima della scadenza del bando. Per ogni dubbio, si raccomanda di consultare il testo integrale della selezione e, se necessario, contattare l'ufficio competente del CNR.