CNR, bando 331.6 RIC ISPC: una posizione da Ricercatore III livello a Roma Montelibretti
Selezione per titoli e colloquio presso l'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale. Domande entro il 17 giugno 2026 esclusivamente via piattaforma telematica
Indice
- Una nuova opportunità nel settore della ricerca pubblica
- I dettagli del bando CNR 331.6 RIC ISPC
- La sede di lavoro: Roma Montelibretti e l'ISPC
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi: la procedura telematica
- Le prove di selezione
- Inquadramento contrattuale e prospettive
- Domande frequenti
Una nuova opportunità nel settore della ricerca pubblica
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche torna a investire sul fronte del personale scientifico. Con il bando numero 331.6 RIC ISPC, l'ente di ricerca più importante d'Italia ha aperto una selezione per il reclutamento di una unità di personale con profilo di Ricercatore III livello professionale, destinata all'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC).
La procedura, articolata per titoli e colloquio, si inserisce nel quadro delle assunzioni a tempo determinato previste dall'articolo 141 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. Una cornice contrattuale che, negli ultimi mesi, sta consentendo agli enti di ricerca di rafforzare gli organici nei settori strategici, tra cui quello della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
La pubblicazione del bando porta la data del 28 maggio 2026, con termine ultimo per la presentazione delle domande fissato al 17 giugno 2026. Una finestra temporale relativamente breve, in linea con la prassi delle selezioni CNR a chiamata.
I dettagli del bando CNR 331.6 RIC ISPC
La selezione si svolge ai sensi dell'art. 8 del Disciplinare che regola le assunzioni di personale con contratto a tempo determinato presso il CNR. Si tratta di una procedura comparativa pubblica, fondata sulla valutazione dei titoli scientifici e professionali presentati dai candidati e su un successivo colloquio.
Gli elementi chiave del bando possono essere così sintetizzati:
- Ente promotore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
- Codice bando: 331.6 RIC ISPC
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Ricercatore III livello
- Struttura di destinazione: Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, sede secondaria di Roma Montelibretti
- Tipologia contratto: tempo determinato
- Modalità di selezione: titoli e colloquio
- Data pubblicazione: 28 maggio 2026
- Termine presentazione domande: 17 giugno 2026
Il bando integrale, con tutti i provvedimenti e gli allegati, è consultabile sul portale istituzionale dell'ente all'indirizzo urp.cnr.it e nella sezione dedicata alle selezioni online.
La sede di lavoro: Roma Montelibretti e l'ISPC
La sede di servizio individuata è quella secondaria di Roma Montelibretti, una delle principali aree di ricerca del CNR nel Lazio. L'Area della Ricerca di Roma 1, situata nel comune di Monterotondo, ospita numerosi laboratori e infrastrutture scientifiche di rilievo nazionale.
L'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale è nato dalla riorganizzazione del CNR del 2019 con l'obiettivo di integrare le competenze multidisciplinari nel campo della conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. L'ISPC rappresenta oggi una delle realtà di riferimento europee nel settore, con attività che spaziano dall'archeologia alle scienze applicate ai beni culturali, dalle tecnologie diagnostiche alla digitalizzazione del patrimonio.
Lavorare presso questo istituto significa entrare in contatto con progetti di portata internazionale, spesso finanziati nell'ambito dei programmi quadro europei e del PNRR, che ha destinato risorse significative al comparto cultura-ricerca.
Requisiti richiesti ai candidati
Il profilo di Ricercatore III livello rappresenta il livello di ingresso nella carriera della ricerca presso gli enti pubblici di ricerca italiani. I requisiti generali e specifici per la partecipazione sono definiti nel testo integrale del bando, ma in linea con la normativa di settore si richiede tipicamente:
- possesso del dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero, ovvero, per i profili specifici, di titoli e qualificazioni professionali ritenuti idonei dalla commissione
- comprovata esperienza di ricerca documentata da pubblicazioni scientifiche
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa vigente)
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'impiego
- assenza di condanne penali e di destituzione da precedenti impieghi nella pubblica amministrazione
È fondamentale che i candidati verifichino con attenzione i requisiti specifici legati alla tematica di ricerca indicata nel bando, che definisce il profilo scientifico atteso. Tali requisiti rappresentano elementi inderogabili: la mancanza, anche di uno solo, comporta l'esclusione dalla procedura.
Come candidarsi: la procedura telematica
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso l'applicazione informatica dedicata al reclutamento del personale CNR, raggiungibile all'indirizzo selezionionline.cnr.it. Non sono ammesse modalità alternative di invio: domande cartacee, via PEC o tramite raccomandata non saranno prese in considerazione.
La procedura prevede alcuni passaggi standard:
- registrazione sulla piattaforma Selezioni Online CNR (per chi non possiede già un'utenza)
- compilazione del modulo di domanda in ogni sua parte
- caricamento dei documenti richiesti, tra cui curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, titoli valutabili e copia di un documento di identità in corso di validità
- invio definitivo entro il termine perentorio del 17 giugno 2026
Il link diretto al fascicolo del bando è disponibile all'indirizzo selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=331.6 RIC ISPC.
Un consiglio operativo: è opportuno non attendere gli ultimi giorni utili per completare la domanda. Il sistema, in prossimità della scadenza, può registrare rallentamenti dovuti all'elevato numero di accessi simultanei. Tutti i documenti vanno preparati in formato PDF e nominati in modo chiaro, secondo le indicazioni della piattaforma.
Le prove di selezione
La procedura si articola in due fasi distinte. La prima è la valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice, nominata con apposito provvedimento, analizzerà il curriculum scientifico, le pubblicazioni, i titoli accademici e ogni altro elemento valutabile presentato dai candidati. A ciascun titolo viene attribuito un punteggio secondo criteri predeterminati.
La seconda fase è il colloquio, al quale accedono i candidati che hanno superato la soglia minima di punteggio nei titoli. Il colloquio verte sulle tematiche scientifiche oggetto della selezione e mira ad accertare le competenze tecnico-professionali, le capacità progettuali e la conoscenza della lingua inglese, requisito ormai standard nella ricerca.
La graduatoria finale, redatta dalla commissione, viene pubblicata sul sito istituzionale del CNR e ha la validità temporale prevista dalla normativa.
Inquadramento contrattuale e prospettive
L'assunzione avviene con contratto a tempo determinato ai sensi dell'art. 141 del CCNL Istruzione e Ricerca. Il trattamento economico è quello previsto per il III livello professionale del personale ricercatore degli enti di ricerca, comprensivo della retribuzione tabellare, dell'indennità integrativa speciale e delle altre componenti accessorie definite dal contratto collettivo.
L'esperienza maturata presso il CNR rappresenta un asset significativo nel percorso professionale di un ricercatore. L'ente, infatti, costituisce la principale porta d'ingresso al sistema della ricerca pubblica italiana e offre opportunità di crescita, partecipazione a progetti competitivi e mobilità internazionale.
Domande frequenti
Chi può partecipare al bando CNR 331.6 RIC ISPC?
Possono partecipare i candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili, idoneità fisica) e dei requisiti specifici indicati nel bando, che comprendono titoli di studio avanzati come il dottorato di ricerca o titoli equipollenti, oltre a una documentata attività di ricerca nelle tematiche di interesse dell'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale. È indispensabile leggere il testo integrale del bando per verificare la corrispondenza del proprio profilo.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 17 giugno 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le domande inviate o completate dopo tale data, anche per pochi minuti, non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di completare la procedura con congruo anticipo.
Come si presenta la candidatura?
La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale selezionionline.cnr.it. È necessario registrarsi al sistema, compilare il modulo online e caricare tutti i documenti richiesti. Non sono ammesse domande inviate tramite posta ordinaria, PEC, email o consegna a mano.
Quanti posti sono disponibili e dove si lavorerà?
Il bando mette a concorso un solo posto di Ricercatore III livello. La sede di lavoro è la sede secondaria di Roma Montelibretti dell'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, all'interno dell'Area della Ricerca CNR di Roma 1.
Che tipo di contratto verrà offerto al vincitore?
Il contratto è a tempo determinato, regolato dall'articolo 141 del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021. La durata, le condizioni economiche e le eventuali possibilità di proroga sono specificate nel testo del bando. L'inquadramento è quello del III livello professionale dei ricercatori degli enti pubblici di ricerca.
Dove posso reperire il testo integrale del bando?
Il bando completo, con tutti gli allegati e i provvedimenti correlati, è disponibile sul sito istituzionale del CNR all'indirizzo urp.cnr.it e sulla piattaforma delle selezioni online all'indirizzo selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=331.6 RIC ISPC. La consultazione del testo ufficiale è indispensabile prima di presentare la domanda.