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Aperto 19 giorni rimasti Cod. CNR331_5RICISPC

CNR, bando 331.5 RIC ISPC: un posto da Ricercatore III livello a Roma Montelibretti

Selezione per titoli e colloquio all'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale: domande entro il 17 giugno 2026 sulla piattaforma Selezioni Online

Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR Lazio, Roma Pubblicato il 28 maggio 2026

Indice

Un nuovo ingresso nella ricerca sul patrimonio culturale

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche torna ad aprire le porte ai ricercatori. Con il bando n. 331.5 RIC ISPC, l'ente di Piazzale Aldo Moro mette a concorso un posto da Ricercatore di III livello professionale presso l'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC), nella sede secondaria di Roma Montelibretti.

Una selezione che si inserisce nel solco delle politiche di rafforzamento del comparto Istruzione e Ricerca e che offre, ancora una volta, una concreta occasione di inserimento nel piu grande ente pubblico di ricerca italiano. Il reclutamento avverra mediante contratto di lavoro a tempo determinato, secondo quanto previsto dall'art. 141 del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024.

I dettagli del bando CNR 331.5 RIC ISPC

La procedura, indetta ai sensi dell'art. 8 del Disciplinare concernente le assunzioni di personale con contratto di lavoro a tempo determinato, e una selezione per titoli e colloquio. Una formula che permette di valutare sia il curriculum scientifico del candidato sia le competenze specifiche attraverso un confronto diretto con la commissione.

Ecco i punti essenziali del bando:

  • Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
  • Struttura di destinazione: Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC)
  • Sede di servizio: Roma Montelibretti (sede secondaria)
  • Profilo professionale: Ricercatore – III livello
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato
  • Procedura: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 28 maggio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 17 giugno 2026

Il bando integrale e gli allegati sono consultabili sul portale istituzionale URP del CNR (https://www.urp.cnr.it) e sul sistema di Selezioni Online all'indirizzo https://selezionionline.cnr.it.

Requisiti richiesti ai candidati

Per accedere alla selezione, i candidati devono possedere i requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego, oltre a quelli specifici legati al profilo di Ricercatore III livello. Stando a quanto previsto in linea generale dai bandi CNR di analogo profilo, sono richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa);
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneita fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali ostative al rapporto di pubblico impiego;
  • titolo di studio specifico (laurea magistrale o equivalente) coerente con il profilo professionale richiesto, eventualmente integrato da dottorato di ricerca o esperienza professionale qualificata nel settore di riferimento, come dettagliato nel testo ufficiale del bando.

Trattandosi di un profilo di ricercatore presso l'ISPC, e ragionevole attendersi che vengano valorizzati percorsi scientifici nell'ambito delle scienze del patrimonio culturale, delle discipline applicate alla conservazione, diagnostica e studio dei beni culturali. Per i requisiti specifici – titoli di studio, esperienze e competenze – si rimanda alla lettura integrale del bando, consultabile sulla piattaforma Selezioni Online.

Come presentare la domanda

La domanda deve essere compilata e presentata esclusivamente in via telematica. Non sono ammesse modalita alternative: ne posta raccomandata, ne PEC, ne consegna a mano. L'unico canale valido e l'applicazione informatica dedicata al reclutamento del personale CNR, raggiungibile all'indirizzo https://selezionionline.cnr.it.

La procedura prevede:

  1. Registrazione al portale Selezioni Online (se non gia registrati);
  2. Accesso all'area riservata mediante credenziali SPID, CIE o credenziali rilasciate dal sistema;
  3. Compilazione del form con dati anagrafici, titoli di studio, esperienze professionali e produzione scientifica;
  4. Caricamento dei documenti richiesti (curriculum vitae, copia del documento di identita, elenco delle pubblicazioni, eventuali certificazioni);
  5. Invio definitivo della candidatura entro le ore 18:00 del 17 giugno 2026 (termine ricavabile dalla scadenza ufficiale).

E consigliabile non ridursi all'ultimo momento: la piattaforma puo registrare picchi di accessi nelle ore prossime alla scadenza, con conseguenti rallentamenti.

Link diretto al bando: https://selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=331.5%20RIC%20ISPC

Le prove di selezione

La procedura si articola in due fasi distinte: la valutazione dei titoli e il colloquio.

Nella prima fase, una commissione esaminatrice analizza il curriculum scientifico, le pubblicazioni, le esperienze di ricerca, i titoli accademici e ogni altro elemento utile a definire il profilo del candidato. Solo chi supera il punteggio minimo previsto accede alla fase successiva.

Il colloquio, secondo le prassi consolidate del CNR, verte sulle materie attinenti al profilo professionale e sulle attivita di ricerca dell'Istituto ospitante. Non si tratta di un esame nozionistico, quanto piuttosto di un confronto sulle competenze tecnico-scientifiche del candidato e sulla sua capacita di inserirsi nei programmi di ricerca in corso presso l'ISPC.

La graduatoria finale viene formata sommando il punteggio dei titoli e quello del colloquio, secondo i criteri puntualmente indicati nel testo del bando.

Il contesto: l'ISPC e la sede di Montelibretti

L'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale e una delle realta piu rilevanti del panorama CNR. Nato dalla fusione di precedenti istituti specializzati, l'ISPC riunisce competenze multidisciplinari nel campo della conoscenza, conservazione, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, materiale e immateriale.

La sede di Roma Montelibretti, situata nell'Area della Ricerca di Roma 1 lungo la via Salaria, ospita laboratori di eccellenza e rappresenta uno dei principali poli del CNR nel Lazio. Qui convergono attivita di ricerca su materiali, tecniche diagnostiche non invasive, archeometria e tecnologie applicate ai beni culturali.

L'inserimento di un nuovo ricercatore in questo contesto risponde a una precisa esigenza di rafforzamento delle linee di ricerca dell'Istituto, in coerenza con gli obiettivi del Piano Triennale di Attivita dell'ente e, piu in generale, con le strategie nazionali ed europee in materia di patrimonio culturale.

Domande frequenti

Qual e la scadenza per presentare la domanda al bando CNR 331.5 RIC ISPC?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature e fissato al 17 giugno 2026. La domanda va inviata esclusivamente attraverso la piattaforma Selezioni Online del CNR, all'indirizzo https://selezionionline.cnr.it. Si consiglia di completare la procedura con qualche giorno di anticipo per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del sistema nelle ore di scadenza.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore della selezione?

Il bando prevede l'assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato, ai sensi dell'art. 141 del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021. La durata specifica del contratto e indicata nel testo ufficiale del bando. Si tratta in ogni caso di un inquadramento nel profilo di Ricercatore di III livello professionale, che rappresenta il livello di ingresso nella carriera di ricerca degli enti pubblici.

E necessario il dottorato di ricerca per candidarsi?

Il dottorato di ricerca rappresenta un titolo altamente valorizzato nelle selezioni per ricercatore CNR e, in molti casi, e richiesto come requisito di accesso. Per conoscere con precisione i requisiti del bando 331.5 RIC ISPC – inclusa l'eventuale possibilita di sostituire il dottorato con un'esperienza professionale equivalente – e indispensabile consultare il testo ufficiale pubblicato sul portale Selezioni Online.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio e l'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, sede secondaria di Roma Montelibretti, all'interno dell'Area della Ricerca di Roma 1 del CNR, lungo la via Salaria. Si tratta di un polo di ricerca strutturato, raggiungibile dalla Capitale e dotato di laboratori specializzati nelle scienze applicate al patrimonio culturale.

Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?

La procedura si articola in due fasi. Nella prima, la commissione esaminatrice valuta i titoli dei candidati (formazione, pubblicazioni, esperienze di ricerca, partecipazione a progetti). Solo coloro che raggiungono il punteggio minimo previsto vengono ammessi al colloquio, durante il quale si verificano le competenze tecnico-scientifiche e la coerenza del profilo con le attivita di ricerca dell'ISPC. La graduatoria finale e determinata dalla somma dei due punteggi.