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Aperto 18 giorni rimasti Cod. CSFEP_TV-MOBILITA-1-2026

Casa Mozzetti di Vazzola cerca un OSS: mobilità volontaria per un posto a tempo indeterminato

La struttura socio-assistenziale in provincia di Treviso apre una selezione per colloquio riservata a dipendenti pubblici. Domande entro il 24 aprile 2026.

CASA ELISEO E PIETRO MOZZETTI Veneto Pubblicato il 25 marzo 2026

La struttura trevigiana apre le porte a un nuovo OSS

Un'opportunità concreta per chi già lavora nel pubblico impiego e desidera un trasferimento in Veneto. La Casa Eliseo e Pietro Mozzetti, ente socio-assistenziale con sede a Vazzola, in provincia di Treviso, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna per la copertura di un posto di Operatore Socio Sanitario (OSS) a tempo pieno e indeterminato.

L'avviso, reso noto il 25 marzo 2026, si rivolge ai dipendenti di ruolo della pubblica amministrazione inquadrati nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Comparto Funzioni Locali. Non si tratta dunque di un concorso aperto a tutti, ma di una procedura selettiva riservata a chi è già titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un ente pubblico.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 24 aprile 2026.


Cosa prevede il bando di mobilità {#cosa-prevede-il-bando-di-mobilità}

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Casa Eliseo e Pietro Mozzetti
  • Sede di lavoro: Vazzola (TV), Veneto
  • Figura ricercata: Operatore Socio Sanitario
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento: Area degli Operatori Esperti – CCNL Comparto Funzioni Locali
  • Procedura selettiva: colloquio
  • Codice bando: CSFEP_TV-MOBILITA-1-2026
  • Data di pubblicazione: 25 marzo 2026
  • Scadenza domande: 24 aprile 2026

La selezione avverrà tramite colloquio, strumento che consente all'ente di valutare le competenze professionali, l'esperienza maturata e la motivazione dei candidati. Nessuna prova scritta, dunque: il confronto diretto sarà l'unico momento valutativo.


Requisiti per partecipare

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la procedura è disciplinata dall'articolo 30 del decreto legislativo n. 165/2001, che regola il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Questo implica una serie di condizioni imprescindibili.

Per presentare domanda, il candidato deve:

  • Essere dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione soggetta al CCNL Comparto Funzioni Locali;
  • Essere inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti (o in area equivalente, secondo le tabelle di equiparazione);
  • Ricoprire il profilo professionale di Operatore Socio Sanitario o profilo analogo;
  • Essere in possesso del titolo di OSS (attestato di qualifica professionale conseguito al termine del corso di formazione regionale);
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né condanne penali che possano incidere sul rapporto di lavoro;
  • Aver ottenuto (o essere in grado di ottenere) il nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza.

Quest'ultimo punto merita attenzione: senza il consenso dell'ente di provenienza, la mobilità non può perfezionarsi. È quindi consigliabile avviare per tempo il dialogo con la propria amministrazione.


Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 24 aprile 2026. Il bando non specifica un link diretto per l'invio telematico, ma — come ormai prassi consolidata per gli enti del comparto Funzioni Locali — è verosimile che la procedura si svolga attraverso il portale InPA (Portale unico del reclutamento) o mediante PEC.

I candidati interessati dovranno:

  1. Consultare il testo integrale dell'avviso sul sito istituzionale della Casa Eliseo e Pietro Mozzetti o sulla piattaforma di pubblicazione del bando (codice CSFEP_TV-MOBILITA-1-2026);
  2. Compilare la domanda secondo le modalità indicate, allegando la documentazione richiesta (curriculum vitae, copia del documento di identità, attestato OSS, dichiarazione di nulla osta);
  3. Rispettare tassativamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.

È fortemente raccomandato verificare con attenzione tutti gli allegati richiesti e le modalità di trasmissione specificate nel bando integrale, per evitare esclusioni per vizi formali.


Il contesto: la mobilità volontaria nella pubblica amministrazione {#il-contesto-la-mobilità-volontaria-nella-pubblica-amministrazione}

La mobilità volontaria ex art. 30 del d.lgs. 165/2001 rappresenta uno degli strumenti più utilizzati dagli enti locali per coprire posti vacanti senza ricorrere a concorsi pubblici. Il meccanismo è semplice nella sua logica: un dipendente pubblico passa da un'amministrazione a un'altra, mantenendo il proprio status giuridico ed economico.

Per le strutture socio-assistenziali come la Casa Mozzetti, si tratta spesso della via più rapida per acquisire personale già formato e operativo. La carenza cronica di operatori socio sanitari nel settore pubblico — particolarmente acuta nelle RSA e nelle strutture per anziani del Veneto — rende queste procedure tutt'altro che marginali.

Va ricordato che, a seguito della riforma del CCNL Funzioni Locali 2022-2024, il vecchio sistema delle categorie (A, B, C, D) è stato sostituito dal nuovo ordinamento per Aree professionali. L'Area degli Operatori Esperti corrisponde sostanzialmente alla ex categoria B, e vi rientrano figure come gli OSS, gli operatori tecnici specializzati e altri profili analoghi.


Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa mobilità volontaria?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti di ruolo a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni del Comparto Funzioni Locali, inquadrati nell'Area degli Operatori Esperti con profilo di Operatore Socio Sanitario o equivalente. Non è aperta a candidati esterni alla pubblica amministrazione né a dipendenti con contratto a tempo determinato.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per presentare domanda?

Il nulla osta dell'amministrazione di provenienza è condizione necessaria per il perfezionamento della mobilità. Alcuni bandi richiedono che sia allegato già in fase di candidatura, altri consentono di produrlo successivamente. È fondamentale verificare cosa prevede il testo integrale dell'avviso della Casa Mozzetti per non incorrere nell'esclusione.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio è finalizzato a valutare le competenze professionali, l'esperienza lavorativa nel ruolo di OSS e la motivazione del candidato al trasferimento. Non sono previste prove scritte o pratiche. La commissione esaminatrice potrà formulare domande sulle attività tipiche dell'operatore socio sanitario, sulla normativa di riferimento e sulle specificità del lavoro in struttura residenziale.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Funzioni Locali per l'Area degli Operatori Esperti. In caso di mobilità, il dipendente conserva la posizione economica maturata presso l'ente di provenienza, nei limiti di quanto previsto dal contratto collettivo e dalla normativa vigente.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 24 aprile 2026, ore 23:59. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per l'invio, così da avere margine per risolvere eventuali problemi tecnici o documentali.