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Aperto 28 giorni rimasti Cod. MIC-MOBPERS-26

Casa di Riposo Michelazzo di Vicenza: mobilità per un funzionario all'Ufficio Risorse Umane

Aperto l'avviso di mobilità esterna volontaria per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari. Domande entro il 4 maggio 2026.

Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo Veneto, Vicenza Pubblicato il 02 aprile 2026

Un'opportunità nel cuore del Vicentino

La Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo di Vicenza ha pubblicato un avviso di selezione per mobilità esterna volontaria finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di Addetto all'Ufficio Risorse Umane. Si tratta di una procedura riservata al personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, che intenda trasferirsi attraverso il meccanismo del passaggio diretto previsto dall'articolo 30 del decreto legislativo n. 165/2001, pilastro normativo della mobilità nel pubblico impiego italiano.

L'avviso, identificato con il codice MIC-MOBPERS-26, è stato pubblicato il 2 aprile 2026 e resterà aperto fino al 4 maggio 2026. Un mese esatto, dunque, per presentare la propria candidatura.

Per chi opera già nel settore delle risorse umane all'interno di enti pubblici e cerca un cambio di sede o di contesto lavorativo — magari con l'attrattiva di una realtà a dimensione più contenuta, radicata nel tessuto sociale del territorio veneto — questa selezione merita attenzione.

Il bando in dettaglio: ente, profilo e inquadramento

Vediamo i dati essenziali:

  • Ente banditore: Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo
  • Sede di lavoro: Vicenza, Veneto
  • Figura ricercata: Addetto all'Ufficio Risorse Umane
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione – C.C.N.L. Funzioni Locali
  • Tipo di procedura: mobilità esterna volontaria (art. 30, d.lgs. 165/2001)
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione — la nuova classificazione introdotta con il rinnovo contrattuale del comparto Funzioni Locali — corrisponde a un profilo di responsabilità medio-alta. Chi verrà selezionato dovrà gestire le attività tipiche di un ufficio risorse umane: dalla gestione giuridica ed economica del personale alla contrattualistica, passando per gli adempimenti normativi, previdenziali e le relazioni sindacali.

La Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo è una struttura assistenziale pubblica, una di quelle realtà che nel Veneto rappresentano un presidio fondamentale per la cura degli anziani. Lavorare nell'ufficio risorse umane di un ente simile significa confrontarsi con le specificità del personale socio-sanitario, con turnazioni complesse e con una normativa in continua evoluzione.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il presupposto imprescindibile è essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001.

Stando a quanto emerge dalla natura della selezione e dall'inquadramento previsto, i candidati dovranno verosimilmente soddisfare i seguenti requisiti:

  • Essere inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o nella corrispondente ex categoria D) del C.C.N.L. Funzioni Locali, oppure in area equivalente di altro comparto
  • Possedere il nulla osta preventivo (o la disponibilità a ottenerlo) da parte dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni negli ultimi due anni (requisito standard in queste procedure)
  • Titolo di studio: laurea, coerente con il profilo e l'area di inquadramento

È fondamentale consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente per verificare nel dettaglio ogni requisito specifico, eventuali titoli preferenziali e le competenze professionali richieste. Le condizioni possono variare significativamente da bando a bando.

La procedura selettiva: titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.

La prima fase serve a scremare le candidature e a valorizzare l'esperienza professionale maturata, i titoli di studio e le eventuali specializzazioni. Il colloquio, invece, è il momento in cui l'ente verifica le competenze tecniche del candidato — conoscenza della normativa sul pubblico impiego, gestione del personale, diritto del lavoro — oltre alle motivazioni e all'attitudine al ruolo.

Non si tratta di un concorso pubblico aperto a tutti: la mobilità volontaria è per sua natura una procedura più snella, rivolta a chi già possiede un rapporto di lavoro stabile con la pubblica amministrazione. Questo non la rende meno competitiva, soprattutto quando il posto è uno solo.

Come candidarsi

Per presentare la propria candidatura, i dipendenti pubblici interessati dovranno seguire le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dalla Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo.

In generale, le procedure di mobilità degli enti locali richiedono:

  • La compilazione di una domanda di partecipazione secondo il modello predisposto dall'ente
  • L'allegazione del curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Una copia del documento di identità in corso di validità
  • Il nulla osta dell'amministrazione di provenienza (o dichiarazione di impegno a produrlo)
  • Eventuali certificazioni e documentazione a supporto dei titoli dichiarati

Si raccomanda di verificare con attenzione le modalità di trasmissione della domanda (PEC, piattaforma telematica, raccomandata) direttamente sul sito istituzionale dell'ente o sulla piattaforma dove è stato pubblicato il bando.

Codice identificativo della procedura: MIC-MOBPERS-26

Scadenze e tempistiche

Evento Data
Pubblicazione dell'avviso 2 aprile 2026
Scadenza per la presentazione delle domande 4 maggio 2026

Attenzione: la scadenza è perentoria. Le domande pervenute oltre il termine non verranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione. È buona prassi non ridursi all'ultimo giorno, soprattutto se l'invio avviene tramite PEC, dove eventuali problemi tecnici non costituiscono di norma causa di rimessione in termini.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa selezione per mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001. È necessario essere inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del C.C.N.L. Funzioni Locali o in un'area equivalente di altro comparto. Non si tratta di un concorso aperto a candidati esterni al settore pubblico.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Sì. Il nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di provenienza è un requisito essenziale per perfezionare la mobilità. Alcuni bandi richiedono che venga allegato già alla domanda, altri consentono di produrlo in una fase successiva. È indispensabile leggere attentamente l'avviso per conoscere le tempistiche richieste dall'ente.

In cosa consiste la prova selettiva?

La selezione prevede una valutazione dei titoli — che tiene conto dell'esperienza lavorativa, della formazione e delle competenze — seguita da un colloquio. Quest'ultimo verterà presumibilmente sulle materie inerenti alla gestione del personale nel pubblico impiego, sulla normativa di riferimento e sulle motivazioni del candidato.

Qual è l'inquadramento economico previsto?

Il posto è inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del C.C.N.L. Funzioni Locali. Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo vigente per tale area, comprensivo di stipendio tabellare, indennità di comparto e eventuali accessori. In caso di mobilità, il dipendente conserva la posizione giuridica ed economica maturata, nei limiti di quanto previsto dalla normativa.

Dove trovo il testo integrale dell'avviso?

Il bando completo, con tutti i dettagli sulla procedura, i requisiti specifici e il modulo di domanda, è consultabile sul sito istituzionale della Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo e sulle eventuali piattaforme di pubblicazione utilizzate dall'ente. Il codice di riferimento da cercare è MIC-MOBPERS-26.