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Aperto 18 giorni rimasti Cod. 1860/2026

Casa di Riposo Francesco Fenzi: mobilità per un Assistente Sociale part time a Treviso

Aperto l'avviso di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 per un posto nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. Domande entro il 24 aprile 2026.

Casa di Riposo Francesco Fenzi Veneto, Treviso Pubblicato il 25 marzo 2026

Il bando della Casa di Riposo Fenzi di Treviso

La Casa di Riposo Francesco Fenzi di Treviso cerca un Assistente Sociale. Lo fa attraverso una procedura di mobilità esterna volontaria — lo strumento che consente ai dipendenti pubblici di trasferirsi da un ente all'altro senza passare per un concorso tradizionale — e mette a disposizione un posto a tempo parziale al 50%, inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il CCNL Comparto Funzioni Locali.

L'avviso, pubblicato il 25 marzo 2026 con codice identificativo 1860/2026, fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 24 aprile 2026 ore 10:00. Un mese scarso, dunque, per chi intende candidarsi.

Si tratta di un'opportunità rivolta a professionisti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, che desiderino proseguire la propria carriera in una struttura socio-assistenziale radicata nel territorio trevigiano. La Casa di Riposo Fenzi, ente pubblico operante nel settore dell'assistenza agli anziani, rappresenta una realtà significativa nel panorama dei servizi alla persona del Veneto.

Dettagli dell'avviso di mobilità {#dettagli-dellavviso-di-mobilità}

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Casa di Riposo Francesco Fenzi
  • Sede di lavoro: Treviso, Veneto
  • Figura ricercata: Assistente Sociale
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo parziale al 50%
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (CCNL Comparto Funzioni Locali)
  • Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Riferimento normativo: art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche
  • Codice bando: 1860/2026
  • Data di pubblicazione: 25 marzo 2026
  • Scadenza domande: 24 aprile 2026, ore 10:00

La selezione si articolerà in due fasi: una valutazione dei titoli posseduti dal candidato e un colloquio volto ad accertare le competenze professionali, la motivazione e l'idoneità al ruolo. Non è prevista, stando alla natura della procedura, una prova scritta.

Il regime part time al 50% implica un impegno lavorativo pari alla metà dell'orario settimanale ordinario. Un aspetto che potrebbe risultare interessante per chi cerca un equilibrio tra attività professionale e altri impegni — formativi, familiari o di altra natura — o per chi già svolge attività compatibili con il lavoro pubblico a tempo parziale.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il requisito fondamentale è essere dipendenti a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione. Non si tratta, va ribadito, di un concorso aperto a tutti: possono partecipare esclusivamente coloro che già fanno parte del comparto pubblico.

Sebbene il testo dell'avviso non dettaglia ulteriormente i requisiti nel materiale disponibile, è ragionevole — e conforme alla prassi consolidata — ritenere che vengano richiesti:

  • Laurea in Servizio Sociale (classe L-39) o titolo equipollente, oppure laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali (classe LM-87)
  • Iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione A o B, a seconda del titolo)
  • Inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione o categoria equivalente presso l'ente di provenienza
  • Nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di impegno a ottenerlo)
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni disciplinari negli ultimi anni

Per la conferma puntuale di ogni singolo requisito, è indispensabile consultare il bando integrale pubblicato dall'ente.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 24 aprile 2026. Un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale scadenza non verranno prese in considerazione.

Per le modalità di invio — se tramite PEC, portale online o raccomandata — occorre fare riferimento diretto al bando ufficiale della Casa di Riposo Francesco Fenzi. Il canale più probabile, in linea con la digitalizzazione ormai diffusa nella PA, è la trasmissione via Posta Elettronica Certificata o attraverso una piattaforma telematica dedicata.

Documenti che generalmente accompagnano la domanda in questo tipo di procedure:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
  • Curriculum vitae in formato europeo, aggiornato e sottoscritto
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Titoli di studio e professionali (certificati o autocertificazioni)
  • Nulla osta alla mobilità rilasciato dall'ente di appartenenza, o dichiarazione sostitutiva
  • Eventuali pubblicazioni, attestati di formazione, certificazioni utili alla valutazione dei titoli

Il consiglio, per chi intende candidarsi, è di non attendere gli ultimi giorni. Problemi tecnici, ritardi postali o difficoltà nell'ottenere il nulla osta dall'ente di provenienza possono compromettere la partecipazione.

Il contesto: mobilità volontaria nella pubblica amministrazione {#il-contesto-mobilità-volontaria-nella-pubblica-amministrazione}

La mobilità esterna volontaria, disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001, è uno degli strumenti più utilizzati dagli enti locali per coprire posti vacanti in organico senza ricorrere a nuove assunzioni tramite concorso. Per il dipendente pubblico rappresenta un'occasione di crescita professionale, di avvicinamento alla propria residenza o semplicemente di cambiamento.

Nel settore dei servizi sociali — e in particolare nelle strutture residenziali per anziani — la figura dell'assistente sociale riveste un ruolo cruciale. Gestione dei piani assistenziali individualizzati, rapporti con le famiglie, coordinamento con i servizi territoriali dell'ULSS, valutazione multidimensionale: sono solo alcune delle attività che caratterizzano questa professione all'interno di una casa di riposo.

La scelta di un contratto part time al 50% riflette probabilmente le esigenze organizzative dell'ente, ma potrebbe anche rappresentare un primo passo verso un eventuale ampliamento dell'orario, qualora le risorse lo consentano.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni, inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o categoria equivalente) del Comparto Funzioni Locali. È necessario possedere il profilo professionale di Assistente Sociale, con relativa abilitazione e iscrizione all'Albo. Non possono partecipare soggetti esterni alla pubblica amministrazione né dipendenti con contratto a tempo determinato.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve pervenire entro le ore 10:00 del 24 aprile 2026. Si tratta di un termine tassativo: le candidature tardive saranno escluse dalla procedura. È consigliabile verificare sul bando integrale se fa fede la data di invio o quella di ricezione, e predisporre tutta la documentazione con anticipo.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli (esperienza professionale, formazione, eventuali pubblicazioni o specializzazioni) e un colloquio con la commissione esaminatrice. Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche del candidato, la conoscenza della normativa socio-assistenziale e la motivazione al trasferimento presso la Casa di Riposo Fenzi.

Il posto è a tempo pieno o parziale?

Il posto messo a bando è a tempo parziale al 50%, corrispondente indicativamente a circa 18 ore settimanali. Questo aspetto va valutato attentamente prima di candidarsi, soprattutto da chi attualmente lavora a tempo pieno e dovrebbe accettare una riduzione dell'orario — e conseguentemente della retribuzione.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?

Sì, come in tutte le procedure di mobilità volontaria. Il nulla osta (o assenso preventivo) dell'amministrazione di appartenenza è generalmente richiesto al momento della domanda o, in alcuni casi, può essere presentato successivamente in caso di esito positivo della selezione. La prassi varia da ente a ente: il bando integrale della Casa di Riposo Fenzi chiarirà le tempistiche precise. È opportuno avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ufficio del personale per evitare ritardi.