Casa di Riposo Domenico Cardo: concorso per 3 infermieri a tempo indeterminato a Verona
Selezione pubblica per esami con inquadramento nell'Area Funzionari. Domande entro il 13 giugno 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi
- Il bando: tre infermieri per la Casa di Riposo Domenico Cardo
- Dettagli della selezione pubblica
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi
- Il contesto: la domanda di infermieri nelle strutture sociosanitarie
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando: tre infermieri per la Casa di Riposo Domenico Cardo
Tre posti a tempo pieno e indeterminato per infermieri nell'Area Funzionari. È quanto mette a disposizione la Casa di Riposo Domenico Cardo, storica struttura assistenziale del territorio veronese, attraverso una selezione pubblica per esami identificata con il codice BANDOIP2026.
Il bando, pubblicato il 13 maggio 2026, rappresenta un'opportunità concreta per i professionisti sanitari che cercano stabilità occupazionale nel comparto delle strutture sociosanitarie pubbliche del Veneto. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 13 giugno 2026: un mese esatto di tempo, dunque, per raccogliere la documentazione necessaria e formalizzare la propria candidatura.
In un momento in cui la carenza di personale infermieristico continua a pesare sulle residenze per anziani di tutta Italia, questa selezione si inserisce in uno sforzo di rafforzamento degli organici che molte IPAB e strutture residenziali stanno portando avanti con crescente urgenza.
Dettagli della selezione pubblica
Vediamo nel dettaglio le coordinate principali del concorso:
- Ente banditore: Casa di Riposo Domenico Cardo
- Sede di lavoro: Verona, Veneto
- Profilo professionale: Infermiere
- Inquadramento: Area Funzionari
- Numero di posti: 3
- Tipologia contrattuale: Tempo pieno e indeterminato
- Tipo di procedura: Selezione per esami
- Codice bando: BANDOIP2026
- Data di pubblicazione: 13 maggio 2026
- Scadenza domande: 13 giugno 2026 (ore 23:59)
La procedura è una selezione per esami, il che significa che la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente sulla base delle prove d'esame previste dal bando, senza attribuzione di punteggi per titoli. Un aspetto che, di fatto, livella il campo di gioco e premia la preparazione specifica dimostrata in sede concorsuale.
L'inquadramento nell'Area Funzionari — così come ridefinita dal nuovo sistema di classificazione del personale introdotto con il CCNL Funzioni Locali 2019-2021 — riconosce il ruolo dell'infermiere come professionista con autonomia operativa e responsabilità propria, superando la vecchia classificazione per categorie.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nel testo reso disponibile, ma stando alla normativa vigente e alla prassi consolidata per selezioni analoghe nel comparto sociosanitario pubblico, i candidati dovranno verosimilmente possedere:
- Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o titolo equipollente riconosciuto dalla normativa italiana
- Iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) della provincia di residenza o di domicilio professionale
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure altra condizione prevista dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
- Idoneità fisica all'impiego e alle mansioni specifiche del profilo
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'ente per verificare eventuali requisiti aggiuntivi o specifici, come ad esempio il possesso della patente di guida o particolari certificazioni.
Le prove d'esame
Trattandosi di una selezione per esami, è ragionevole attendersi una o più prove scritte e una prova orale vertenti su materie quali:
- Scienze infermieristiche e assistenza alla persona anziana
- Legislazione sanitaria e sociosanitaria nazionale e regionale (con particolare riferimento alla normativa della Regione Veneto)
- Elementi di organizzazione dei servizi nelle strutture residenziali
- Deontologia professionale e responsabilità dell'infermiere
- Normativa in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
Anche in questo caso, il dettaglio delle prove e del programma d'esame sarà contenuto nel bando integrale.
Come candidarsi
Per partecipare alla selezione è necessario presentare la domanda entro e non oltre il 13 giugno 2026.
La procedura di candidatura, in linea con le disposizioni del D.L. 80/2021 convertito in legge e con le linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica, dovrebbe avvenire per via telematica. I candidati sono invitati a:
- Consultare il bando integrale sul sito istituzionale della Casa di Riposo Domenico Cardo o sull'eventuale piattaforma di reclutamento utilizzata dall'ente (come il Portale InPA o analoghi sistemi regionali)
- Preparare la documentazione richiesta: documento d'identità, codice fiscale, titolo di studio, attestazione di iscrizione all'OPI, eventuali altri allegati
- Compilare e inviare la domanda seguendo le istruzioni indicate nel bando, rispettando scrupolosamente i termini
- Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione
È fondamentale non ridursi all'ultimo giorno utile: eventuali problemi tecnici nelle piattaforme telematiche non costituiscono, di norma, motivo di proroga dei termini.
Il contesto: la domanda di infermieri nelle strutture sociosanitarie
Questo concorso si colloca in un panorama nazionale dove la carenza di infermieri è diventata una delle emergenze più discusse nel dibattito sulla sanità pubblica. Secondo i dati della FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche), all'Italia mancano decine di migliaia di infermieri rispetto alla media europea, e il deficit è particolarmente acuto nelle strutture residenziali per anziani.
Il Veneto, pur essendo una delle regioni con un sistema sociosanitario tra i più strutturati del Paese, non fa eccezione. Le case di riposo e le RSA del territorio faticano a coprire i turni e a garantire standard assistenziali adeguati. Bandi come quello della Casa di Riposo Domenico Cardo rispondono quindi a un'esigenza reale e pressante.
L'inquadramento a tempo indeterminato e nell'Area Funzionari rende questa opportunità particolarmente interessante: offre sicurezza contrattuale e un riconoscimento professionale in linea con le competenze richieste dal ruolo.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 13 giugno 2026 (ore 23:59). Trattandosi di un termine perentorio, le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dal motivo del ritardo.
Che tipo di contratto viene offerto?
I tre posti messi a concorso prevedono un'assunzione a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'Area Funzionari secondo il vigente CCNL del comparto Funzioni Locali. Si tratta dunque di posizioni stabili, con tutte le tutele e i benefici del pubblico impiego.
Quali titoli di studio servono per partecipare?
Pur rimandando al testo integrale del bando per i dettagli definitivi, il requisito fondamentale è il possesso della Laurea in Infermieristica (o titolo equipollente ai sensi della normativa vigente) e l'iscrizione all'albo professionale presso l'Ordine delle Professioni Infermieristiche.
La selezione prevede anche una valutazione dei titoli?
No. La procedura è esclusivamente per esami: il punteggio finale dipenderà unicamente dall'esito delle prove concorsuali. Non è prevista l'attribuzione di punteggi aggiuntivi per titoli accademici, professionali o di servizio.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di lavoro è presso la Casa di Riposo Domenico Cardo, situata in provincia di Verona, nel Veneto. I candidati che intendono partecipare dovrebbero valutare la propria disponibilità a prestare servizio in questa sede fin dalla presentazione della domanda.