Azienda Ospedaliera di Perugia: avviso pubblico per Dirigente Medico di Dermatologia e Venereologia
Aperte le candidature per la formazione di una graduatoria a tempo determinato. Domande entro il 20 maggio 2026 tramite il portale InPA.
- Il bando dell'Azienda Ospedaliera di Perugia
- Dettagli della selezione: figura, sede e tempistiche
- Requisiti generali di ammissione
- Requisiti specifici: titoli di studio e abilitazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Specializzandi: una graduatoria separata
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Azienda Ospedaliera di Perugia
L'Azienda Ospedaliera di Perugia ha indetto un pubblico avviso per titoli e colloquio finalizzato alla formazione di una graduatoria da cui attingere per eventuali assunzioni a tempo determinato nel profilo di Dirigente Medico di Dermatologia e Venereologia, inquadrato nell'Area Medica e delle Specialità Mediche. Il provvedimento trae origine dalla deliberazione del Direttore Generale n. 468 del 22 aprile 2026.
Si tratta di una procedura ormai consolidata nel panorama del reclutamento sanitario pubblico: anziché bandire un concorso per la copertura immediata di un posto, l'azienda costruisce una graduatoria cui ricorrere in caso di necessità. Un meccanismo che consente flessibilità nella gestione del personale medico e tempi di risposta più rapidi rispetto alle procedure ordinarie.
Il bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 19 del 5 maggio 2026 e sul portale InPA, la piattaforma nazionale per il reclutamento nella pubblica amministrazione.
Dettagli della selezione: figura, sede e tempistiche
Ecco i dati essenziali del bando, codice AVV-DERMAT-05-2026:
- Ente banditore: Azienda Ospedaliera di Perugia
- Profilo professionale: Dirigente Medico di Dermatologia e Venereologia
- Area: Medica e delle Specialità Mediche
- Tipologia contrattuale: tempo determinato
- Sede di lavoro: Perugia, Umbria
- Modalità di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 5 maggio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 20 maggio 2026, ore 23:59
I tempi sono stretti — appena quindici giorni dalla pubblicazione — e chi intende partecipare farebbe bene a preparare la documentazione con largo anticipo.
Requisiti generali di ammissione
La selezione è regolata dal D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 483, che disciplina le procedure concorsuali per il personale dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale. I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando e mantenuti fino all'eventuale assunzione.
Sul piano dei requisiti generali, possono partecipare:
- I cittadini italiani;
- I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolari del diritto di soggiorno o di soggiorno permanente, ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- I cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, come previsto anche dall'art. 34 del D.L. 21 marzo 2022, n. 21;
- Coloro che non si trovino in condizioni di trattamento pensionistico tali da impedire l'accesso al pubblico impiego e non abbiano superato l'età prevista per il collocamento a riposo d'ufficio;
- Coloro che non abbiano procedimenti penali pendenti né condanne penali ostative alla costituzione di un rapporto con la pubblica amministrazione. L'Azienda Ospedaliera si riserva comunque di valutare caso per caso eventuali condanne dichiarate.
Va ricordato che, a norma degli artt. 7 e 57 del D.Lgs. 165/2001, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne, nonché l'assenza di ogni forma di discriminazione.
Requisiti specifici: titoli di studio e abilitazione
Oltre ai requisiti generali, il bando richiede il possesso di titoli professionali ben definiti:
- Laurea in Medicina e Chirurgia (classe di laurea LM-41);
- Diploma di specializzazione in Dermatologia e Venereologia, oppure in disciplina equipollente o affine secondo le tabelle dei decreti ministeriali 30 gennaio 1998 e 31 gennaio 1998 e successive modificazioni. Il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo alla data del 1° febbraio 1998 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto già ricoperto, ai sensi dell'art. 56, comma 2, del D.P.R. 483/1997;
- Iscrizione all'albo dei Medici presso uno degli ordini provinciali italiani. Per i cittadini UE è sufficiente l'iscrizione all'albo professionale del Paese di provenienza, ma l'iscrizione in Italia diventa obbligatoria prima dell'assunzione in servizio.
Per chi ha conseguito titoli di studio all'estero, è necessario indicare gli estremi del provvedimento di riconoscimento o di equivalenza. È ammessa la partecipazione con riserva anche per chi abbia presentato richiesta di equiparazione alle autorità competenti entro i termini di scadenza del bando.
L'idoneità specifica alla mansione verrà accertata dal Medico competente dell'Azienda, come previsto dal D.Lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale InPA. La procedura informatica è attiva dal 5 maggio 2026 e si chiuderà automaticamente alle ore 23:59 del 20 maggio 2026.
Alcuni accorgimenti pratici:
- Accedere al portale InPA con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS;
- Compilare tutti i campi richiesti con attenzione, allegando la documentazione necessaria (titoli di studio, certificazioni, curriculum);
- Verificare la corretta trasmissione della domanda prima della scadenza: il sistema non accetterà candidature tardive, nemmeno di pochi minuti;
- Conservare la ricevuta di avvenuta presentazione.
Non sono previste modalità alternative di invio. Chi non disponesse delle credenziali digitali necessarie ha quindi pochi giorni per attivarle.
Specializzandi: una graduatoria separata
Un aspetto che merita attenzione riguarda i medici in formazione specialistica. Stando a quanto previsto dall'art. 1, commi 547 e 548, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, a partire dal secondo anno del corso di specializzazione i medici regolarmente iscritti possono partecipare alle procedure selettive per la dirigenza sanitaria nella disciplina bandita.
Tuttavia, la norma prevede alcune condizioni precise:
- Gli specializzandi idonei vengono collocati in una graduatoria separata;
- L'eventuale assunzione a tempo determinato è subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione;
- La chiamata avviene solo dopo l'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando.
Si tratta di una disposizione pensata per ampliare la platea dei candidati in un momento storico di cronica carenza di medici specialisti nel SSN, pur tutelando chi ha già completato il percorso formativo.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono essere inviate entro le ore 23:59 del 20 maggio 2026. La procedura informatica sul portale InPA si disattiva automaticamente a quell'ora. Non sono ammesse proroghe né invii con modalità diverse da quella telematica.
Posso partecipare con una specializzazione in disciplina affine a Dermatologia e Venereologia?
Sì. Il bando ammette espressamente il possesso del diploma di specializzazione in disciplina equipollente o affine, secondo le tabelle dei decreti ministeriali del 30 e 31 gennaio 1998 e successive modificazioni. È opportuno verificare preventivamente che la propria specializzazione rientri tra quelle riconosciute consultando le tabelle ministeriali aggiornate.
Sono uno specializzando al secondo anno: posso candidarmi?
Sì, ma con alcune limitazioni importanti. I medici in formazione specialistica dal secondo anno in poi possono partecipare alla selezione ai sensi della Legge 145/2018. In caso di idoneità, verranno inseriti in una graduatoria separata e potranno essere assunti solo dopo aver conseguito il titolo di specializzazione e solo se la graduatoria dei medici già specialisti risulterà esaurita.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Il bando non specifica nel dettaglio i criteri di attribuzione dei punteggi, che saranno presumibilmente definiti dalla commissione esaminatrice in conformità alle disposizioni del D.P.R. 483/1997. I candidati ammessi verranno convocati per il colloquio secondo le modalità che saranno comunicate dall'Azienda Ospedaliera.
Chi ha conseguito la laurea all'estero può partecipare?
Sì, a condizione di possedere il provvedimento di riconoscimento o di equivalenza del titolo accademico rilasciato dalle autorità italiane competenti, ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001. È possibile partecipare con riserva anche se la procedura di equiparazione è stata avviata ma non ancora conclusa, purché la relativa richiesta sia stata presentata entro la scadenza del bando.