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Aperto 40 giorni rimasti Cod. AVV_ST_2026_02

Avvocatura dello Stato, al via la selezione interna per 151 progressioni economiche con decorrenza 2025

Procedura per titoli riservata al personale in servizio: differenziali stipendiali per funzionari, assistenti e operatori ai sensi dell'art. 52, comma 1-bis del d.lgs. 165/2001

Avvocatura dello Stato Nazionale Pubblicato il 17 giugno 2026

Indice

Una procedura strategica per il personale interno

L'Avvocatura dello Stato apre le porte a una nuova tornata di progressioni economiche destinate al proprio personale. Con il bando identificato dal codice AVV_ST_2026_02, l'istituzione difensiva delle amministrazioni pubbliche italiane mette a disposizione 151 differenziali stipendiali che si configurano come avanzamenti retributivi all'interno delle aree contrattuali di appartenenza.

Stando a quanto emerge dal provvedimento, la procedura selettiva è interamente riservata al personale già in servizio presso l'Avvocatura e si svolge per soli titoli, senza prove scritte o orali. Una scelta che riflette la natura tipica delle progressioni economiche orizzontali, strumenti pensati per riconoscere l'esperienza maturata e la professionalità acquisita.

La decorrenza dei nuovi trattamenti economici è fissata al 1° gennaio 2025, con valore retroattivo rispetto alla pubblicazione del bando avvenuta il 17 giugno 2026.

Dettagli del bando: numeri, figure e tempistiche

La procedura interessa tre distinte famiglie professionali che compongono l'organico amministrativo dell'Avvocatura. Nel dettaglio, i posti messi a concorso sono destinati a:

  • Funzionari
  • Assistenti
  • Operatori

Si tratta delle tre aree del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Centrali, così come ridefinite dal CCNL 2019-2021. La distribuzione dei 151 differenziali tra le diverse aree è verosimilmente articolata in base alla consistenza dell'organico e alle disponibilità del fondo risorse decentrate.

Le date da segnare in calendario sono le seguenti:

  • Pubblicazione del bando: 17 giugno 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 27 luglio 2026, ore 23:59
  • Decorrenza economica: 1° gennaio 2025

Il personale interessato ha quindi a disposizione circa quaranta giorni per predisporre la documentazione e inoltrare la candidatura attraverso i canali istituzionali.

Il quadro normativo: cosa prevede l'art. 52, comma 1-bis

La procedura trova il proprio fondamento giuridico nell'articolo 52, comma 1-bis del d.lgs. 165/2001, il cosiddetto Testo Unico del Pubblico Impiego. La norma disciplina le progressioni economiche all'interno delle aree, distinguendole nettamente dalle progressioni di carriera tra aree differenti.

Nella sua formulazione attuale, modificata dalla riforma Madia e successivamente integrata dal d.l. 80/2021 (convertito nella legge 113/2021), la disposizione consente alle amministrazioni di riconoscere differenziali stipendiali ai dipendenti sulla base di una valutazione positiva, dell'esperienza professionale maturata e dei titoli posseduti.

È bene chiarire un aspetto spesso fonte di equivoci: queste progressioni non comportano un cambio di mansioni né l'ingresso in un'area superiore. Si traducono in un incremento retributivo che premia la permanenza qualificata nella medesima area professionale.

Requisiti richiesti e criteri di valutazione

Pur trattandosi di una procedura interna, la partecipazione è subordinata al possesso di requisiti specifici che, di norma, comprendono:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato con l'Avvocatura dello Stato
  • Anzianità minima di servizio nella posizione economica di provenienza (generalmente almeno 24 o 36 mesi, a seconda di quanto previsto dal contratto integrativo)
  • Assenza di sanzioni disciplinari nel periodo di riferimento
  • Valutazioni positive della performance individuale

La valutazione per titoli, come confermato dalla natura della procedura, terrà conto di una griglia ponderata che tipicamente include esperienza professionale, titoli di studio aggiuntivi rispetto a quello di accesso, formazione certificata, incarichi specifici svolti e performance individuali registrate nell'ultimo triennio o quinquennio.

Il bando integrale, consultabile sul sito istituzionale dell'Avvocatura dello Stato e nella sezione dedicata ai concorsi del Portale unico del reclutamento (InPA), specifica nel dettaglio i punteggi attribuiti a ciascuna voce.

Come candidarsi alla procedura

La presentazione della candidatura avviene esclusivamente in modalità telematica, secondo quanto ormai previsto in via generale per tutte le procedure selettive della pubblica amministrazione. Il personale interessato dovrà:

  1. Accedere al portale dedicato indicato nel bando, utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS
  2. Compilare la domanda online in ogni sua parte, dichiarando sotto la propria responsabilità i titoli posseduti
  3. Allegare la documentazione richiesta, ove non già presente nel fascicolo personale
  4. Trasmettere la domanda entro le ore 23:59 del 27 luglio 2026

È vivamente consigliato non attendere gli ultimi giorni utili: i sistemi telematici della PA registrano spesso rallentamenti nelle ore prossime alla scadenza, e un mancato invio per problemi tecnici non costituisce di norma causa di rimessione in termini.

Per ogni chiarimento, i candidati potranno rivolgersi agli uffici del personale dell'Avvocatura, che fornisce abitualmente assistenza dedicata al proprio organico durante le fasi di selezione interna.

Decorrenza economica e impatto retributivo

Uno degli aspetti più rilevanti del bando riguarda la decorrenza giuridica ed economica al 1° gennaio 2025. Ciò significa che i dipendenti utilmente collocati nelle graduatorie finali riceveranno, oltre al nuovo trattamento corrente, anche gli arretrati maturati dalla data di decorrenza fino all'effettiva attribuzione del differenziale.

Un meccanismo che, come sottolineato in più occasioni dalle organizzazioni sindacali del comparto Funzioni Centrali, rappresenta una delle leve più efficaci per valorizzare il personale in servizio, in un contesto in cui il blocco delle assunzioni e la stagnazione retributiva hanno per anni penalizzato i dipendenti pubblici.

La questione delle progressioni economiche resta del resto al centro del dibattito sul rinnovo dei contratti pubblici e sulla riforma del sistema di classificazione del personale, su cui Aran e sindacati continuano a confrontarsi.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura selettiva dell'Avvocatura dello Stato?

La selezione è riservata esclusivamente al personale dipendente dell'Avvocatura dello Stato in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Non si tratta di un concorso aperto a candidati esterni: l'obiettivo è infatti riconoscere un avanzamento economico interno alle aree professionali, secondo quanto previsto dall'art. 52, comma 1-bis del d.lgs. 165/2001. I requisiti puntuali, in particolare l'anzianità minima richiesta, sono indicati nel testo integrale del bando.

Cosa significa "progressione economica all'interno delle aree"?

Si tratta di un avanzamento retributivo orizzontale: il dipendente resta nella medesima area professionale (Funzionari, Assistenti o Operatori) ma acquisisce un differenziale stipendiale superiore. Non comporta cambio di mansioni né passaggio a un'area superiore, che richiederebbe invece una procedura concorsuale di natura diversa. È lo strumento ordinario con cui le amministrazioni valorizzano l'esperienza e la professionalità del personale già in servizio.

Quanti posti sono disponibili e come sono distribuiti?

Il bando mette a disposizione complessivamente 151 differenziali stipendiali, ripartiti tra le aree di Funzionari, Assistenti e Operatori. La distribuzione specifica tra le tre aree è dettagliata nel bando ed è generalmente proporzionata alla consistenza dell'organico e alle risorse disponibili nel fondo per la contrattazione integrativa.

Quando entreranno in vigore i nuovi trattamenti economici?

La decorrenza è fissata al 1° gennaio 2025, con effetto retroattivo. Il personale che risulterà vincitore avrà quindi diritto agli arretrati maturati dalla data di decorrenza fino all'effettiva erogazione del nuovo trattamento, che avverrà al termine delle procedure di approvazione delle graduatorie.

Entro quando va presentata la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato per le ore 23:59 del 27 luglio 2026. La domanda va trasmessa esclusivamente in via telematica attraverso i canali ufficiali indicati nel bando. Si raccomanda di non attendere le ultime ore disponibili per evitare problemi tecnici di sovraccarico dei sistemi informatici.

Dove posso reperire il testo integrale del bando?

Il bando è pubblicato sul sito istituzionale dell'Avvocatura dello Stato (avvocaturastato.it), nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni, e sul Portale unico del reclutamento InPA (inpa.gov.it). In entrambi i portali è possibile consultare il documento completo, la modulistica e le eventuali FAQ predisposte dall'amministrazione.