Autorità Portuale di Venezia e Chioggia: concorso per Responsabile Segreteria Generale, posto a tempo indeterminato
Selezione pubblica per titoli ed esami per un Quadro di Fascia A: domande entro il 18 giugno 2026. Il profilo richiesto prevede competenze in relazioni istituzionali, comunicazione strategica e coordinamento con ministeri ed enti territoriali.
- Il bando dell'Autorità Portuale del Mare Adriatico Settentrionale
- Chi viene cercato: il profilo del Responsabile
- Le mansioni nel dettaglio
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Dettagli contrattuali e inquadramento
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Autorità Portuale del Mare Adriatico Settentrionale {#il-bando-dellautorità-portuale-del-mare-adriatico-settentrionale}
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per l'assunzione di un Quadro di Fascia A con il ruolo di Responsabile della Segreteria Generale e Affari Istituzionali. Il bando, identificato con il codice APVen_02_2026_SEGR, è stato reso noto il 26 maggio 2026 e le candidature potranno essere presentate fino alle ore 23:59 del 18 giugno 2026.
Si tratta di una posizione di vertice all'interno di uno degli enti portuali più rilevanti del Paese. L'Autorità di Sistema Portuale di Venezia e Chioggia gestisce infrastrutture strategiche per il commercio marittimo dell'Alto Adriatico, snodo fondamentale per i traffici tra l'Europa continentale e il Mediterraneo orientale. Una realtà, dunque, che per dimensioni e complessità richiede figure dirigenziali di alto profilo.
Chi viene cercato: il profilo del Responsabile
Il posto messo a concorso è uno solo, a tempo pieno e indeterminato, con sede in Veneto. La procedura selettiva è per titoli ed esami, il che significa che il percorso formativo e professionale del candidato peserà nella valutazione complessiva accanto alle prove d'esame.
La figura ricercata non è un semplice funzionario amministrativo. È il perno delle relazioni istituzionali dell'Ente, il punto di raccordo tra la presidenza dell'Autorità portuale e l'intero ecosistema di soggetti pubblici e privati con cui essa interagisce quotidianamente: Ministeri, enti territoriali, amministrazioni pubbliche, organismi nazionali e internazionali, oltre alle associazioni di categoria e agli stakeholder del cluster marittimo-portuale.
Stando a quanto emerge dall'avviso, le competenze trasversali ritenute indispensabili sono:
- Spirito di iniziativa e capacità di leadership
- Problem solving strategico e negoziazione
- Pianificazione e time management
- Attitudine alla collaborazione e al coordinamento di team
Un profilo, insomma, che richiede tanto la solidità tecnico-giuridica quanto la sensibilità politico-istituzionale tipica di chi opera ai livelli apicali della pubblica amministrazione.
Le mansioni nel dettaglio
L'avviso elenca, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le attività che il Responsabile sarà chiamato a svolgere:
- Redazione dei comunicati istituzionali e dei documenti ufficiali a supporto delle attività del Presidente e del Segretario Generale
- Cura del protocollo di rappresentanza e gestione delle attività connesse alla partecipazione del Presidente e del Segretario Generale agli eventi istituzionali
- Coordinamento delle relazioni istituzionali con Ministeri, enti territoriali, amministrazioni pubbliche, organismi nazionali e internazionali
- Gestione delle relazioni con le associazioni di categoria, gli stakeholder istituzionali e i soggetti rappresentativi del cluster marittimo-portuale
- Coordinamento della comunicazione istituzionale e strategica dell'Ente
La portata di queste responsabilità è significativa. Chi ricoprirà il ruolo avrà ampia autonomia decisionale, operando nell'ambito di indirizzi generali ma con piena responsabilità per il funzionamento, l'attuazione e lo sviluppo dei programmi della struttura. Compiti di direzione, coordinamento, promozione e controllo: una posizione che, nel linguaggio del settore, si colloca inequivocabilmente tra quelle di maggior peso organizzativo.
Requisiti richiesti
L'avviso di selezione non dettaglia in modo esplicito tutti i requisiti di ammissione nel testo reso disponibile, ma dalla natura della posizione e dall'inquadramento contrattuale è possibile ricavare alcune indicazioni fondamentali.
Trattandosi di un Quadro di Fascia A ai sensi del CCNL dei lavoratori dei Porti, il candidato ideale dovrà verosimilmente possedere:
- Titolo di studio: laurea magistrale o equivalente, presumibilmente in discipline giuridiche, economiche, scienze politiche, relazioni internazionali o affini
- Esperienza professionale: comprovata esperienza in ruoli di responsabilità nell'ambito delle relazioni istituzionali, della comunicazione strategica o della gestione di strutture organizzative complesse
- Conoscenze specifiche: familiarità con il quadro normativo portuale e marittimo, con il funzionamento delle istituzioni pubbliche italiane e con le dinamiche del settore dei trasporti
- Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili
Si raccomanda in ogni caso ai candidati di consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'Autorità di Sistema Portuale per verificare nel dettaglio tutti i requisiti di partecipazione, i titoli valutabili e le modalità delle prove d'esame.
Come candidarsi
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 18 giugno 2026. I candidati interessati dovranno seguire la procedura indicata nel bando ufficiale, che è stato pubblicato sul sito istituzionale dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia.
Per accedere al bando integrale e alla modulistica necessaria, è consigliabile:
- Visitare il sito ufficiale dell'Autorità di Sistema Portuale di Venezia e Chioggia, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni del personale
- Cercare il bando tramite il codice identificativo APVen_02_2026_SEGR
- Leggere attentamente tutte le disposizioni relative a documentazione richiesta, modalità di invio della candidatura e calendario delle prove
- Predisporre la domanda completa di tutti gli allegati richiesti, con particolare attenzione ai titoli di studio e professionali da far valere nella valutazione per titoli
La procedura, come ormai prassi consolidata nella pubblica amministrazione italiana dopo le riforme degli ultimi anni, potrebbe prevedere l'invio telematico delle candidature. È fondamentale non ridursi all'ultimo giorno utile: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono di norma motivo di proroga.
Dettagli contrattuali e inquadramento
Il contratto offerto è a tempo pieno e indeterminato, un elemento non trascurabile in un mercato del lavoro pubblico dove le posizioni stabili di livello apicale non sono frequenti.
L'inquadramento come Quadro di Fascia A secondo il CCNL dei lavoratori dei Porti colloca questa posizione al vertice della struttura organizzativa. Come sottolineato nel bando, il ruolo prevede la responsabilità di strutture organizzative complesse di line o di staff, con un grado di autonomia e di responsabilità decisionale che lo distingue nettamente dalle posizioni impiegatizie.
Il settore portuale italiano, va ricordato, applica un contratto collettivo specifico, distinto da quello del comparto funzioni centrali o degli enti locali. Le retribuzioni per i quadri di fascia A riflettono la complessità e la strategicità delle funzioni svolte, posizionandosi su livelli generalmente competitivi rispetto ad analoghe figure della pubblica amministrazione.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola il termine?
La scadenza è fissata al 18 giugno 2026, ore 23:59. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data e ora non saranno prese in considerazione. Si consiglia di completare la procedura con almeno qualche giorno di anticipo per evitare imprevisti tecnici o burocratici.
Che tipo di selezione è prevista?
La procedura è per titoli ed esami. Questo significa che la valutazione si articolerà in due componenti: una fase dedicata all'esame dei titoli di studio e professionali presentati dal candidato, e una fase di prove d'esame (scritte e/o orali). Il peso relativo delle due componenti e la tipologia delle prove sono specificati nel bando integrale, che è indispensabile consultare.
È necessaria esperienza nel settore portuale o marittimo?
Dal testo dell'avviso emerge con chiarezza che il ruolo prevede relazioni con il cluster marittimo-portuale, con ministeri e con organismi nazionali e internazionali. Sebbene i requisiti specifici vadano verificati nel bando completo, è ragionevole ritenere che un'esperienza pregressa nel settore portuale, nei trasporti o nelle relazioni istituzionali presso enti pubblici rappresenti un elemento fortemente qualificante in sede di valutazione dei titoli.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di lavoro è in Veneto, presso gli uffici dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. L'Ente ha competenza sui porti di Venezia e Chioggia, e la sede principale si trova a Venezia. Per conferme sulla sede esatta, si rimanda al bando ufficiale.
Il contratto è a tempo determinato o indeterminato?
Il contratto offerto è a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento come Quadro di Fascia A secondo il CCNL dei lavoratori dei Porti. Si tratta quindi di una posizione stabile e di livello apicale, con piena responsabilità sulla struttura della Segreteria Generale e Affari Istituzionali dell'Ente.