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Aperto 31 giorni rimasti Cod. 34-26

ASST Pavia, un posto da dirigente medico nel Pronto Soccorso: bando per Medicina d'Emergenza-Urgenza

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia avvia un concorso pubblico per titoli ed esami destinato a un dirigente medico da assegnare alle Strutture Complesse di Pronto Soccorso e Accettazione

Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia Lombardia, Pavia Pubblicato il 26 giugno 2026

Indice

Un bando per rafforzare l'emergenza-urgenza pavese

La carenza di medici nei pronto soccorso italiani resta una delle emergenze più discusse del Servizio Sanitario Nazionale. In questo scenario, l'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all'assunzione di un dirigente medico nell'Area Medica e delle Specialità Mediche, disciplina di Medicina d'Emergenza-Urgenza.

La procedura, identificata dal codice 34-26, si inserisce nel quadro degli interventi messi in campo dalle aziende sanitarie lombarde per coprire i vuoti d'organico nei reparti di emergenza, da anni tra i più sotto pressione. Il vincitore sarà destinato, in fase iniziale, alle Strutture Complesse di Pronto Soccorso e Accettazione aziendali.

Dettagli del bando ASST Pavia

Il concorso mette a disposizione un posto a tempo indeterminato, con inquadramento da dirigente medico. I dati essenziali della procedura sono i seguenti:

  • Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Pavia
  • Profilo professionale: Dirigente medico – Area medica e delle specialità mediche
  • Disciplina: Medicina d'Emergenza-Urgenza, o disciplina equipollente o affine
  • Numero posti: 1
  • Tipo di procedura: concorso per titoli ed esami
  • Sede di lavoro: Pavia, Lombardia – SC Pronto Soccorso ed Accettazione
  • Data di pubblicazione: 26 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 27 luglio 2026, ore 23:59

La destinazione iniziale presso il Pronto Soccorso non esclude, come da prassi nelle ASST lombarde, una successiva mobilità interna in base alle esigenze organizzative aziendali, fermo restando l'inquadramento nella disciplina di assunzione.

Requisiti richiesti ai candidati

Per poter partecipare al concorso, i candidati devono possedere i requisiti generali e specifici previsti dalla normativa vigente in materia di accesso alla dirigenza medica del Servizio Sanitario Nazionale, in particolare dal DPR 483/1997.

Tra i requisiti generali figurano:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, ovvero condizioni equiparate previste dalla legge;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego.

I requisiti specifici ricalcano quelli classici per la dirigenza medica:

  • laurea in Medicina e Chirurgia;
  • specializzazione nella disciplina oggetto del concorso (Medicina d'Emergenza-Urgenza) ovvero in disciplina equipollente o affine, secondo le tabelle ministeriali in vigore;
  • iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi.

Va ricordato che, in virtù del cosiddetto decreto Calabria e delle successive modifiche normative, possono partecipare anche i medici in formazione specialistica iscritti agli ultimi anni del corso, con assunzione subordinata al conseguimento del titolo e collocazione in graduatoria separata.

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma indicata dall'ASST di Pavia nel bando ufficiale. Le domande cartacee o inviate via PEC, in linea con quanto ormai consolidato nelle procedure concorsuali sanitarie, non sono ammesse.

Il candidato dovrà:

  1. registrarsi al portale dei concorsi dell'ASST di Pavia;
  2. compilare in tutte le sue parti il modulo telematico, dichiarando il possesso dei requisiti;
  3. allegare copia del documento di identità, curriculum vitae, eventuali titoli valutabili e pubblicazioni;
  4. versare la tassa di concorso prevista (importo indicato nel bando) tramite le modalità specificate;
  5. inviare definitivamente la domanda entro il termine perentorio del 27 luglio 2026, ore 23:59.

Il testo integrale del bando, con tutte le specifiche tecniche e procedurali, è consultabile sul Portale Trasparenza dell'ASST di Pavia. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili: i sistemi telematici, in prossimità della scadenza, registrano frequentemente sovraccarichi.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La procedura, essendo per titoli ed esami, prevede una doppia valutazione: da un lato i titoli posseduti dai candidati (carriera, studi, pubblicazioni, curriculum), dall'altro tre prove d'esame secondo lo schema previsto dal DPR 483/1997 per la dirigenza medica:

  • prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina;
  • prova pratica: su tecniche e manualità specifiche dell'emergenza-urgenza;
  • prova orale: colloquio sulle materie della disciplina, comprese le tematiche di organizzazione sanitaria e legislazione del SSN.

Il punteggio complessivo a disposizione della commissione è ripartito tra titoli (20 punti) ed esami (80 punti). Sono di norma valutabili i titoli di carriera, gli accademici e di studio, le pubblicazioni e i titoli scientifici, oltre al curriculum formativo e professionale.

Il contesto della Medicina d'Emergenza-Urgenza in Italia

Il bando di Pavia non è un caso isolato. Stando ai dati della SIMEU, la Società Italiana della Medicina di Emergenza-Urgenza, mancano all'appello migliaia di medici nei pronto soccorso del Paese. Le borse di specializzazione in Medicina d'Emergenza-Urgenza, nonostante l'incremento dei posti messi a bando dal Ministero dell'Università, restano in larga parte non assegnate: un fenomeno che ha spinto il legislatore ad ampliare le equipollenze e affinità disciplinari proprio per consentire una maggiore platea di candidati ai concorsi pubblici.

La scelta dell'ASST di Pavia di ammettere candidati con specializzazioni equipollenti o affini risponde a questa logica, garantendo allo stesso tempo continuità assistenziale ai cittadini del territorio pavese, servito da uno degli ospedali di riferimento dell'area sud della Lombardia.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso ASST Pavia per dirigente medico in Medicina d'Emergenza-Urgenza?

Possono partecipare i medici in possesso di laurea in Medicina e Chirurgia, abilitazione all'esercizio professionale, iscrizione all'Ordine dei Medici e specializzazione in Medicina d'Emergenza-Urgenza o in una disciplina equipollente o affine secondo le tabelle ministeriali. Sono ammessi anche i medici iscritti agli ultimi anni di scuola di specializzazione, in linea con la normativa vigente, con riserva di assunzione al conseguimento del titolo.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere inviata entro le ore 23:59 del 27 luglio 2026, esclusivamente attraverso la procedura telematica indicata sul portale dell'ASST di Pavia. Scaduto il termine, il sistema chiuderà automaticamente le iscrizioni e non saranno ammesse domande tardive, indipendentemente dalla causa del ritardo.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa del vincitore?

La destinazione funzionale iniziale è presso le Strutture Complesse di Pronto Soccorso e Accettazione dell'ASST di Pavia. L'azienda gestisce diversi presidi ospedalieri nel territorio provinciale, e l'assegnazione specifica sarà comunicata al momento dell'assunzione, in base alle esigenze organizzative del momento.

Quali prove d'esame sono previste?

Il concorso prevede tre prove: una scritta (di norma su caso clinico simulato), una pratica (relativa a tecniche dell'emergenza-urgenza) e una orale (colloquio su materie della disciplina, organizzazione sanitaria e legislazione del SSN). I candidati devono superare ciascuna prova con un punteggio minimo prestabilito per accedere alla successiva.

È previsto un contributo per la partecipazione?

Sì, il bando prevede il versamento di una tassa di concorso il cui importo e le cui modalità di pagamento sono indicati nel testo ufficiale pubblicato sul Portale Trasparenza dell'ASST di Pavia. La mancata corresponsione entro i termini comporta l'esclusione dalla procedura.