ASP Ragusa cerca un Medico Genetista: incarico libero professionale per screening oncologici eredo-familiari
Selezione per titoli e colloquio nell'ambito del progetto di prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili. Domande entro il 7 aprile 2026
- Il bando dell'ASP Ragusa per la genetica medica
- Dettagli dell'incarico e inquadramento normativo
- Il progetto: screening oncologici per tumori eredo-familiari
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Modalità di selezione
- Domande frequenti
Il bando dell'ASP Ragusa per la genetica medica
L'Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di un incarico a tempo determinato con rapporto di lavoro libero professionale destinato a un Medico Genetista. La selezione, che avverrà per titoli e colloquio, mira alla formulazione di una graduatoria da cui attingere per l'assegnazione della posizione.
Siamo nel solco di una tendenza ormai consolidata nel Servizio Sanitario Nazionale: il ricorso a figure altamente specializzate per progetti mirati di prevenzione, finanziati attraverso fondi vincolati e piani sanitari nazionali. In questo caso, il contesto è quello della lotta ai tumori eredo-familiari, una delle frontiere più avanzate della medicina preventiva.
Il bando, identificato con il codice A_088-6-2026, è stato pubblicato il 23 marzo 2026 e resterà aperto fino al 7 aprile 2026.
Dettagli dell'incarico e inquadramento normativo
L'incarico si fonda sull'art. 15 octies del D.lgs. 502/92 e successive modificazioni, la norma che consente alle aziende e agli enti del Servizio Sanitario Nazionale di conferire incarichi individuali con contratto di lavoro autonomo per esigenze cui non è possibile far fronte con il personale in servizio. Si tratta di uno strumento giuridico ampiamente utilizzato dalle ASP siciliane — e non solo — per garantire competenze specialistiche nell'ambito di progetti a termine.
Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa
- Figura ricercata: Medico Genetista
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: incarico a tempo determinato con rapporto libero professionale
- Sede di lavoro: provincia di Ragusa, Sicilia
- Codice progetto: 2025_CF_PSN_GENETISTA
- Procedura selettiva: titoli e colloquio
- Scadenza per le domande: 7 aprile 2026, ore 23:59
Va precisato che il rapporto libero professionale non configura un contratto di lavoro subordinato: il professionista selezionato opererà con partita IVA o in regime di collaborazione autonoma, secondo le condizioni specificate nel bando integrale.
Il progetto: screening oncologici per tumori eredo-familiari
Il contesto in cui si inserisce questa selezione merita attenzione. Il progetto "Prevenzione malattie croniche non trasmissibili e screening oncologici tumori eredo familiari" rientra nelle linee di azione del Piano Sanitario Nazionale e punta a rafforzare la capacità del sistema sanitario territoriale di intercettare precocemente le neoplasie a componente genetica.
I tumori eredo-familiari — tra cui le forme legate a mutazioni dei geni BRCA1 e BRCA2, la sindrome di Lynch, la poliposi adenomatosa familiare — rappresentano una quota significativa delle diagnosi oncologiche. Identificare i soggetti a rischio attraverso consulenze genetiche mirate e test molecolari consente di attivare percorsi di sorveglianza intensificata o interventi di riduzione del rischio, con un impatto diretto sulla mortalità.
Il Medico Genetista selezionato avrà dunque un ruolo cruciale: sarà la figura di riferimento per la valutazione del rischio ereditario, la prescrizione e l'interpretazione dei test genetici, la consulenza pre e post-test ai pazienti e alle famiglie coinvolte.
Non è un caso che la Sicilia stia investendo su questo fronte. L'isola, come altre regioni del Mezzogiorno, sconta storicamente ritardi nell'adesione ai programmi di screening oncologico. Progetti come quello dell'ASP di Ragusa rappresentano un tentativo concreto di colmare questo divario.
Requisiti richiesti
Il bando si rivolge a professionisti in possesso di un profilo altamente qualificato. Sebbene il testo integrale dell'avviso sia consultabile sul portale ufficiale dell'ASP, stando a quanto emerge dalla descrizione pubblicata, i requisiti fondamentali includono verosimilmente:
- Laurea in Medicina e Chirurgia
- Specializzazione in Genetica Medica (o disciplina equipollente ai sensi della normativa vigente)
- Iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine dei Medici Chirurghi
- Eventuali ulteriori titoli o esperienze documentate nel campo della genetica oncologica e degli screening eredo-familiari
È fortemente raccomandato consultare il bando integrale sul sito dell'ASP Ragusa per verificare nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione, i criteri di valutazione dei titoli e le modalità di svolgimento del colloquio.
Come candidarsi
La procedura di candidatura è gestita attraverso il portale istituzionale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa. Ecco i passaggi da seguire:
- Accedere alla pagina ufficiale del bando al seguente link: https://app1.websanity.it/MENU/trasparenza1.asp?ID_Serv=1000&sezione=9015&sottosezione=10901503
- Scaricare il bando integrale e leggere attentamente tutte le disposizioni
- Compilare la domanda di partecipazione secondo le modalità indicate nell'avviso (generalmente tramite modulo scaricabile o piattaforma telematica)
- Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo, copia dei titoli di studio e di specializzazione, eventuali pubblicazioni scientifiche, attestazioni di esperienze professionali pertinenti
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 7 aprile 2026
Attenzione alle tempistiche: con soli quindici giorni tra pubblicazione e scadenza, il margine per preparare una candidatura completa è piuttosto ristretto. Chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.
Modalità di selezione
La selezione avverrà in due fasi:
- Valutazione dei titoli: verranno considerati il percorso formativo, le esperienze professionali maturate, le pubblicazioni scientifiche e ogni altro elemento rilevante secondo i criteri definiti dal bando
- Colloquio: un confronto diretto con la commissione esaminatrice, finalizzato a verificare le competenze specifiche del candidato nel campo della genetica medica applicata alla prevenzione oncologica
All'esito della procedura verrà formulata una graduatoria di merito, dalla quale l'ASP attingerà per il conferimento dell'incarico.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 7 aprile 2026, ore 23:59. Le candidature pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati all'eventuale piattaforma telematica.
Si tratta di un concorso pubblico a tempo indeterminato?
No. L'avviso prevede il conferimento di un incarico a tempo determinato con rapporto di lavoro libero professionale, ai sensi dell'art. 15 octies del D.lgs. 502/92. Non si tratta pertanto di un'assunzione a tempo indeterminato nel ruolo sanitario, ma di una collaborazione professionale legata alla durata del progetto di prevenzione finanziato.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è nella provincia di Ragusa, in Sicilia. Le strutture specifiche in cui il Medico Genetista opererà saranno indicate dall'ASP al momento del conferimento dell'incarico, in coerenza con l'organizzazione territoriale del progetto di screening.
Possono partecipare medici specializzandi?
Il bando richiede, con ogni probabilità, il possesso della specializzazione in Genetica Medica già conseguita. Tuttavia, è indispensabile verificare questo aspetto nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale dell'ASP Ragusa, poiché alcune selezioni ammettono anche specializzandi agli ultimi anni di corso.
Come vengono valutati i titoli?
I criteri di attribuzione dei punteggi per i titoli sono definiti nel bando integrale. In linea generale, per selezioni di questo tipo vengono valorizzati il voto di laurea e di specializzazione, le esperienze professionali nel settore della genetica medica e oncologica, le pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate e gli eventuali corsi di formazione o master pertinenti. Il colloquio completa la valutazione, permettendo alla commissione di approfondire le competenze cliniche e comunicative del candidato.