ASP del Forlivese, mobilità esterna per un Responsabile delle Attività Assistenziali: domande entro il 27 giugno
L'Azienda Servizi alla Persona cerca un RAA da inserire a tempo indeterminato e pieno nell'Area Socio Sanitaria. Procedura riservata ai dipendenti pubblici di ruolo, selezione per titoli e colloquio
Indice
- Un nuovo innesto nell'Area Socio Sanitaria
- I dettagli del bando ASPFO/004/MOB
- Il ruolo del Responsabile delle Attività Assistenziali
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze
- La procedura selettiva: titoli e colloquio
- Domande frequenti
Un nuovo innesto nell'Area Socio Sanitaria
L'Azienda Servizi alla Persona del Forlivese torna sul mercato del lavoro pubblico con una procedura mirata. Il Direttore Generale ha indetto un avviso di mobilità esterna volontaria per coprire un posto di Responsabile delle Attività Assistenziali (RAA), figura sempre più centrale nei servizi rivolti agli anziani e alle persone fragili.
La selezione, identificata dal codice ASPFO/004/MOB, si muove nel solco dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, la norma cardine che regola la mobilità tra amministrazioni pubbliche. Una strada che, negli ultimi anni, le ASP emiliano-romagnole hanno percorso con frequenza crescente per reperire profili qualificati senza dover attendere i tempi più lunghi del concorso pubblico.
Il posto messo a bando è uno solo, ma il peso specifico della figura è tutt'altro che marginale: il RAA rappresenta infatti il punto di raccordo tra la direzione, il personale assistenziale e l'utenza all'interno delle strutture socio-sanitarie gestite dall'Azienda.
I dettagli del bando ASPFO/004/MOB
La procedura prevede l'assunzione a tempo indeterminato e pieno di una unità da assegnare all'Area Socio Sanitaria dell'ente. L'inquadramento contrattuale fa riferimento all'Area Professionale degli Istruttori (corrispondente alla precedente categoria C) secondo la declaratoria dell'allegato A del CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022, ovvero il contratto collettivo 2022/2024 attualmente in vigore per il comparto.
Ecco i dati essenziali:
- Ente promotore: Azienda Servizi alla Persona del Forlivese
- Profilo ricercato: Responsabile delle Attività Assistenziali (RAA)
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
- Area di assegnazione: Socio Sanitaria
- Sede di lavoro: provincia di Forlì-Cesena, Emilia-Romagna
- Modalità di selezione: titoli e colloquio
- Pubblicazione: 28 maggio 2026
- Scadenza domande: 27 giugno 2026
Il bando rientra nella categoria degli avvisi di mobilità, dunque è una procedura riservata: non si tratta di un concorso aperto a tutti, ma di una selezione destinata a chi è già dipendente di ruolo in una pubblica amministrazione.
Il ruolo del Responsabile delle Attività Assistenziali
La figura del RAA è ormai consolidata nel sistema socio-sanitario regionale dell'Emilia-Romagna. Si tratta di un operatore con responsabilità di coordinamento del personale di assistenza di base, generalmente OSS, all'interno di strutture residenziali per anziani, centri diurni o servizi domiciliari.
Il Responsabile delle Attività Assistenziali si colloca a metà strada tra il livello operativo e quello gestionale: organizza i turni, supervisiona i piani assistenziali individualizzati, mantiene i contatti con le famiglie degli ospiti e collabora con la direzione sanitaria e con il personale infermieristico. Una funzione che richiede solide competenze tecniche unite a capacità relazionali e organizzative.
Nel contesto delle ASP, enti pubblici nati dalla trasformazione delle vecchie IPAB, il RAA rappresenta una delle figure di middle management più richieste, soprattutto alla luce dell'invecchiamento della popolazione e della crescente complessità dei bisogni assistenziali.
Requisiti richiesti ai candidati
L'avviso fissa una serie di paletti che restringono la platea dei potenziali partecipanti. Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche indicate all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Le condizioni richieste sono:
- essere in servizio di ruolo a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione;
- possedere un profilo professionale uguale o analogo per contenuti a quello del posto da ricoprire, alla data di scadenza del bando;
- avere l'idoneità psico-fisica alle mansioni proprie del posto, accertabile dall'Amministrazione anche prima della costituzione del rapporto di lavoro;
- non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscano impedimento all'assunzione in un ente pubblico;
- non avere procedimenti penali in corso alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
- essere in possesso della patente di guida categoria B.
L'analogia del profilo professionale è il requisito più delicato: il candidato deve poter dimostrare di svolgere già mansioni riconducibili a quelle del RAA o, comunque, sovrapponibili per contenuto. Un aspetto che la commissione valuterà con attenzione in fase di ammissione.
Come candidarsi e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 21:59 del 27 giugno 2026. Si tratta di una finestra temporale di circa un mese a partire dalla pubblicazione, avvenuta il 28 maggio 2026.
Per la modulistica, le modalità di trasmissione e gli eventuali allegati richiesti è necessario fare riferimento al testo integrale dell'avviso, disponibile sul sito istituzionale dell'ASP del Forlivese nella sezione dedicata alle selezioni e ai concorsi, oltre che all'Albo Pretorio online dell'ente.
Nella domanda i candidati dovranno autocertificare, ai sensi del DPR 445/2000, il possesso di tutti i requisiti previsti dall'avviso e dovranno allegare un curriculum vitae dettagliato, indispensabile sia per la verifica dei requisiti sia per la successiva valutazione dei titoli.
È buona norma, in queste procedure, allegare anche il nulla osta preventivo dell'amministrazione di provenienza o quanto meno una dichiarazione di disponibilità a produrlo in caso di esito favorevole della selezione. Si tratta di un passaggio tecnico cruciale, perché senza il consenso dell'ente cedente la mobilità non può perfezionarsi.
La procedura selettiva: titoli e colloquio
La selezione si articolerà su due fasi: la valutazione dei titoli e il colloquio. Una formula classica per gli avvisi di mobilità, dove non si tratta di verificare conoscenze teoriche di base, ma di individuare il candidato che meglio si adatta alle esigenze organizzative dell'ente.
Nella valutazione dei titoli peseranno il percorso formativo, l'esperienza professionale specifica maturata in ruoli assistenziali o di coordinamento, gli eventuali corsi di aggiornamento in ambito socio-sanitario e i titoli di servizio.
Il colloquio, di norma, è orientato a sondare le competenze tecniche del candidato, la conoscenza della normativa di settore, l'approccio gestionale e relazionale, oltre alle motivazioni che lo spingono al trasferimento. La commissione potrà anche valutare aspetti attitudinali e comportamentali, decisivi per un ruolo che richiede capacità di coordinamento di squadre di lavoro.
Non è previsto un punteggio minimo standard, ma generalmente per superare il colloquio occorre raggiungere una soglia di sufficienza che verrà specificata nel dettaglio del bando.
Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità dell'ASP del Forlivese?
Possono partecipare esclusivamente i dipendenti di ruolo a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, che siano inquadrati in un profilo professionale uguale o analogo per contenuti a quello di Responsabile delle Attività Assistenziali. Sono escluse le persone non già dipendenti pubblici, i dipendenti a tempo determinato e coloro che non possono dimostrare un'analogia di mansioni con il posto messo a bando.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per partecipare?
Formalmente il nulla osta è necessario per il perfezionamento del trasferimento, non sempre per la sola presentazione della domanda. È però fortemente consigliato verificare preventivamente la disponibilità dell'amministrazione di provenienza a concedere il consenso alla mobilità, perché in sua assenza la procedura non può concludersi con l'assunzione, anche in caso di vittoria della selezione.
Quale inquadramento contrattuale è previsto per il vincitore?
Il vincitore sarà inquadrato nell'Area Professionale degli Istruttori (corrispondente alla ex categoria C) del CCNL Funzioni Locali 2022/2024, con contratto a tempo indeterminato e pieno. L'assegnazione sarà all'Area Socio Sanitaria dell'ASP del Forlivese, con sede di lavoro in provincia di Forlì-Cesena.
Cosa valuta la commissione durante il colloquio?
Il colloquio è orientato a verificare le competenze tecnico-professionali del candidato in materia di organizzazione dei servizi assistenziali, conoscenza della normativa socio-sanitaria regionale e nazionale, capacità di coordinamento del personale, gestione delle relazioni con utenti e familiari, oltre alle motivazioni personali al trasferimento e all'attitudine al ruolo gestionale del RAA.
Entro quando si può presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato alle ore 21:59 del 27 giugno 2026. Le modalità precise di invio (PEC, piattaforma telematica o altra modalità) sono indicate nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ASP del Forlivese. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili, soprattutto in caso di invio telematico.