ASP Carlo Sartori, mobilità volontaria per due infermieri: domande entro il 16 luglio 2026
L'azienda pubblica di servizi alla persona di Reggio Emilia attiva una procedura ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 per coprire due posti nell'Area Funzionari del CCNL Funzioni Locali
Indice
- Una procedura riservata ai dipendenti pubblici
- I dettagli del bando ASP Carlo Sartori
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla mobilità
- La selezione: il colloquio
- Il contesto: la mobilità nel pubblico impiego
- Domande frequenti
Una procedura riservata ai dipendenti pubblici
L'ASP Carlo Sartori, azienda pubblica di servizi alla persona con sede in provincia di Reggio Emilia, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna finalizzato all'assunzione di due infermieri da inquadrare nell'Area Funzionari del CCNL Funzioni Locali 2019-2021. La procedura, attivata ai sensi dell'articolo 30 del D.lgs. 165/2001, rappresenta uno strumento di reclutamento che consente alle amministrazioni di acquisire personale già in servizio presso altri enti pubblici, senza dover ricorrere a un concorso pubblico ordinario.
Il bando, identificato con il codice 2026_Mob_Infermieri, è stato pubblicato il 16 giugno 2026 e fissa al 16 luglio 2026 il termine ultimo per la presentazione delle candidature. Una finestra di trenta giorni esatti, in linea con la prassi consolidata per questo tipo di procedure.
I dettagli del bando ASP Carlo Sartori
La procedura riguarda la copertura di due posti a tempo pieno e indeterminato di infermiere professionale, profilo strategico per un'azienda di servizi alla persona impegnata sul fronte dell'assistenza socio-sanitaria, in particolare nei confronti di anziani e soggetti fragili. L'inquadramento previsto è quello dell'Area Funzionari, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha rivisto il vecchio sistema delle categorie sostituendole con quattro aree professionali.
Le principali coordinate del bando:
- Ente procedente: ASP Carlo Sartori
- Posti disponibili: 2
- Profilo professionale: Infermiere
- Area di inquadramento: Funzionari (ex categoria D)
- CCNL applicato: Funzioni Locali 2019-2021
- Sede di lavoro: Reggio Emilia, Emilia-Romagna
- Tipo di procedura: Mobilità volontaria con colloquio
- Data di pubblicazione: 16 giugno 2026
- Termine per le candidature: 16 luglio 2026
La scelta dello strumento della mobilità volontaria, come previsto dal Testo Unico sul pubblico impiego, consente all'ASP reggiana di velocizzare i tempi di reclutamento e di acquisire personale già formato, con esperienza maturata nel comparto pubblico.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, i candidati devono possedere alcuni requisiti fondamentali, in parte deducibili dalla natura stessa dell'avviso:
- essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001;
- ricoprire un profilo professionale di infermiere corrispondente o equivalente a quello messo a bando;
- essere inquadrati in una categoria/area equivalente all'Area Funzionari del CCNL Funzioni Locali (tipicamente l'ex categoria D);
- essere in possesso del titolo di studio abilitante alla professione infermieristica (Laurea in Infermieristica o titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente);
- essere iscritti all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI);
- non avere sanzioni disciplinari in corso o procedimenti penali pendenti incompatibili con l'assunzione;
- aver superato il periodo di prova presso l'ente di provenienza.
È inoltre necessario, ai sensi della normativa vigente, il nulla osta preventivo o successivo da parte dell'amministrazione di appartenenza, condizione imprescindibile per il perfezionamento del trasferimento.
Come candidarsi alla mobilità
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 16 luglio 2026. Per le modalità operative specifiche – modulistica, indirizzo PEC, eventuali piattaforme telematiche – è fondamentale fare riferimento al testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ASP Carlo Sartori e, ove previsto, all'albo pretorio online dell'ente.
In genere, per le procedure di mobilità si richiede di allegare alla domanda:
- curriculum vitae in formato europeo, debitamente sottoscritto;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- dichiarazione sostitutiva relativa al servizio prestato, all'inquadramento e all'assenza di procedimenti disciplinari;
- eventuale nulla osta dell'amministrazione di appartenenza, se già disponibile.
Si raccomanda di verificare con attenzione il rispetto del termine perentorio: le candidature pervenute oltre la scadenza non sono ammissibili, secondo un principio costante nella giurisprudenza amministrativa in materia di reclutamento pubblico.
La selezione: il colloquio
La procedura prevista è quella del colloquio, modalità tipica delle mobilità volontarie. L'apposita commissione esaminatrice valuterà i candidati ammessi attraverso un confronto diretto, finalizzato ad accertare:
- le competenze tecnico-professionali in ambito infermieristico, con particolare riferimento all'assistenza in strutture residenziali per anziani;
- le esperienze pregresse maturate nel comparto pubblico;
- la motivazione al trasferimento e l'attitudine al ruolo;
- la conoscenza delle normative di settore, comprese quelle in materia di accreditamento socio-sanitario regionale dell'Emilia-Romagna.
Il curriculum vitae costituisce, di norma, elemento di valutazione preliminare e oggetto di approfondimento nel corso del colloquio. La graduatoria finale verrà utilizzata esclusivamente per la copertura dei posti messi a bando.
Il contesto: la mobilità nel pubblico impiego
L'istituto della mobilità volontaria, disciplinato dall'art. 30 del D.lgs. 165/2001, è stato oggetto negli ultimi anni di un significativo ripensamento normativo. La riforma introdotta con il decreto-legge 80/2021 (cosiddetto "Decreto Reclutamento") e i successivi interventi hanno reso questo strumento ancora più flessibile, eliminando in alcuni casi l'obbligo del nulla osta preventivo da parte dell'ente di provenienza, salvo eccezioni.
Per il comparto socio-sanitario, in particolare per le ASP – le Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona nate dalla trasformazione delle vecchie IPAB – la possibilità di reclutare infermieri attraverso la mobilità rappresenta una risposta importante alla cronica carenza di personale sanitario che attanaglia il settore. La Regione Emilia-Romagna, peraltro, è tra le aree con maggiore densità di strutture per anziani e con un sistema socio-sanitario integrato che richiede personale qualificato in numero crescente.
L'ASP Carlo Sartori si inserisce in questo tessuto come uno degli enti pubblici impegnati nell'erogazione di servizi residenziali e semi-residenziali nel territorio reggiano, area dove la domanda di assistenza qualificata resta elevata.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità volontaria dell'ASP Carlo Sartori?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, che ricoprano il profilo di infermiere e siano inquadrati in una categoria/area equivalente all'Area Funzionari del CCNL Funzioni Locali (tipicamente l'ex categoria D). È necessario possedere la laurea in Infermieristica o titolo equipollente e l'iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo è fissato al 16 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale data saranno escluse dalla procedura. Si raccomanda di consultare l'avviso integrale per conoscere le modalità esatte di trasmissione della domanda (PEC, raccomandata, piattaforma telematica).
È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza?
La normativa vigente, dopo le modifiche introdotte dal D.L. 80/2021, ha ridimensionato l'obbligo del nulla osta preventivo per alcune categorie di mobilità. Tuttavia, per il trasferimento effettivo è generalmente richiesto il consenso dell'amministrazione di appartenenza, soprattutto se rientrante tra quelle che possono opporre dinieghi in presenza di carenze d'organico. È bene leggere attentamente quanto previsto dall'avviso e contattare l'ufficio personale del proprio ente.
In cosa consiste il colloquio di selezione?
Il colloquio è la modalità unica di selezione prevista. Verteranno presumibilmente sulle competenze tecnico-professionali in ambito infermieristico, sull'esperienza maturata, sulle conoscenze normative del settore socio-sanitario e sulla motivazione al trasferimento. La commissione valuterà anche il curriculum vitae presentato dal candidato.
Qual è l'inquadramento contrattuale e la sede di lavoro?
I vincitori saranno inquadrati nell'Area Funzionari del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, corrispondente all'ex categoria D del precedente ordinamento professionale. La sede di servizio è collocata nella provincia di Reggio Emilia, in Emilia-Romagna, presso le strutture gestite dall'ASP Carlo Sartori.