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Aperto 14 giorni rimasti Cod. MOB02-2026-Y0BN4H

ASL Umbria 2, mobilità per un Dirigente Medico in Ginecologia e Ostetricia: posto a tempo indeterminato a Orvieto

Pubblicato l'avviso per la copertura di un posto presso il Presidio Ospedaliero di Orvieto. Domande entro il 20 aprile 2026: ecco requisiti, procedura e dettagli completi.

Azienda Unita' Sanitaria Locale Umbria 2 Umbria, Terni Pubblicato il 20 marzo 2026

Il contesto: un posto da ginecologo al Presidio di Orvieto

L'Azienda USL Umbria 2 torna a muoversi sul fronte del reclutamento specialistico. Con la Delibera del Direttore Generale n. 484 del 19 marzo 2026, l'azienda sanitaria ternana ha formalmente disposto l'emissione di un avviso di mobilità volontaria — regionale e interregionale — per coprire un posto a tempo indeterminato di Dirigente Medico nella disciplina di Ginecologia e Ostetricia, afferente all'Area Chirurgica e delle Specialità Chirurgiche.

La sede di destinazione è il Presidio Ospedaliero di Orvieto, struttura che rappresenta un punto di riferimento sanitario per l'area sud-occidentale dell'Umbria e per i territori confinanti del Lazio settentrionale. In un contesto nazionale in cui la carenza di specialisti ospedalieri — ginecologi compresi — continua a rappresentare una delle criticità più acute del Servizio Sanitario Nazionale, l'attivazione di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 segnala la volontà dell'azienda di garantire la copertura del fabbisogno attraverso il trasferimento di personale già in servizio presso altre amministrazioni pubbliche.

La procedura è aperta sia a livello regionale che interregionale. Un'opportunità concreta, dunque, per i dirigenti medici ginecologi attualmente in forza presso altre ASL o enti del SSN che intendano trasferirsi nella provincia di Terni.

Dettagli del bando di mobilità

Ecco una sintesi delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2
  • Codice procedura: MOB02-2026-Y0BN4H
  • Tipologia: Avviso di mobilità volontaria regionale e interregionale
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Dirigente Medico – disciplina di Ginecologia e Ostetricia – Area Chirurgica e delle Specialità Chirurgiche
  • Tipo di contratto: tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Presidio Ospedaliero di Orvieto (Umbria, provincia di Terni)
  • Data di pubblicazione: 20 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 20 aprile 2026, ore 12:00

Stando a quanto emerge dal testo del bando, la procedura è regolamentata dalle disposizioni dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro vigenti per la dirigenza medica e veterinaria del SSN, nonché dalla normativa generale sul pubblico impiego. L'azienda garantisce, come prescritto dagli artt. 7, comma 1, e 57 del D.Lgs. 165/2001 e dal D.Lgs. n. 198/2006, pari opportunità tra uomini e donne e l'assenza di qualsiasi forma di discriminazione.

Requisiti di ammissione

I requisiti richiesti per partecipare alla selezione sono tassativi e devono essere posseduti alla data di scadenza del bando (20 aprile 2026), oltre che permanere al momento dell'eventuale assunzione, pena decadenza. Nel dettaglio:

  • a) Essere dipendente con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno presso Aziende o Enti del Servizio Sanitario Nazionale, oppure presso altre Pubbliche Amministrazioni, nel profilo di Dirigente Medico della disciplina di Ginecologia e Ostetricia – Area Chirurgica e delle Specialità Chirurgiche.

  • b) Aver superato con esito favorevole il periodo di prova nel medesimo profilo e disciplina.

  • c) Essere iscritto all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi. L'iscrizione al corrispondente albo professionale di un Paese dell'Unione Europea consente la partecipazione, ma resta fermo l'obbligo di iscrizione all'Albo italiano prima dell'immissione in servizio.

  • d) Possedere l'idoneità alle mansioni specifiche del profilo professionale di inquadramento, senza limitazioni e/o prescrizioni. L'accertamento sarà effettuato dall'ASL Umbria 2 prima dell'assunzione, nel rispetto del D.Lgs. n. 81/2008 e delle norme sulle categorie protette.

Va sottolineato un aspetto cruciale: chi non soddisfa anche uno solo di questi requisiti alla data di scadenza sarà escluso dalla procedura.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 20 aprile 2026. Il bando, pubblicato dall'Azienda USL Umbria 2, riporta le modalità operative per l'invio della candidatura. È consigliabile consultare il sito ufficiale dell'ente per verificare se sia prevista una piattaforma telematica dedicata o se l'invio avvenga tramite PEC.

Ai fini della candidatura, il partecipante dovrà:

  1. Compilare la domanda secondo le indicazioni contenute nel bando integrale.
  2. Allegare la documentazione richiesta (titoli, curriculum, attestazioni).
  3. Effettuare il versamento del contributo spese obbligatorio di 10,00 euro (vedi sezione dedicata).
  4. Conservare la ricevuta del pagamento e allegarla alla domanda.

La selezione avverrà per titoli e colloquio: i candidati ammessi saranno dunque valutati sia sulla base del curriculum e dei titoli presentati, sia attraverso un colloquio che ne verificherà le competenze professionali specifiche.

Contributo spese obbligatorio

Per la presentazione della domanda è richiesto il pagamento di un contributo spese di 10,00 euro, non rimborsabile. Il versamento va intestato all'A.U.S.L. Umbria 2 e può essere effettuato con due modalità:

  • Conto corrente postale n. 12197059
  • Bonifico bancario presso il Tesoriere Intesa San Paolo – IBAN: IT68A0306914405100000300039

La causale da indicare obbligatoriamente è: "Contributo Avviso Mobilità Dirig. Medico – Ginecologia e Ostetricia P.O. Orvieto".

Attenzione: l'omissione del pagamento o l'indicazione di una causale errata potrebbero compromettere l'ammissione alla procedura.

Nulla osta e consenso dell'ente di appartenenza

Un passaggio che merita particolare attenzione riguarda il nulla osta dell'amministrazione di provenienza. Come sottolineato nel bando, l'attivazione della mobilità richiede il consenso dell'ente o azienda presso cui il candidato è attualmente in servizio.

Chi risulterà idoneo al termine della procedura dovrà produrre, al momento del trasferimento, l'attestato di assenso alla mobilità rilasciato dall'ente di provenienza. La mancata presentazione del nulla osta comporta la decadenza dal diritto all'assunzione.

Si tratta di un aspetto tutt'altro che formale. Nella prassi, non è infrequente che le aziende sanitarie di appartenenza oppongano resistenza al rilascio del nulla osta, soprattutto in presenza di carenze di organico nella medesima disciplina. È dunque opportuno che i candidati avviino per tempo il dialogo con la propria direzione aziendale.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda di partecipazione deve pervenire entro le ore 12:00 del 20 aprile 2026. Fa fede quanto indicato nel bando in merito alle modalità di invio (PEC, piattaforma online o altro). Qualsiasi candidatura pervenuta oltre tale termine sarà considerata irricevibile.

Possono partecipare anche i medici con contratto a tempo determinato o part-time?

No. Il bando è chiaro su questo punto: è richiesto un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno nel profilo di Dirigente Medico in Ginecologia e Ostetricia. Chi è titolare di un contratto a tempo determinato, oppure a tempo parziale, non possiede i requisiti di ammissione e sarà escluso.

È necessario avere già il nulla osta al momento della domanda?

No, il nulla osta dell'ente di appartenenza non è richiesto in fase di candidatura. Tuttavia, dovrà essere obbligatoriamente prodotto al momento del trasferimento, qualora il candidato risulti idoneo. La mancata presentazione comporta la decadenza. È quindi fortemente consigliabile informarsi preventivamente sulla disponibilità della propria amministrazione a concedere il consenso.

Cosa succede se non si paga il contributo di 10 euro?

Il pagamento del contributo spese è indicato come adempimento necessario ai fini della presentazione della domanda. L'omesso versamento, o un versamento con causale errata, potrebbe determinare l'esclusione dalla procedura. Si raccomanda di effettuare il bonifico o il versamento postale con largo anticipo e di allegare la ricevuta alla domanda.

I medici iscritti all'Albo di un altro Paese UE possono partecipare?

Sì, l'iscrizione all'albo professionale di un Paese dell'Unione Europea consente la partecipazione alla procedura di mobilità. Tuttavia, il candidato dovrà provvedere all'iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi in Italia prima dell'effettiva assunzione in servizio presso l'ASL Umbria 2. Si tratta di un requisito inderogabile.