ASI Matera, due posti a tempo indeterminato per Collaboratori di Amministrazione riservati alle categorie protette
L'Agenzia Spaziale Italiana apre il Bando n. 9/2026: selezione per soli esami rivolta agli iscritti alle liste della Legge 68/1999, scadenza fissata al 17 luglio 2026
Indice
- Un'opportunità nel cuore della ricerca spaziale italiana
- I dettagli del Bando n. 9/2026
- Le attività richieste: digitalizzazione e flussi documentali
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione ASI
- Tempi e prove d'esame
- Perché Matera: il polo ASI in Basilicata
- Domande frequenti
Un'opportunità nel cuore della ricerca spaziale italiana
L'Agenzia Spaziale Italiana torna a guardare al territorio lucano. Con il Bando n. 9/2026, pubblicato lo scorso 16 giugno, l'ASI ha avviato una selezione pubblica per soli esami destinata a coprire due posizioni a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Collaboratore di Amministrazione, settimo livello professionale, presso la sede di Matera.
La procedura ha un tratto distintivo che merita attenzione: i posti sono riservati ai soggetti in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, n. 68, ovvero la normativa che disciplina il diritto al lavoro delle persone con disabilità. Una scelta che si inserisce nel più ampio quadro degli obblighi di assunzione che la pubblica amministrazione deve rispettare nei confronti delle categorie protette, e che in questo caso si traduce in un'opportunità di inserimento stabile in uno degli enti di ricerca più prestigiosi del Paese.
I dettagli del Bando n. 9/2026
La selezione, formalmente identificata con il codice 9/2026, presenta caratteristiche ben definite. Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, i parametri della procedura sono i seguenti:
- Ente banditore: Agenzia Spaziale Italiana (ASI)
- Numero di posti: 2
- Profilo professionale: Collaboratore di Amministrazione (CAM)
- Livello professionale: VII
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Matera (Basilicata)
- Modalità di selezione: per soli esami
- Riserva: posti destinati agli iscritti alle liste della Legge 68/1999
- Data di pubblicazione: 17 giugno 2026
- Termine di scadenza: 17 luglio 2026, ore 16:00
Il contratto applicato sarà quello del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Enti Pubblici di Ricerca, con l'inquadramento al VII livello professionale che rappresenta la fascia di ingresso per le funzioni di collaborazione amministrativa qualificata.
Le attività richieste: digitalizzazione e flussi documentali
Il bando delinea con precisione il perimetro operativo dei futuri collaboratori. Le mansioni indicate riflettono la trasformazione digitale che da anni interessa la pubblica amministrazione italiana, con un focus marcato sulle competenze legate alla gestione informatizzata dei procedimenti.
Nel dettaglio, i candidati selezionati saranno chiamati a occuparsi di:
- gestione di flussi documentali digitali, attività cardine nella PA che ha progressivamente abbandonato la carta in favore di sistemi documentali strutturati;
- utilizzo degli strumenti di protocollazione informatica, in linea con le prescrizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD);
- attività informatiche di rilevazione e raccolta di dati statistici, funzione di supporto strategico per le valutazioni di performance e per gli adempimenti istituzionali;
- operazioni di registrazione per l'assegnazione di Firma digitale e PEC, strumenti ormai imprescindibili per qualsiasi interlocuzione formale tra enti pubblici;
- supporto all'implementazione di progetti di digitalizzazione amministrativa, una voce che lascia intuire come il ruolo non sarà puramente esecutivo, ma comporterà anche un coinvolgimento nei processi di innovazione interna.
Un profilo, dunque, che richiede non solo dimestichezza con le procedure amministrative classiche, ma anche una solida confidenza con gli strumenti informatici che oggi costituiscono l'ossatura del lavoro d'ufficio nel settore pubblico.
Requisiti richiesti ai candidati
Il primo e più qualificante requisito è quello soggettivo: l'iscrizione alle liste di collocamento mirato previste dalla Legge 68/1999. L'articolo 1 di quella norma include, fra gli altri, le persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e i portatori di handicap intellettivo con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, oltre agli invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33% e ad altre categorie specifiche.
A questo si aggiungono i requisiti generali tipicamente richiesti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea (con le condizioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego compatibilmente con lo stato di disabilità, assenza di condanne penali ostative.
Per il titolo di studio e per gli ulteriori requisiti specifici (eventuali esperienze, competenze informatiche minime, conoscenza della lingua inglese) si rimanda al testo integrale del bando pubblicato sul portale delle selezioni ASI. Trattandosi di un profilo di settimo livello, è ragionevole attendersi la richiesta di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, eventualmente con valutazione di titoli aggiuntivi.
Come candidarsi alla selezione ASI
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale ufficiale delle selezioni dell'Agenzia Spaziale Italiana, raggiungibile all'indirizzo selezioni.asi.it.
Il candidato dovrà preventivamente registrarsi al sistema, compilare il modulo elettronico in ogni sua sezione e allegare la documentazione richiesta, che tipicamente comprende:
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- certificazione attestante l'iscrizione alle liste della Legge 68/1999;
- eventuali titoli valutabili come previsto dal bando;
- ricevuta del versamento del contributo di partecipazione, ove previsto.
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 16:00 del 17 luglio 2026. Trattandosi di scadenza perentoria, le domande pervenute oltre tale orario non potranno essere prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo.
È buona prassi non attendere le ultime ore, vista la consueta congestione dei sistemi telematici nelle fasi finali delle selezioni pubbliche.
Tempi e prove d'esame
La procedura, come anticipato, è per soli esami: non sono previste valutazioni dei titoli che incidano sul punteggio finale al di fuori di quanto eventualmente specificato dal bando. La selezione si articolerà presumibilmente in una o più prove scritte e in una prova orale, secondo lo schema classico dei concorsi pubblici.
Le materie d'esame, deducibili dal profilo professionale, dovrebbero ruotare attorno a:
- elementi di diritto amministrativo e ordinamento della pubblica amministrazione;
- disciplina degli enti pubblici di ricerca e ordinamento dell'ASI;
- Codice dell'Amministrazione Digitale e normativa sulla protocollazione informatica;
- elementi di informatica applicata e strumenti di office automation;
- nozioni di base sulla protezione dei dati personali (GDPR);
- conoscenza della lingua inglese.
Il calendario delle prove e le sedi di svolgimento saranno comunicati attraverso il portale istituzionale dell'Agenzia. La questione resta aperta circa l'eventuale ricorso a una prova preselettiva, opzione che l'ASI si riserva tipicamente in presenza di un numero elevato di candidature.
Perché Matera: il polo ASI in Basilicata
La scelta di destinare le risorse alla sede materana non è casuale. Il Centro di Geodesia Spaziale "Giuseppe Colombo" di Matera è una delle infrastrutture più rilevanti dell'ASI sul territorio nazionale: attivo dal 1983, ospita stazioni di osservazione laser dei satelliti, sistemi VLBI e GNSS, ed è uno snodo strategico per i programmi di Earth Observation e per la collaborazione con l'Agenzia Spaziale Europea.
L'inserimento di nuovo personale amministrativo si colloca dunque in un contesto operativo di elevato profilo scientifico, dove le funzioni di supporto gestionale assumono un ruolo determinante per il funzionamento di attività di ricerca a forte impatto internazionale.
Domande frequenti
Chi può partecipare al Bando ASI n. 9/2026?
Possono presentare domanda esclusivamente i candidati in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 1 della Legge n. 68 del 1999, ovvero gli iscritti agli elenchi del collocamento mirato delle persone con disabilità. A questo requisito si sommano quelli generali di accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili, assenza di condanne ostative) e i requisiti specifici relativi al titolo di studio indicati nel testo integrale del bando.
Qual è la sede di lavoro e si può chiedere il trasferimento ad altre sedi ASI?
La sede di servizio è la sede ASI di Matera, sede storicamente dedicata alle attività di geodesia spaziale. Il vincolo di sede è generalmente significativo nei primi anni di servizio: eventuali mobilità verso altre sedi dell'Agenzia (Roma, Trapani, Malindi) sono possibili solo nei limiti delle procedure interne di mobilità e in presenza di posti disponibili, non rappresentando quindi un diritto del lavoratore.
Cosa significa esattamente "VII livello professionale"?
Il VII livello corrisponde, nel CCNL Istruzione e Ricerca per gli Enti Pubblici di Ricerca, alla fascia di inquadramento del personale tecnico-amministrativo con funzioni di collaborazione, che richiede di norma il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. Si tratta della categoria di ingresso per le posizioni amministrative non dirigenziali, con un trattamento economico stabilito dal contratto collettivo e dalle integrazioni accessorie previste dall'ente.
Quando si svolgeranno le prove d'esame?
Il calendario delle prove non è ancora reso noto e verrà pubblicato sul portale selezioni.asi.it successivamente alla chiusura dei termini di partecipazione. Le comunicazioni ufficiali costituiscono notifica a tutti gli effetti di legge: i candidati sono tenuti a monitorare con regolarità il portale e l'indirizzo PEC indicato in fase di registrazione, senza attendere convocazioni individuali.
È prevista una prova preselettiva?
Il bando, come da prassi nei concorsi ASI, contempla la possibilità di una prova preselettiva qualora il numero di candidature superi una soglia predefinita. La preselezione consiste tipicamente in un test a risposta multipla su materie giuridico-amministrative, logica e cultura generale. La decisione viene comunicata con congruo anticipo attraverso i canali ufficiali dell'Agenzia.
Dove si trova il testo integrale del bando?
Il testo completo del Bando n. 9/2026, comprensivo di allegati, fac-simile e indicazioni operative, è disponibile sul portale delle selezioni dell'Agenzia Spaziale Italiana all'indirizzo selezioni.asi.it. La consultazione integrale è raccomandata prima della presentazione della domanda, in particolare per quanto concerne i requisiti specifici e le modalità di svolgimento delle prove.