ARSARP Molise, selezione pubblica per un dirigente a Campobasso: bando aperto fino al 13 marzo
L'Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca cerca un dirigente esterno con incarico triennale ai sensi dell'art. 19 comma 6 del d.lgs. 165/2001. Procedura per titoli e colloquio, sede a Campobasso.
- Il contesto: l'ARSARP cerca un dirigente esterno
- Dettagli del bando: figura, durata e sede dell'incarico
- Le responsabilità del dirigente selezionato
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: l'ARSARP cerca un dirigente esterno
Un posto da dirigente a Campobasso, nel cuore dell'apparato regionale molisano dedicato all'agricoltura. L'Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca (ARSARP) ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico dirigenziale non generale della durata di tre anni, rivolto a soggetti esterni all'Agenzia.
La procedura si inserisce in un momento di riorganizzazione dell'ente: il piano triennale dei fabbisogni del personale 2025-2027, approvato con Decreto del Commissario straordinario n. 60 del 28 maggio 2025, e il P.I.A.O. 2025-2027 (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), varato con Decreto n. 43 del 3 aprile 2025, delineano un percorso di rafforzamento della struttura dirigenziale. Il ricorso all'art. 19 comma 6 del d.lgs. 165/2001 — che consente il conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti esterni alla pubblica amministrazione — segnala la volontà di attingere a competenze specifiche non reperibili all'interno dell'organico.
La finestra per presentare domanda è stretta: dal 3 al 13 marzo 2026.
Dettagli del bando: figura, durata e sede dell'incarico
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca (ARSARP) del Molise
- Codice bando: AVVISO_2026_INCARICO_DIR_ART19
- Posti disponibili: 1
- Figura ricercata: Dirigente (incarico non generale)
- Tipologia di incarico: Esterno all'Agenzia, ai sensi dell'art. 19 comma 6 del d.lgs. n. 165/2001
- Durata: 3 anni
- Sede di lavoro: Campobasso, presso la sede dell'ARSARP
- Tipo di procedura: Per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 3 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 13 marzo 2026, ore 22:59
- Settore: Amministrazione
Dieci giorni scarsi per candidarsi. Un lasso di tempo che impone ai potenziali interessati di muoversi rapidamente, raccogliendo tutta la documentazione necessaria senza indugio.
Le responsabilità del dirigente selezionato
Il profilo non è quello di un semplice esecutore. Stando a quanto emerge dal bando, al dirigente selezionato verranno attribuite tutte le responsabilità gestionali generali derivanti dalla legge, con operatività basata sulle indicazioni espresse dal dirigente in posizione funzionale apicale dell'ARSARP — ruolo che, all'attualità, è ricoperto dal Commissario straordinario dell'Agenzia.
In termini concreti, il dirigente avrà la direzione di uno o più dei quattro Servizi nei quali si articola la struttura organizzativa dell'ARSARP. Si tratta dunque di un ruolo con ampio raggio d'azione, che richiede capacità di coordinamento trasversale e una solida conoscenza delle politiche agricole, rurali e della pesca a livello regionale ed europeo.
La circostanza che l'Agenzia sia attualmente retta da un Commissario straordinario aggiunge un ulteriore elemento di complessità: il dirigente dovrà operare in una fase di transizione istituzionale, con tutto ciò che ne consegue in termini di flessibilità e capacità di adattamento.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando si fonda sull'art. 19 comma 6 del d.lgs. n. 165/2001, norma cardine per il conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti esterni alla pubblica amministrazione. Questa disposizione, com'è noto, stabilisce criteri stringenti. Pur in assenza di un elenco dettagliato dei requisiti nel testo dell'avviso reso disponibile, la normativa di riferimento prevede che i candidati debbano possedere:
- Laurea magistrale o equivalente (o titolo di studio superiore pertinente)
- Particolare e comprovata qualificazione professionale, che può derivare da:
- Esperienza maturata in posizioni funzionali apicali per almeno cinque anni in organismi ed enti pubblici o privati, oppure in aziende pubbliche o private
- Conseguimento di una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e post-universitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro
- Provenienza dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato
È fondamentale che i candidati verifichino con attenzione il testo integrale del bando per accertare eventuali requisiti specifici aggiuntivi stabiliti dall'ARSARP, come competenze nel settore agricolo, nella gestione di fondi europei o nella programmazione rurale.
Competenze presumibilmente valorizzate
Data la natura dell'ente e il contesto operativo, è ragionevole ritenere che la commissione valutatrice attribuirà particolare rilievo a:
- Esperienza nella gestione di programmi di sviluppo rurale (PSR) e fondi comunitari
- Conoscenza della normativa agricola regionale, nazionale e comunitaria
- Capacità di coordinamento organizzativo di strutture complesse
- Esperienza pregressa in enti pubblici del settore primario
Come candidarsi: procedura e scadenze
La selezione avviene per titoli e colloquio. Questo significa che la valutazione si articolerà in due fasi: un esame del curriculum e dei titoli presentati, seguito da un colloquio con la commissione esaminatrice.
Tempistiche da rispettare:
| Fase | Data |
|---|---|
| Pubblicazione del bando | 3 marzo 2026 |
| Termine per la presentazione delle domande | 13 marzo 2026, ore 22:59 |
Per presentare la propria candidatura, si consiglia di:
- Consultare il bando integrale sul sito istituzionale dell'ARSARP o sul portale dei concorsi della Regione Molise, dove sono riportate tutte le modalità di invio della domanda
- Preparare un curriculum vitae dettagliato, con particolare attenzione alle esperienze dirigenziali e alle competenze nel settore agricolo e rurale
- Raccogliere tutta la documentazione attestante i titoli di studio, le qualificazioni professionali e le esperienze lavorative rilevanti
- Inviare la domanda entro il termine perentorio del 13 marzo 2026, seguendo scrupolosamente le indicazioni del bando in merito a formato, canale di trasmissione (PEC, piattaforma telematica o altro) e documentazione allegata
Data la brevità dei termini — appena dieci giorni dalla pubblicazione alla scadenza — è essenziale non rimandare. Un ritardo anche minimo nell'invio potrebbe comportare l'esclusione dalla procedura.
Il quadro normativo di riferimento
La selezione poggia su un doppio binario normativo. Da un lato, l'art. 19 comma 6 del d.lgs. n. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego), che disciplina a livello nazionale la possibilità per le amministrazioni pubbliche di conferire incarichi dirigenziali a soggetti esterni, entro il limite del 10% della dotazione organica dirigenziale. Dall'altro, la Legge Regionale del Molise n. 10 del 23 marzo 2010, art. 27, che declina questa facoltà nel contesto dell'ordinamento regionale.
Il combinato disposto delle due norme legittima l'ARSARP a ricercare professionalità al di fuori del proprio organico, una scelta che — come ribadito dalla giurisprudenza amministrativa — deve essere motivata dall'effettiva impossibilità di reperire le competenze necessarie tra il personale interno e deve rispettare i principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità.
Vale la pena ricordare che il P.I.A.O. 2025-2027, nel quale questa selezione trova collocazione, rappresenta lo strumento di pianificazione introdotto dal d.l. n. 80/2021 (convertito con l. n. 113/2021) che ha sostituito una pluralità di piani precedenti, unificando programmazione dei fabbisogni, performance, anticorruzione e trasparenza in un unico documento strategico.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è l'ARSARP e di cosa si occupa?
L'Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca è un ente strumentale della Regione Molise istituito con la Legge Regionale n. 10/2010. Si occupa di promuovere e sostenere lo sviluppo del settore agricolo, rurale e della pesca nel territorio molisano, gestendo programmi di intervento, fornendo assistenza tecnica agli operatori del settore e collaborando con le istituzioni regionali, nazionali ed europee nella programmazione delle politiche agricole. La sua struttura organizzativa si articola in quattro Servizi.
Possono partecipare anche dipendenti di altre pubbliche amministrazioni?
L'avviso è specificamente rivolto a soggetti esterni all'ARSARP, ai sensi dell'art. 19 comma 6 del d.lgs. 165/2001. Questa norma consente il conferimento di incarichi dirigenziali sia a soggetti provenienti dal settore privato sia a dipendenti di altre amministrazioni pubbliche, purché in possesso dei requisiti di particolare e comprovata qualificazione professionale previsti dalla legge. Tuttavia, per i dipendenti pubblici che intendano candidarsi, sarà necessario verificare le condizioni di compatibilità con il proprio rapporto di lavoro in essere. Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del bando per individuare eventuali specificazioni.
Qual è il trattamento economico previsto per l'incarico?
Il bando non specifica nel dettaglio il trattamento economico nel testo reso disponibile. Tuttavia, trattandosi di un incarico dirigenziale non generale conferito ai sensi dell'art. 19 comma 6 del d.lgs. 165/2001, il compenso sarà determinato sulla base del CCNL dell'Area Dirigenza applicabile e delle eventuali disposizioni regionali in materia, comprensivo di una parte fissa (trattamento tabellare) e di una parte variabile legata alla retribuzione di posizione e di risultato. Il contratto individuale di lavoro a tempo determinato definirà nel dettaglio tutti gli aspetti economici.
Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?
La procedura prevede due momenti valutativi. Nella prima fase, la commissione esaminatrice procederà all'esame dei titoli presentati dai candidati — titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, eventuali specializzazioni — attribuendo un punteggio secondo i criteri stabiliti nel bando. Nella seconda fase, i candidati ammessi sosterranno un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche, manageriali e la visione strategica rispetto alle funzioni da ricoprire. La graduatoria finale terrà conto della somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi.
La scadenza del 13 marzo 2026 è prorogabile?
Salvo diversa comunicazione da parte dell'ARSARP, il termine del 13 marzo 2026 alle ore 22:59 è da considerarsi perentorio. Le domande pervenute oltre tale data e orario non saranno prese in considerazione. Eventuali proroghe o rettifiche del bando verranno pubblicate sui canali ufficiali dell'Agenzia. Si consiglia pertanto di monitorare costantemente il sito istituzionale dell'ARSARP e di non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio della candidatura, così da evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.