ARPAV cerca un esperto in igiene, epidemiologia e sanità pubblica: incarico di lavoro autonomo per il progetto IN-SINERGIA Fase 2
L'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto seleziona un professionista per studiare l'esposizione della popolazione a inquinanti organici persistenti, metalli e PFAS. Domande entro il 20 aprile 2026.
- Il contesto: ambiente, salute pubblica e il progetto IN-SINERGIA
- Dettagli dell'avviso pubblico ARPAV
- Il progetto IN-SINERGIA Fase 2 e il ruolo dell'esperto
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: ambiente, salute pubblica e il progetto IN-SINERGIA
La contaminazione da PFAS — le cosiddette sostanze perfluoroalchiliche — rappresenta da anni una delle emergenze ambientali e sanitarie più gravi del Veneto. Un territorio che ha conosciuto da vicino gli effetti della dispersione di questi composti nelle falde acquifere, con ricadute sulla salute di centinaia di migliaia di cittadini. Non stupisce, dunque, che sia proprio l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) a cercare competenze di alto profilo per rafforzare le attività di monitoraggio e valutazione dell'impatto sanitario.
Con l'avviso pubblico codice ARPA_VE/2026/A2_INSINERGIA_2, pubblicato il 9 aprile 2026, l'ente apre la selezione per un incarico individuale di lavoro autonomo destinato a un esperto in igiene, epidemiologia e sanità pubblica. La figura selezionata opererà nell'ambito del progetto n. 1417 PNC "IN-SINERGIA Fase 2", finanziato attraverso il Piano Nazionale Complementare al PNRR.
Dettagli dell'avviso pubblico ARPAV
Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV)
- Tipologia: incarico individuale di lavoro autonomo, ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni
- Figura ricercata: esperto in materia di igiene, epidemiologia e sanità pubblica
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Veneto
- CUP del progetto: H79D23000110001
- Data di pubblicazione: 9 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 20 aprile 2026, ore 23:59
- Procedura selettiva: valutazione per titoli e colloquio
- Categoria: selezione professionisti ed esperti
I tempi sono stretti. Fra pubblicazione e scadenza intercorrono poco più di dieci giorni: chi è interessato deve muoversi rapidamente.
Il progetto IN-SINERGIA Fase 2 e il ruolo dell'esperto
Il progetto IN-SINERGIA Fase 2 si colloca nel perimetro del Piano Nazionale Complementare (PNC), lo strumento con cui l'Italia integra e rafforza gli investimenti del PNRR su filoni strategici. In questo caso, il focus è sulla tutela della salute pubblica in relazione alla contaminazione ambientale.
L'esperto selezionato sarà impegnato nel modello di intervento n. 2, che ha un obiettivo preciso e ambizioso: la "valutazione dell'esposizione di popolazione agli inquinanti organici persistenti, metalli e PFAS ed effetti sanitari, con particolare riferimento alle popolazioni più suscettibili".
Tradotto in termini concreti, si tratta di:
- Analizzare i livelli di esposizione della popolazione veneta a sostanze tossiche persistenti
- Valutare gli effetti sanitari correlati, con un'attenzione specifica ai soggetti più vulnerabili — bambini, anziani, donne in gravidanza, persone con patologie pregresse
- Contribuire alla produzione di evidenze scientifiche utili a orientare le politiche di prevenzione e intervento
Un lavoro che richiede competenze trasversali: dalla conoscenza dei meccanismi epidemiologici alla familiarità con i protocolli di sanità pubblica, passando per la capacità di leggere e interpretare dati ambientali complessi.
Requisiti richiesti
Il bando inquadra l'incarico come collaborazione di lavoro autonomo ai sensi del D.Lgs. 165/2001. Stando a quanto emerge dalla descrizione dell'avviso, il profilo ideale deve possedere:
- Competenze specialistiche in igiene, epidemiologia e sanità pubblica
- Esperienza documentabile nelle tematiche oggetto del progetto, in particolare nella valutazione dell'esposizione a inquinanti ambientali e nei relativi effetti sulla salute
- Formazione accademica coerente con il ruolo (laurea in medicina, biologia, scienze ambientali, statistica sanitaria o discipline affini — si consiglia di verificare i requisiti puntuali nel testo integrale dell'avviso)
Per i dettagli completi sui titoli di studio, le esperienze professionali minime e gli eventuali requisiti specifici, è indispensabile consultare il bando integrale sulla piattaforma ufficiale di ARPAV.
Come candidarsi
La procedura di candidatura è interamente telematica. Ecco i passaggi:
- Accedere al portale ufficiale di ARPAV dedicato ai concorsi e alle selezioni: https://arpaveneto.iscrizioneconcorsi.it
- Registrarsi sulla piattaforma (se non si dispone già di un account)
- Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta dal bando
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 20 aprile 2026, ore 23:59
È fondamentale non ridursi all'ultimo momento: problemi tecnici dell'ultimo minuto, documenti mancanti o errori di compilazione possono compromettere la partecipazione. Il consiglio è di scaricare e leggere con attenzione il testo integrale dell'avviso prima di avviare la procedura.
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione avverrà attraverso una doppia fase valutativa:
- Valutazione dei titoli: verranno esaminati il percorso formativo, le pubblicazioni scientifiche, le esperienze professionali e ogni altro elemento utile a dimostrare la competenza del candidato nelle materie oggetto dell'incarico
- Colloquio: un confronto diretto per approfondire le conoscenze tecniche, la motivazione e l'attitudine del candidato rispetto alle attività previste dal progetto IN-SINERGIA Fase 2
Le modalità, i criteri di attribuzione dei punteggi e il calendario del colloquio saranno comunicati secondo le indicazioni contenute nel bando.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 20 aprile 2026, ore 23:59. Non saranno accettate candidature pervenute oltre questo termine. La procedura è esclusivamente telematica, attraverso il portale arpaveneto.iscrizioneconcorsi.it.
Che tipo di contratto viene offerto?
Non si tratta di un contratto di lavoro subordinato. L'avviso riguarda un incarico individuale di lavoro autonomo, disciplinato dall'art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001. Questa tipologia contrattuale è utilizzata dalle pubbliche amministrazioni per acquisire prestazioni di elevata professionalità su progetti specifici, quando non è possibile reperire le competenze necessarie all'interno dell'organico.
Dove si svolgerà l'attività?
La sede indicata dal bando è il Veneto. Per conoscere l'esatta collocazione operativa — che potrebbe coincidere con una delle sedi territoriali di ARPAV o con i laboratori coinvolti nel progetto IN-SINERGIA — è necessario consultare il testo completo dell'avviso.
Cosa si intende per "inquinanti organici persistenti" e PFAS?
Gli inquinanti organici persistenti (POP) sono sostanze chimiche tossiche che resistono alla degradazione ambientale e si accumulano negli organismi viventi attraverso la catena alimentare. I PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) appartengono a questa famiglia e sono al centro di una grave emergenza ambientale in Veneto, dove la contaminazione delle falde acquifere ha interessato un'ampia porzione del territorio tra le province di Vicenza, Verona e Padova.
Come viene valutata la candidatura?
La selezione si articola in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato (formazione, esperienze, pubblicazioni) e un colloquio volto ad accertare le competenze specifiche richieste dal progetto. I punteggi e i criteri di valutazione sono definiti nel bando integrale, disponibile sulla piattaforma ARPAV.