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Aperto 15 giorni rimasti Cod. ARLPA_PA15/2026

ARPA Sicilia, concorso per 11 Collaboratori Tecnici Professionali: in palio contratti a tempo pieno per il monitoraggio delle acque sotterranee

Il bando ARLPA_PA15/2026 dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente cerca geologi e scienziati ambientali nell'ambito dell'Accordo con la Regione Siciliana per il miglioramento della qualità dei corpi idrici

Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sicilia Sicilia Pubblicato il 15 giugno 2026

Indice

Un bando strategico per la tutela delle acque siciliane

Undici nuovi tecnici per mappare e tutelare il patrimonio idrico sotterraneo dell'isola. È questo il cuore del concorso pubblico bandito dall'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sicilia (ARPA Sicilia) con codice ARLPA_PA15/2026, una procedura selettiva per titoli ed esami che mira a rafforzare le competenze tecniche dell'Agenzia in un settore considerato strategico dalle istituzioni regionali.

La pubblicazione del bando, datata 15 giugno 2026, si inserisce in un quadro più ampio di interventi finanziati attraverso il Piano Operativo di Azione (POA) FSC, con risorse specificamente vincolate al miglioramento della qualità dei corpi idrici. Stando a quanto emerge dagli atti dell'Agenzia, le assunzioni saranno a tempo pieno e determinato, in linea con la natura progettuale dell'iniziativa.

Dettagli del bando ARLPA_PA15/2026

Il concorso prevede la copertura di 11 posti di Collaboratore Tecnico Professionale (CTP), figura inquadrata nel comparto Sanità secondo la classificazione utilizzata dalle Agenzie regionali ambientali. La selezione avverrà attraverso la procedura per titoli ed esami, modalità che consente di valorizzare sia i percorsi formativi sia l'esperienza pregressa dei candidati.

Gli elementi essenziali della procedura possono essere riassunti come segue:

  • Ente banditore: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sicilia (ARPA Sicilia)
  • Codice bando: ARLPA_PA15/2026
  • Posti disponibili: 11
  • Profilo: Collaboratore Tecnico Professionale
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
  • Sede di servizio: Sicilia
  • Data di pubblicazione: 15 giugno 2026
  • Termine per le domande: 30 giugno 2026, ore 23:59

La finestra temporale per la presentazione delle candidature appare particolarmente compressa, circostanza che richiede tempestività agli aspiranti partecipanti.

Le figure professionali ricercate

L'Agenzia non cerca generici tecnici, bensì profili altamente specializzati in due ambiti complementari della scienza idrogeologica. Il bando individua infatti due distinte specializzazioni:

  • Esperto nella programmazione ed esecuzione di indagini idrogeologiche per la valutazione delle risorse idriche sotterranee
  • Esperto nell'analisi ed interpretazione dei dati idrogeochimici per la valutazione delle acque sotterranee

I selezionati saranno chiamati a contribuire alla definizione della rete di monitoraggio dello stato chimico dei corpi idrici sotterranei, un'attività che presuppone competenze tecniche elevate e familiarità con la normativa di settore, in particolare con la Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE e con il D.Lgs. 152/2006 (Codice dell'Ambiente).

La scelta di concentrare le risorse su queste due specializzazioni non è casuale: la mappatura dello stato chimico delle falde rappresenta un passaggio obbligato per qualsiasi politica di tutela quantitativa e qualitativa della risorsa idrica, tema reso ancora più urgente dalle ricorrenti emergenze siccitose che hanno colpito la Sicilia negli ultimi anni.

Requisiti richiesti ai candidati

Il requisito formativo qualificante è il possesso di una laurea in discipline geologico-ambientali. Più nel dettaglio, il bando ammette:

  • Laurea del vecchio ordinamento (V.O.) in Scienze Geologiche o Scienze Ambientali
  • Laurea Magistrale (LM) nelle medesime classi
  • Laurea Specialistica (LS) nelle medesime classi
  • Titoli equipollenti secondo le tabelle ministeriali vigenti

A questi requisiti specifici si aggiungono i requisiti generali tipici dell'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001), idoneità fisica all'impiego, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative e posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, ove applicabili.

L'eventuale iscrizione all'Ordine professionale dei Geologi può costituire titolo di preferenza o requisito specifico per alcune mansioni, in particolare per quelle che comportano la firma di elaborati tecnici riservati per legge ai professionisti abilitati.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità telematiche ormai standard per i concorsi pubblici italiani. I candidati dovranno:

  1. Accedere al portale istituzionale di ARPA Sicilia (sezione "Concorsi e selezioni")
  2. Identificarsi mediante SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  3. Compilare la domanda online indicando titoli, esperienze e specializzazione di interesse
  4. Allegare la documentazione richiesta in formato PDF (curriculum vitae, copia del titolo di studio, eventuali pubblicazioni)
  5. Versare il contributo di partecipazione, se previsto dal bando
  6. Inviare la domanda entro le 23:59 del 30 giugno 2026

È fortemente consigliato non ridursi alle ultime ore: i portali concorsuali, in prossimità della scadenza, registrano frequentemente sovraccarichi che possono pregiudicare il completamento della procedura. La domanda inviata oltre il termine, per qualsiasi motivo, è irricevibile.

Il contesto: l'Accordo Regione-ARPA e il POA FSC

La selezione trae origine dall'Accordo di collaborazione sottoscritto tra la Regione Siciliana – Dipartimento dell'Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia e ARPA Sicilia. L'intesa è funzionale all'attuazione della linea di azione 2.3.1 del Piano Operativo di Azione (POA) Fondo Sviluppo e Coesione, denominata "Interventi per il miglioramento della qualità dei corpi idrici".

Il progetto omonimo, da cui dipende il finanziamento delle 11 posizioni, rappresenta uno degli interventi più rilevanti messi in campo dalla Regione per adempiere agli obblighi comunitari in materia di tutela delle acque. La rete di monitoraggio chimico delle acque sotterranee, infatti, è elemento essenziale dei Piani di Gestione previsti dalla Direttiva Quadro Acque.

La natura del finanziamento – fondi FSC vincolati a un progetto specifico – spiega anche il ricorso al contratto a tempo determinato: i posti sono legati alla durata e al cronoprogramma dell'intervento, secondo uno schema ormai consolidato nella gestione dei progetti finanziati con risorse europee e nazionali a destinazione vincolata.

FAQ - Domande frequenti

Quanti posti mette a disposizione il concorso ARPA Sicilia ARLPA_PA15/2026?

Il bando prevede l'assunzione di 11 Collaboratori Tecnici Professionali con contratto a tempo pieno e determinato. I posti sono ripartiti tra due specializzazioni: esperti in indagini idrogeologiche per le risorse idriche sotterranee ed esperti nell'analisi e interpretazione di dati idrogeochimici. La durata del contratto sarà legata al cronoprogramma del progetto finanziato con il POA FSC.

Quali lauree sono valide per partecipare al concorso?

Sono ammessi i candidati in possesso di laurea del vecchio ordinamento, magistrale o specialistica in Scienze Geologiche o Scienze Ambientali, nonché i titoli equipollenti secondo le tabelle del Ministero dell'Università e della Ricerca. Chi possiede una laurea estera deve essere in grado di documentare l'equipollenza o l'avvio della relativa procedura prima dell'eventuale assunzione.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature devono essere inviate entro le ore 23:59 del 30 giugno 2026 esclusivamente attraverso il portale telematico di ARPA Sicilia. Considerata la brevità della finestra temporale – appena quindici giorni dalla pubblicazione – si raccomanda di predisporre per tempo SPID, documentazione e curriculum vitae aggiornato.

In cosa consisteranno le prove d'esame?

Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la selezione si articolerà in una valutazione dei titoli (formazione, esperienze professionali, pubblicazioni, abilitazioni) e in prove d'esame che tipicamente comprendono una prova scritta e una prova orale su materie tecnico-scientifiche legate all'idrogeologia, all'idrogeochimica, alla normativa ambientale e all'organizzazione delle Agenzie ambientali. I criteri puntuali e le materie d'esame sono dettagliati nel testo integrale del bando.

Dove sarà la sede di lavoro?

La sede di servizio è in Sicilia, presso le strutture territoriali di ARPA Sicilia coinvolte nel progetto. La distribuzione operativa potrà variare in funzione delle esigenze del monitoraggio della rete idrica sotterranea, che per sua natura richiede attività di campo su tutto il territorio regionale, oltre alle ordinarie attività di laboratorio e di elaborazione dati presso le sedi dell'Agenzia.