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Aperto 20 giorni rimasti Cod. ARPA_LOMB_009_2026

ARPA Lombardia assume un Collaboratore Tecnico Professionale per dighe e derivazioni: bando aperto fino al 26 aprile

Concorso pubblico per esami per un posto a tempo pieno e indeterminato nella Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale. Ecco tutti i dettagli su requisiti, mansioni e modalità di candidatura.

Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia Lombardia Pubblicato il 27 marzo 2026

Un profilo tecnico al servizio della sicurezza idrica lombarda

Gestione degli invasi artificiali, monitoraggio del deflusso ecologico, controllo delle derivazioni idriche a scopo idroelettrico. Sono temi che, nel contesto lombardo, assumono un peso specifico enorme: la regione ospita i principali bacini lacustri italiani, decine di dighe e un sistema di derivazioni tra i più complessi d'Europa. Garantire la sicurezza e la sostenibilità di queste infrastrutture è un compito che richiede competenze tecniche di alto livello — e personale qualificato.

È in questo quadro che si inserisce il nuovo concorso bandito da ARPA Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia) per la copertura di un posto di Collaboratore Tecnico Professionale a tempo pieno e indeterminato. Il profilo sarà assegnato alla Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale, e più precisamente all'Unità Operativa Dighe e Derivazioni.

Il bando, identificato con il codice ARPA_LOMB_009_2026, è stato pubblicato il 27 marzo 2026 e resterà aperto fino al 26 aprile 2026. Un mese scarso, dunque, per chi intende candidarsi a una posizione che coniuga attività di campo, analisi dei dati ambientali e istruttoria tecnico-amministrativa.


Il bando nel dettaglio: ente, figura, sede e scadenze

Vediamo i dati essenziali del concorso, così come emergono dal Decreto del Direttore Generale n. 273 del 24 marzo 2026:

Voce Dettaglio
Ente banditore ARPA Lombardia
Codice concorso ARPA_LOMB_009_2026
Figura ricercata Collaboratore Tecnico Professionale
Area contrattuale Professionisti della Salute e dei Funzionari – CCNL Comparto Sanità 2022-2024
Posti disponibili 1
Tipo di contratto Tempo pieno e indeterminato
Tipo di procedura Concorso per esami
Sede di lavoro Lombardia – Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale, UO Dighe e Derivazioni
Data di pubblicazione 27 marzo 2026
Scadenza per le domande 26 aprile 2026 (ore 12:00)

Va sottolineato che l'inquadramento contrattuale fa riferimento al CCNL del Comparto Sanità 2022-2024, il contratto collettivo che disciplina il rapporto di lavoro per il personale delle agenzie ambientali regionali, equiparate sotto il profilo contrattuale al settore sanitario. L'area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari corrisponde al livello funzionariale, con un trattamento economico e giuridico adeguato al grado di responsabilità e specializzazione richiesto.


Le mansioni previste: cosa farà il vincitore {#le-mansioni-previste-cosa-farà-il-vincitore}

Non si tratta di un ruolo da scrivania, o almeno non solo. Il profilo ricercato da ARPA Lombardia è marcatamente operativo e multidisciplinare. Le attività che il candidato vincitore sarà chiamato a svolgere spaziano dall'istruttoria amministrativa al lavoro sul campo, passando per l'elaborazione di dati ambientali e la gestione di strumentazione tecnica.

Nel dettaglio, le mansioni includono:

  • Attività istruttoria nell'ambito delle competenze di ARPA Lombardia in materia di derivazione delle acque, gestione degli invasi artificiali, Deflusso Minimo Vitale (DMV) e Deflusso Ecologico (DE), gestione dei sedimenti degli invasi e piano di monitoraggio in fase di operazioni di svaso. Rientrano in questo ambito anche i pareri VIA e VAS per grandi derivazioni e dighe.
  • Gestione del monitoraggio telematico del DMV/DE delle derivazioni d'acqua pubblica a scopo idroelettrico.
  • Monitoraggio del trasporto solido ed elaborazione dei relativi dati.
  • Gestione di attrezzatura e strumentazione tecnica.
  • Elaborazione di dati ambientali di varia natura.
  • Supporto alla gestione di progetti regionali e internazionali in materia di uso sostenibile delle acque.
  • Attività di campo: sopralluoghi, indagini, rilievi e misure con utilizzo di strumentazione tecnica.

Un ventaglio di competenze, come si vede, che richiede una formazione solida in ambito ingegneristico o delle scienze ambientali, unita a una buona dimestichezza con la normativa di settore — dal Testo Unico Ambientale alle direttive europee sulle acque.


Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando ufficiale è la fonte primaria per la verifica puntuale dei requisiti. Tuttavia, sulla base dell'inquadramento contrattuale e delle mansioni descritte, è possibile delineare il profilo tipo del candidato ideale.

Per l'accesso all'area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari nel Comparto Sanità, è generalmente richiesto:

  • Laurea magistrale o specialistica (o vecchio ordinamento) in discipline tecnico-scientifiche pertinenti, quali Ingegneria Civile, Ingegneria Ambientale, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, Scienze Ambientali, Geologia o titoli equipollenti.
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dalla normativa vigente).
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, incluse le attività di campo.
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Non aver riportato condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione.

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione non prevede una valutazione dei titoli ai fini della graduatoria, ma si basa esclusivamente sulle prove concorsuali. Questo elemento livella il campo di gioco, premiando la preparazione specifica piuttosto che l'anzianità di servizio o il curriculum pregresso.

Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale di ARPA Lombardia per verificare nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione, eventuali riserve di posti e le materie oggetto delle prove d'esame.


Come candidarsi: procedura e tempistiche

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 26 aprile 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione.

Per le modalità di presentazione della domanda, è necessario fare riferimento al bando ufficiale, consultabile sul portale istituzionale di ARPA Lombardia e sulla piattaforma dedicata ai concorsi dell'ente. Stando alla prassi consolidata dell'agenzia, la procedura di candidatura avviene generalmente in modalità telematica, attraverso il portale dei concorsi online.

Alcuni accorgimenti pratici:

  • Preparare in anticipo la documentazione richiesta (documento d'identità, codice fiscale, titoli di studio, eventuali certificazioni).
  • Verificare i requisiti con attenzione prima di inviare la domanda: errori od omissioni possono comportare l'esclusione.
  • Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della candidatura.
  • Monitorare il sito di ARPA Lombardia per eventuali comunicazioni successive relative al calendario delle prove, all'elenco degli ammessi e alle graduatorie.

Il codice identificativo del concorso, ARPA_LOMB_009_2026, è il riferimento da utilizzare in tutte le comunicazioni con l'ente.


Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata entro le ore 12:00 del 26 aprile 2026. Si tratta di un termine tassativo: le candidature inviate successivamente non verranno accettate. È fortemente consigliato non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma telematica.

Che tipo di prove prevede il concorso?

Il concorso è per esami, il che significa che la selezione si basa esclusivamente sulle prove concorsuali e non sulla valutazione dei titoli. Le materie oggetto d'esame sono specificate nel bando integrale, ma è ragionevole attendersi prove incentrate su tematiche ambientali, idraulica, normativa in materia di risorse idriche, gestione degli invasi e delle derivazioni, nonché sulla legislazione ambientale nazionale ed europea. Potrebbe essere prevista anche una prova pratica, coerente con le attività di campo descritte nel bando.

Dove si trova la sede di lavoro?

Il vincitore sarà assegnato alla Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale di ARPA Lombardia, specificamente all'Unità Operativa Dighe e Derivazioni. La sede è in Lombardia; il bando integrale specifica la localizzazione esatta. Le attività, tuttavia, prevedono frequenti sopralluoghi e attività di campo su tutto il territorio regionale, in corrispondenza degli invasi, delle dighe e dei punti di derivazione monitorati dall'agenzia.

Quali titoli di studio sono richiesti?

Pur rimandando al bando ufficiale per la verifica definitiva, l'inquadramento nell'area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari e la natura delle mansioni suggeriscono la necessità di una laurea magistrale (o equivalente) in discipline tecnico-scientifiche come Ingegneria Civile, Ingegneria Ambientale, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, Scienze Ambientali o Geologia. È indispensabile consultare il testo del bando per conoscere l'elenco completo dei titoli ammessi e le eventuali equipollenze.

Il contratto è a tempo determinato o indeterminato?

Il posto messo a concorso è a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nel CCNL del Comparto Sanità 2022-2024. Si tratta quindi di un'assunzione stabile nella pubblica amministrazione, con tutte le tutele e i benefici previsti dal contratto collettivo nazionale di riferimento.