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Aperto 17 giorni rimasti Cod. arpa_laz_avviso_04_2026

ARPA Lazio cerca un dirigente per i sistemi informativi: incarico triennale ex art. 19 D.Lgs. 165/2001

Pubblicato l'avviso per la direzione della UOS "Unità sviluppo dei sistemi informativi". Domande entro il 23 aprile 2026: selezione per titoli ed eventuale colloquio

Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Lazio Lazio Pubblicato il 24 marzo 2026

Il contesto: ARPA Lazio punta sul digitale

L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Lazio (ARPA Lazio) è alla ricerca di una figura dirigenziale da collocare al vertice di una struttura strategica: la UOS "Unità sviluppo dei sistemi informativi", incardinata nell'Area Sistemi operativi e gestione della conoscenza della Direzione Generale.

Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale, ma di un avviso finalizzato al conferimento di un incarico dirigenziale a tempo determinato della durata di tre anni, secondo il meccanismo previsto dall'articolo 19, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 — la norma che consente alle pubbliche amministrazioni di attingere a professionalità esterne per ruoli apicali, a patto che i candidati possiedano competenze di particolare specializzazione.

Una scelta che riflette la crescente centralità della trasformazione digitale anche nelle agenzie ambientali regionali, chiamate a gestire flussi informativi sempre più complessi — dal monitoraggio della qualità dell'aria e delle acque alla raccolta e diffusione dei dati ambientali sul territorio laziale.

I dettagli dell'avviso pubblico

Ecco il quadro sintetico del bando:

  • Ente banditore: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Lazio (ARPA Lazio)
  • Codice avviso: 04_2026
  • Figura ricercata: Dirigente con incarico di direzione di struttura semplice (UOS)
  • Struttura: UOS "Unità sviluppo dei sistemi informativi", afferente all'Area Sistemi operativi e gestione della conoscenza – Direzione Generale
  • Posti disponibili: 1
  • Durata dell'incarico: 3 anni
  • Sede di lavoro: Lazio
  • Tipo di selezione: per titoli ed eventuale colloquio
  • Data di pubblicazione: 24 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 23 aprile 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi è dunque di circa un mese. Chi è interessato farebbe bene a non attendere gli ultimi giorni: le piattaforme telematiche, si sa, tendono a rallentare a ridosso delle scadenze.

Requisiti richiesti per la candidatura

L'avviso si fonda sull'art. 19, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, il che circoscrive in modo piuttosto netto la platea dei potenziali candidati. La norma prevede che gli incarichi dirigenziali possano essere conferiti a soggetti esterni alla pubblica amministrazione che siano in possesso di:

  • Laurea magistrale (o titolo equipollente)
  • Particolare e comprovata qualificazione professionale nel settore di riferimento, attestata da almeno uno dei seguenti elementi:
    • aver svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati, oppure aziende pubbliche o private, con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali
    • aver conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e post-universitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate, anche presso amministrazioni statali, in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza
    • provenire dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato

Trattandosi di una posizione legata allo sviluppo dei sistemi informativi, è ragionevole attendersi che vengano valorizzate competenze specifiche in ambito ICT, digitalizzazione della pubblica amministrazione, gestione di infrastrutture informatiche, sviluppo software e data management. Per i requisiti puntuali, resta comunque indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sulla piattaforma ufficiale.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge in modalità telematica. Tutti i dettagli operativi — modulistica, documentazione da allegare, credenziali di accesso — sono disponibili sul portale dedicato di ARPA Lazio:

🔗 arpalazio.selezionieconcorsi.it

Alcune indicazioni pratiche:

  • Accesso alla piattaforma: con ogni probabilità sarà richiesta l'autenticazione tramite SPID, CIE o CNS, in linea con le disposizioni vigenti per le procedure selettive delle pubbliche amministrazioni
  • Termine ultimo: le domande devono pervenire entro le ore 23:59 del 23 aprile 2026
  • Documentazione: è fondamentale allegare un curriculum vitae aggiornato e dettagliato, eventuali pubblicazioni, attestazioni di esperienze dirigenziali pregresse e ogni altro documento utile a dimostrare il possesso dei requisiti previsti dall'avviso

Si raccomanda di leggere con attenzione il bando integrale prima di procedere all'invio della candidatura, verificando con scrupolo ogni requisito e ogni passaggio della procedura telematica.

La procedura di selezione

La selezione avverrà per titoli ed eventuale colloquio. La formula "eventuale" lascia intendere che l'amministrazione si riserva la facoltà di convocare i candidati per un confronto orale qualora la valutazione dei titoli non sia sufficiente a individuare il profilo più idoneo, oppure quando vi sia la necessità di approfondire specifici aspetti del percorso professionale dei candidati.

È una modalità diffusa nel conferimento di incarichi dirigenziali ex art. 19: non si tratta di una prova concorsuale in senso stretto, ma di una valutazione comparativa delle professionalità in campo.

Il quadro normativo: l'art. 19, comma 6 del D.Lgs. 165/2001

Vale la pena spendere qualche parola sul fondamento giuridico di questo avviso. L'articolo 19, comma 6, del Testo Unico sul Pubblico Impiego (D.Lgs. 165/2001) rappresenta uno strumento che le amministrazioni pubbliche utilizzano quando hanno bisogno di competenze dirigenziali specifiche che non trovano — o non trovano in misura sufficiente — all'interno dei propri ruoli.

L'incarico conferito in base a questa norma ha natura fiduciaria e temporanea: dura al massimo tre anni, è rinnovabile e non comporta l'immissione nei ruoli della dirigenza pubblica. Il trattamento economico è quello previsto dai contratti collettivi nazionali per la dirigenza del comparto di riferimento.

Negli ultimi anni, il ricorso a questo istituto è cresciuto in modo significativo, soprattutto per posizioni legate alla transizione digitale, alla cybersecurity e alla gestione dei dati — ambiti in cui il settore pubblico sconta un gap di competenze rispetto al mercato privato.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 23 aprile 2026 alle ore 23:59. Le candidature devono essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso il portale arpalazio.selezionieconcorsi.it. Non saranno accettate domande inviate con modalità diverse o oltre il termine indicato.

Che tipo di contratto viene offerto?

Non si tratta di un'assunzione a tempo indeterminato, ma di un incarico dirigenziale a tempo determinato della durata di tre anni, conferito ai sensi dell'art. 19, comma 6, del D.Lgs. 165/2001. L'incarico è eventualmente rinnovabile e il trattamento economico è quello previsto dalla contrattazione collettiva nazionale per la dirigenza del comparto.

Possono candidarsi anche dipendenti di altre pubbliche amministrazioni?

L'art. 19, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 è pensato principalmente per attrarre professionalità esterne alla pubblica amministrazione, ma può riguardare anche dirigenti di altre amministrazioni o soggetti con specifici requisiti di qualificazione. È essenziale verificare nel dettaglio i criteri di ammissione indicati nel testo integrale dell'avviso.

Dove si svolgerà l'eventuale colloquio?

L'avviso non specifica in anticipo la sede dell'eventuale colloquio. Le comunicazioni relative alla convocazione — data, luogo e modalità — saranno rese note attraverso il portale ufficiale di ARPA Lazio e/o tramite comunicazione diretta ai candidati ammessi. È consigliabile monitorare con regolarità la piattaforma dopo l'invio della domanda.

Quali competenze specifiche sono richieste per questa posizione?

La UOS "Unità sviluppo dei sistemi informativi" opera nell'ambito della gestione e sviluppo delle infrastrutture informatiche e dei sistemi di conoscenza dell'Agenzia. Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel bando integrale, è lecito attendersi che vengano particolarmente apprezzate esperienze in ambito ICT, sviluppo software, data governance, digitalizzazione della PA e gestione di progetti complessi legati ai sistemi informativi, preferibilmente in contesti pubblici o para-pubblici.