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Aperto 9 giorni rimasti Cod. AOUC_FI12026

AOU Careggi cerca un urologo per il progetto di chirurgia robotica nei trapianti renali: incarico da 46.800 euro

Selezione pubblica per titoli e colloquio all'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Firenze. Domande entro il 14 maggio 2026 per un incarico libero professionale di 12 mesi nella SODc Urologia e Trapianti Renali diretta dal prof. Sergio Serni

Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze Toscana, Firenze Pubblicato il 30 aprile 2026

Il bando: chirurgia robotica e trapianto renale al Careggi

L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico libero professionale destinato a un medico specializzato in urologia. Il bando, reso noto il 30 aprile 2026, si inserisce in un progetto di ricerca e innovazione clinica finanziato dalla Regione Toscana attraverso i fondi OTT, con l'obiettivo dichiarato di estendere i vantaggi della chirurgia robotica mini-invasiva all'ambito del trapianto renale.

Non si tratta di un concorso per un posto a tempo indeterminato, ma di una collaborazione esterna ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001, la norma che consente alle pubbliche amministrazioni di conferire incarichi individuali a esperti di particolare e comprovata specializzazione quando le competenze richieste non siano disponibili all'interno dell'organico.

La struttura coinvolta è la SODc Urologia e Trapianti Renali, diretta dal prof. Sergio Serni, che riveste anche il ruolo di responsabile scientifico del progetto.

Dettagli dell'incarico: durata, compenso e progetto

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze
  • Codice bando: AOUC_FI12026
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia: incarico di collaborazione libero professionale
  • Durata: 12 mesi
  • Compenso complessivo lordo: € 46.800,00
  • Sede di lavoro: Firenze, Toscana
  • Procedura selettiva: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 30 aprile 2026
  • Scadenza per le domande: 14 maggio 2026

Il progetto per cui viene reclutata la figura porta un titolo che ne sintetizza l'ambizione: "Equità di accesso alla chirurgia robotica nell'attività di trapianto renale: implementazione del modello AOUC per garantire a ogni candidato l'opportunità e i vantaggi della chirurgia mini-invasiva". Il codice aziendale assegnato è 25OT30.

Stando a quanto emerge dall'avviso, l'iniziativa punta a rendere sistematico e accessibile a tutti i pazienti candidati al trapianto renale l'utilizzo della piattaforma robotica, superando le diseguaglianze che ancora oggi caratterizzano l'accesso a tecniche chirurgiche avanzate. Un obiettivo che si allinea con le politiche sanitarie regionali toscane in materia di innovazione e riduzione delle disparità nell'assistenza.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando si rivolge a professionisti con un profilo altamente specializzato. I requisiti principali, così come desumibili dall'avviso ufficiale, includono:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia
  • Specializzazione in Urologia o in disciplina riconosciuta come equipollente o affine ai sensi della normativa vigente (D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni)
  • Iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine dei Medici Chirurghi
  • Requisiti generali per l'accesso alle collaborazioni con la pubblica amministrazione

Trattandosi di un incarico libero professionale, il candidato dovrà essere in possesso di partita IVA o comunque operare in regime di lavoro autonomo, secondo le modalità che verranno specificate nel contratto di collaborazione.

È ragionevole ritenere che, in sede di valutazione dei titoli e soprattutto durante il colloquio, verranno considerati con particolare favore l'esperienza maturata in ambito di chirurgia robotica urologica, la familiarità con le procedure di trapianto renale e l'eventuale produzione scientifica pertinente.

Per il dettaglio completo dei requisiti e dei criteri di valutazione si rimanda alla lettura integrale del bando ufficiale.

Come candidarsi e scadenze

La finestra temporale per presentare domanda è piuttosto stretta. I candidati interessati hanno tempo fino alle ore 23:59 del 14 maggio 2026 per inviare la propria candidatura.

Le modalità di presentazione della domanda, la documentazione da allegare e le specifiche sulla procedura selettiva sono contenute nell'avviso integrale, consultabile e scaricabile al seguente link ufficiale:

Scarica il bando completo (PDF)

È fondamentale verificare con attenzione le istruzioni contenute nel documento, poiché eventuali irregolarità nella presentazione della domanda possono comportare l'esclusione dalla selezione. In genere, per le selezioni dell'AOU Careggi, la candidatura viene trasmessa tramite posta elettronica certificata (PEC) o attraverso piattaforme telematiche dedicate, ma solo il bando ufficiale fa fede.

Documenti da preparare

Sulla base delle prassi consolidate dell'ente, è consigliabile predisporre:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Copia del titolo di specializzazione
  • Eventuali pubblicazioni scientifiche e attestati di esperienze professionali rilevanti
  • Dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000

Il contesto: la chirurgia robotica nei trapianti in Toscana

Il Careggi è da anni uno dei poli di riferimento nazionale per l'urologia e la chirurgia dei trapianti. L'impiego della piattaforma robotica — in particolare del sistema Da Vinci — nel trapianto renale rappresenta una frontiera ancora relativamente giovane, che pochi centri in Italia praticano in modo strutturato.

Il finanziamento della Regione Toscana attraverso il programma OTT testimonia la volontà istituzionale di consolidare questa eccellenza e, soprattutto, di democratizzarne l'accesso. Il titolo stesso del progetto parla di "equità": un concetto che va oltre la mera innovazione tecnologica e chiama in causa il principio di universalità del Servizio Sanitario Nazionale.

Per un medico specialista in urologia con competenze in chirurgia robotica, questo incarico rappresenta un'opportunità di inserimento — seppur temporaneo — in un contesto clinico e di ricerca di primissimo livello.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro le ore 23:59 del 14 maggio 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le candidature pervenute oltre tale data non verranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati all'invio telematico.

Quanto dura l'incarico e qual è il compenso previsto?

L'incarico ha una durata di 12 mesi e prevede un compenso complessivo lordo di € 46.800,00. Si tratta di un rapporto di lavoro autonomo in regime libero professionale, pertanto il compenso è soggetto alle trattenute fiscali e previdenziali previste per questa tipologia contrattuale. Al netto delle imposte, l'importo effettivo percepito dal professionista sarà inferiore.

Possono partecipare medici con specializzazione in discipline diverse dall'urologia?

Sì, a condizione che la specializzazione posseduta sia riconosciuta come equipollente o affine all'urologia ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni. L'elenco delle discipline equipollenti e affini è consultabile sul sito del Ministero della Salute. In caso di dubbio, è opportuno verificare prima di presentare domanda.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato (curriculum, esperienze professionali, pubblicazioni) e un colloquio finalizzato ad accertare le competenze specifiche rispetto al progetto. I criteri di attribuzione dei punteggi e le modalità di svolgimento del colloquio sono dettagliati nel bando integrale.

Si tratta di un'assunzione a tempo determinato o indeterminato?

Né l'una né l'altra. L'incarico è una collaborazione libero professionale, disciplinata dall'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001. Non configura un rapporto di lavoro subordinato con l'Azienda e non dà diritto ad alcuna stabilizzazione. Il professionista selezionato opererà in regime di lavoro autonomo per la durata prevista dal contratto.