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Aperto 10 giorni rimasti Cod. ALSIA1

ALSIA Basilicata cerca un Funzionario Tecnico Agronomo: mobilità volontaria per la sede di Matera

L'Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura apre una procedura di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per un posto a tempo pieno e indeterminato. Domande entro il 13 maggio 2026.

Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura Basilicata, Matera Pubblicato il 14 aprile 2026

L'ALSIA punta su Matera: un posto da funzionario tecnico agronomo

Un'opportunità per chi è già dipendente della pubblica amministrazione e desidera trasferirsi — o consolidare la propria posizione — nel cuore della Basilicata. L'Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura (ALSIA) ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria finalizzato alla copertura di un posto di Funzionario Tecnico con profilo di agronomo, da assegnare alla sede di Matera.

Il bando, identificato con il codice ALSIA1, è stato reso noto il 14 aprile 2026 e resterà aperto fino al 13 maggio 2026. La procedura si fonda sull'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, il pilastro normativo che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse, senza necessità di concorso pubblico in senso stretto.

Si tratta di un inquadramento nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni — la fascia che nel precedente ordinamento corrispondeva alla Categoria D — secondo il CCNL Funzioni Locali. Contratto a tempo pieno e indeterminato.

Dettagli dell'avviso di mobilità {#dettagli-dellavviso-di-mobilità}

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura (ALSIA)
  • Figura ricercata: Funzionario Tecnico – Agronomo
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex Categoria D)
  • CCNL di riferimento: Funzioni Locali
  • Sede di lavoro: Matera, Basilicata
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 14 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 13 maggio 2026 (ore 12:59)
  • Codice bando: ALSIA1

La scelta di ricorrere alla mobilità volontaria, anziché a un concorso aperto, risponde a una logica precisa: l'amministrazione intende acquisire una risorsa già formata e operativa nel sistema pubblico, riducendo i tempi di inserimento e i costi di reclutamento. Una prassi sempre più diffusa tra gli enti locali e le agenzie regionali, soprattutto per profili tecnici specializzati.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Stando a quanto emerge dalla descrizione del bando e dalla normativa di riferimento, i candidati devono possedere alcuni requisiti fondamentali:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Essere inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (o nella corrispondente ex Categoria D) del CCNL Funzioni Locali, oppure in area/categoria equivalente di altro comparto
  • Possedere il profilo professionale coerente con la figura di Funzionario Tecnico Agronomo, il che presuppone con ogni probabilità una laurea in Scienze Agrarie, Scienze Forestali o titoli affini riconosciuti dalla normativa vigente
  • Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione

È ragionevole attendersi che l'avviso integrale specifichi ulteriori requisiti, come eventuali abilitazioni professionali (iscrizione all'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali) o esperienze pregresse nel settore agricolo e dello sviluppo rurale. Si raccomanda pertanto la lettura completa del bando ufficiale.

Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza

Come previsto dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il trasferimento per mobilità volontaria richiede il consenso dell'amministrazione cedente. I candidati dovranno quindi verificare preventivamente la disponibilità del proprio ente a rilasciare il nulla osta al trasferimento, un passaggio che — nella pratica — può rivelarsi il vero collo di bottiglia della procedura.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:59 del 13 maggio 2026. Trattandosi di un avviso pubblicato da un'agenzia regionale, è verosimile che la candidatura debba essere inoltrata secondo le modalità indicate nel bando integrale — tipicamente tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) o attraverso una piattaforma telematica dedicata.

I documenti da allegare, in linea con le procedure standard di mobilità, includono generalmente:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello eventualmente allegato al bando
  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza attestante l'inquadramento, l'anzianità di servizio e l'assenza di procedimenti disciplinari
  • Eventuali titoli e certificazioni utili alla valutazione

Per accedere al testo completo dell'avviso e a tutta la modulistica, si consiglia di consultare il sito istituzionale dell'ALSIA (www.alsia.it) o la sezione Amministrazione Trasparente dell'Agenzia, dove il bando dovrebbe essere pubblicato nella sottosezione dedicata ai bandi di concorso e alle procedure di reclutamento.

La procedura selettiva: titoli e colloquio

La selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. Questo significa che l'ALSIA esaminerà in prima battuta i curricula e i titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo criteri che saranno dettagliati nel bando.

Successivamente, i candidati ammessi sosterranno un colloquio volto ad accertare:

  • Le competenze tecnico-professionali in ambito agronomico
  • La conoscenza della normativa di settore (politica agricola comunitaria, sviluppo rurale, legislazione regionale)
  • Le motivazioni al trasferimento e la coerenza del profilo con le esigenze dell'ente
  • Le capacità organizzative e relazionali richieste per il ruolo

Non si tratta di un concorso pubblico in senso classico: la mobilità volontaria è una procedura più snella, pensata per favorire la circolazione del personale all'interno del sistema pubblico. Ciò non toglie che la competizione possa essere serrata, soprattutto per un profilo specialistico come quello di agronomo in un'agenzia regionale di primo piano.

Il contesto: l'ALSIA e il suo ruolo in Basilicata

L'ALSIA è l'ente strumentale della Regione Basilicata deputato alla promozione dell'innovazione e dello sviluppo nel comparto agricolo e agroalimentare lucano. Opera attraverso una rete di aziende sperimentali e centri di ricerca dislocati sul territorio regionale, con un mandato che spazia dalla sperimentazione varietale alla consulenza tecnica per le imprese agricole, dalla valorizzazione delle produzioni tipiche alla gestione di programmi cofinanziati dall'Unione Europea.

La sede di Matera — Capitale Europea della Cultura 2019 e centro nevralgico della provincia omonima — rappresenta un punto strategico per le attività dell'Agenzia, in un territorio dove l'agricoltura resta uno dei pilastri dell'economia locale. Il Materano, con le sue colture cerealicole, orticole e frutticole, offre un terreno d'azione particolarmente stimolante per un professionista del settore agronomico.

L'inserimento di un funzionario tecnico agronomo si inserisce probabilmente in un più ampio piano di rafforzamento dell'organico dell'Agenzia, in un momento in cui la programmazione dei fondi europei per lo sviluppo rurale 2023-2027 entra nella fase operativa più intensa.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare alla procedura di mobilità ALSIA?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. È necessario essere inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex Categoria D) del CCNL Funzioni Locali o in un'area equivalente di altro comparto. Il profilo ricercato è quello di agronomo, il che implica il possesso di un titolo di studio e di competenze coerenti con tale specializzazione. Non possono partecipare candidati esterni alla pubblica amministrazione né dipendenti a tempo determinato.

Qual è la scadenza per presentare la domanda e come si invia?

La scadenza è fissata al 13 maggio 2026 alle ore 12:59. Le modalità precise di invio — che potrebbero prevedere l'utilizzo della PEC o di una piattaforma telematica — sono specificate nel bando integrale. È fondamentale rispettare rigorosamente il termine: le domande pervenute oltre la scadenza non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per l'invio, così da evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per partecipare?

Sì. La mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 prevede il consenso dell'amministrazione di provenienza. Il nulla osta potrebbe essere richiesto già in fase di candidatura oppure successivamente, in caso di esito positivo della selezione. È opportuno avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente, poiché l'eventuale diniego potrebbe precludere il trasferimento anche in presenza di un'ottima valutazione.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio orale. I titoli verranno valutati sulla base di criteri predefiniti dall'avviso (esperienza professionale, formazione, pubblicazioni, abilitazioni). Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche in ambito agronomico, la conoscenza della normativa di settore e la motivazione al trasferimento. La graduatoria finale terrà conto dei punteggi complessivi ottenuti nelle due fasi.

Dove posso trovare il bando integrale con tutti i dettagli?

Il testo completo dell'avviso, comprensivo di modulistica e criteri di valutazione, è consultabile sul sito istituzionale dell'ALSIA e nella sezione Amministrazione Trasparente dell'Agenzia. In caso di difficoltà nel reperimento del documento, è possibile contattare direttamente gli uffici dell'ALSIA per richiedere informazioni. Il codice identificativo del bando è ALSIA1.