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Aperto 1 giorni rimasti Cod. ABAB_037_04/2026

Accademia di Belle Arti di Bologna: cercasi interprete LIS e tutor per studenti con DSA

Pubblicato il bando per un incarico annuale da 665 ore. Domande entro il 7 aprile 2026 tramite il portale inPA. Compenso previsto di circa 19.950 euro.

Accademia di Belle Arti di Bologna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 24 marzo 2026

Un ponte tra inclusione e formazione artistica

L'Accademia di Belle Arti di Bologna, una delle istituzioni storiche dell'alta formazione artistica italiana, ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il reclutamento di una figura professionale che incarna in modo esemplare il principio di inclusività nel sistema educativo: un interprete di Lingua dei Segni Italiana (LIS) e Tecnico della Comunicazione LIS, con funzioni aggiuntive di tutoraggio per studenti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA).

Si tratta di un incarico che risponde a un'esigenza concreta e sempre più sentita nelle università e nelle istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica): garantire a tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro condizioni, pari accesso alla didattica e alla vita accademica. Il riconoscimento della LIS come lingua a tutti gli effetti — sancito dalla legge 69/2021 — ha rafforzato il quadro normativo a tutela delle persone sorde, e bandi come questo ne rappresentano l'attuazione sul campo.

Il codice identificativo della procedura è ABAB_037_04/2026, pubblicata il 24 marzo 2026.

Cosa prevede il bando: dettagli dell'incarico

L'Accademia di Belle Arti di Bologna seleziona una sola figura professionale attraverso una procedura per titoli — dunque senza prove scritte o orali — alla quale verrà affidato un contratto con le seguenti caratteristiche:

  • Durata: annuale, a decorrere dal giorno dell'individuazione del candidato idoneo
  • Monte ore complessivo: 665 ore
  • Compenso: circa 19.950 euro
  • Sede di lavoro: Bologna, Emilia-Romagna
  • Tipologia: selezione per professionisti ed esperti

Le attività richieste si articolano su due versanti. Da un lato, l'interpretariato LIS e la comunicazione tecnica a favore degli studenti non udenti iscritti ai corsi di studio dell'Accademia: lezioni, esami, colloqui con i docenti, momenti di orientamento. Dall'altro, il tutoraggio specializzato rivolto agli studenti con DSA — dislessia, disgrafia, discalculia, disortografia — per supportarli nel percorso formativo con strategie didattiche mirate.

Un doppio ruolo, insomma, che richiede competenze trasversali e una sensibilità particolare verso le diverse forme di fragilità nell'apprendimento.

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando è chiaro nell'indicare il requisito imprescindibile per l'ammissione alla selezione:

  • Diploma attestante la qualifica professionale di Interprete LIS e Tecnico della Comunicazione LIS

Si tratta di un titolo rilasciato da enti accreditati — tipicamente scuole di formazione riconosciute dall'Ente Nazionale Sordi (ENS) o da istituzioni universitarie che erogano corsi specifici — e che certifica la padronanza della Lingua dei Segni Italiana sia nella componente interpretativa sia in quella tecnico-comunicativa.

Non vengono esplicitati ulteriori requisiti generali nel testo dell'avviso, ma è ragionevole attendersi — come da prassi nelle selezioni pubbliche — che siano richiesti anche la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, il godimento dei diritti civili e politici, e l'assenza di condanne penali ostative.

Criteri preferenziali di valutazione

Trattandosi di una selezione esclusivamente per titoli, il peso del curriculum è determinante. L'Accademia ha individuato quattro criteri preferenziali che orienteranno la valutazione comparativa dei candidati:

  • Corsi di aggiornamento e perfezionamento legati alla professione di interprete LIS
  • Attività educativa, formativa e di docenza nel settore della Lingua dei Segni Italiana
  • Esperienza consolidata nel settore LIS, con particolare riguardo alla continuità e alla qualità degli incarichi svolti
  • Esperienza maturata nel settore DSA, a conferma della natura bivalente dell'incarico

Chi può vantare un profilo completo su tutti e quattro questi assi avrà evidentemente una marcia in più. Vale la pena sottolineare che l'esperienza nel campo dei DSA, pur non essendo un requisito di ammissione, rappresenta un elemento di forte differenziazione nella graduatoria finale.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale inPA — il sistema unico di reclutamento della Pubblica Amministrazione — raggiungibile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it.

Per accedere alla piattaforma e compilare la candidatura è necessario autenticarsi con uno dei seguenti strumenti di identità digitale:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta di Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

È inoltre richiesta la registrazione preventiva sul portale inPA, operazione che — per chi non l'avesse ancora effettuata — conviene completare con anticipo rispetto alla scadenza, così da evitare intoppi tecnici dell'ultimo momento.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata tassativamente alle ore 13:00 del 7 aprile 2026. Oltre quel termine, qualsiasi candidatura risulterà inammissibile. Non sono previste proroghe.

Una finestra temporale di circa due settimane dalla data di pubblicazione: tempi stretti, che impongono ai candidati interessati di muoversi rapidamente nella raccolta e nel caricamento della documentazione.

Domande frequenti (FAQ)

Quali sono le mansioni specifiche previste dall'incarico?

L'incarico prevede due macro-attività. La prima riguarda l'interpretariato in Lingua dei Segni Italiana e la funzione di Tecnico della Comunicazione LIS a supporto degli studenti non udenti iscritti ai corsi dell'Accademia di Belle Arti di Bologna: traduzione simultanea durante le lezioni, assistenza comunicativa durante esami e colloqui, mediazione linguistica nei contesti accademici. La seconda attività consiste nel tutoraggio per studenti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), con interventi personalizzati per facilitare il percorso di studio.

Posso candidarmi se ho solo la qualifica di interprete LIS ma non quella di Tecnico della Comunicazione LIS?

Stando al testo del bando, il requisito specifico richiede il possesso del Diploma attestante la qualifica professionale di Interprete LIS e Tecnico della Comunicazione LIS. La formulazione suggerisce che entrambe le competenze debbano essere certificate. Chi possiede solo una delle due qualifiche potrebbe non soddisfare il requisito di ammissione. In caso di dubbio, è consigliabile contattare direttamente l'Accademia di Belle Arti di Bologna per un chiarimento formale prima della scadenza.

Quanto dura il contratto e qual è il compenso previsto?

Il contratto ha durata annuale a partire dalla data di individuazione del candidato selezionato, per un totale di 665 ore di attività. Il compenso complessivo indicato è di circa 19.950 euro. Non sono specificate nel bando le modalità di erogazione (mensile, bimestrale o a consuntivo), né l'eventuale trattamento fiscale e previdenziale applicabile: dettagli che verranno presumibilmente definiti nel contratto individuale.

È prevista una prova d'esame o la selezione avviene solo per titoli?

La selezione è esclusivamente per titoli. Non sono previste prove scritte, orali o pratiche. La commissione valuterà i curricula dei candidati ammessi sulla base dei criteri preferenziali indicati nel bando: corsi di aggiornamento, esperienza nel settore LIS, attività di docenza e formazione, esperienza nel campo dei DSA. È quindi fondamentale presentare un curriculum dettagliato e corredato da tutta la documentazione utile a comprovare i titoli dichiarati.

Posso presentare la domanda tramite PEC o in formato cartaceo?

No. Il bando è categorico su questo punto: la candidatura deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale inPA (https://www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione. Chi non dispone ancora di un'identità digitale dovrà attivarla prima della scadenza del 7 aprile 2026 ore 13:00.