Sicurezza a scuola: affrontare i rischi all’asilo e la formazione degli insegnanti con il corso a cura di Claudia Ottella
Indice dei contenuti
- Introduzione: sicurezza e rischi all’asilo
- Il corso di formazione: una panoramica
- Il valore educativo del rischio nella scuola dell’infanzia
- I principali rischi all’asilo: analisi e prevenzione
- Il ruolo degli insegnanti nella gestione del rischio
- Strumenti pratici per una scuola più sicura
- L’esperienza e il contributo di Claudia Ottella
- La protezione dei bambini: una responsabilità condivisa
- Conclusioni: verso una cultura della sicurezza consapevole
Introduzione: sicurezza e rischi all’asilo
La sicurezza a scuola rappresenta una priorità assoluta per ogni istituzione educativa, in particolare per la scuola dell’infanzia. In questo contesto, parlare di rischi all’asilo non significa solo elencare gli incidenti che possono verificarsi, ma affrontare un tema complesso: come favorire la crescita dei bambini in un ambiente protetto ma non privo di stimoli e opportunità educative. Da qui nasce l’esigenza di formare i docenti con strumenti specifici per affrontare tutte le sfide legate alla gestione del rischio nelle scuole.
La paura del rischio è spesso vista come qualcosa da evitare a ogni costo, ma ciò può portare alla creazione di ambienti eccessivamente protettivi, limitando il naturale processo di apprendimento dei più piccoli. Ecco perché oggi si discute molto del valore educativo del rischio, promuovendo una cultura che bilancia prevenzione degli incidenti e sviluppo dell’autonomia nei bambini.
Il corso di formazione: una panoramica
In risposta a queste esigenze, il corso sicurezza docenti in partenza il 22 gennaio propone agli insegnanti della scuola dell’infanzia uno spazio di formazione, riflessione e aggiornamento professionale. Coordinato da Claudia Ottella, esperta in didattica della prevenzione e della sicurezza, il percorso si articola su più incontri rivolti a sviluppare una maggiore consapevolezza su questi temi.
Durante il corso si tratteranno aspetti fondamentali quali:
- Riconoscimento e valutazione dei principali rischi presenti negli ambienti scolastici
- Prevenzione incidenti scuola: strategie operative e buone pratiche
- Come educare i bambini al rischio senza paura, ma con attenzione
- Ruolo e compiti dell’insegnante come tutor della sicurezza
Il corso mira non solo a informare, ma anche a stimolare il confronto tra colleghi, promuovendo nuove idee e soluzioni per rendere l’asilo un luogo ancora più sicuro e stimolante.
Il valore educativo del rischio nella scuola dell’infanzia
Un punto centrale del corso sarà la discussione sul valore educativo del rischio. I bambini imparano a conoscere il mondo anche attraverso esperienze che comportano un certo grado di rischio, come arrampicarsi, correre, giocare con l’acqua o i materiali naturali. Negare loro queste possibilità significa privarli di preziosi sviluppi motori, cognitivi e sociali.
Qual è dunque l’equilibrio tra protezione e libertà d’azione?
La risposta non è semplice. L’obiettivo della educazione al rischio per bambini è fornire le conoscenze e le competenze per riconoscere e affrontare le situazioni rischiose, imparando dall’esperienza e dalla guida degli adulti.
Alcuni esempi di attività con un valore educativo legato al rischio:
- Percorsi con ostacoli morbidi
- Laboratori con materiali naturali (sassi, legno, acqua)
- Giochi liberi all’aperto sotto sorveglianza
Queste esperienze, se guidate con attenzione, insegnano autocontrollo, consapevolezza dei limiti, fiducia nei propri mezzi e capacità di prendere decisioni.
I principali rischi all’asilo: analisi e prevenzione
Nel contesto della gestione del rischio nelle scuole, è fondamentale conoscere quali sono le principali fonti di pericolo all’asilo. Gli incidenti più frequenti nella scuola dell’infanzia riguardano:
- Cadute da attrezzi o arredi
- Scivolamenti su superfici bagnate
- Ingestione accidentale di piccoli oggetti
- Ustioni lievi (es. dovute ad acqua calda o superfici calde)
- Contatti con sostanze allergeniche
Prevenzione incidenti scuola significa adottare misure concrete per ridurre la probabilità che tali eventi si verifichino. Alcune strategie attuabili includono:
- Controllo periodico dei locali e delle attrezzature
- Utilizzo di materiali e arredi a norma di sicurezza
- Regole di comportamento chiare e condivise con i bambini
- Sorveglianza attenta ma non opprimente
- Informazione e collaborazione con i genitori
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la formazione degli insegnanti della scuola dell’infanzia: solo docenti consapevoli possono prevenire, gestire e affrontare efficacemente situazioni di emergenza.
Il ruolo degli insegnanti nella gestione del rischio
Gli insegnanti sono i principali punti di riferimento nella promozione della sicurezza a scuola. La loro formazione, sensibilità e capacità di osservazione fanno la differenza: sapere cosa osservare, come intervenire e quando chiedere aiuto è fondamentale.
Il corso sicurezza docenti proposto da Claudia Ottella pone l’accento sul ruolo attivo dell’insegnante, che non deve limitarsi a sorvegliare, ma deve essere facilitatore di esperienze sicure e significative. Tra i compiti principali del docente vi sono:
- Osservare l’ambiente per individuare possibili rischi
- Segnalare criticità e collaborare con la dirigenza
- Informare e coinvolgere i bambini nelle regole di sicurezza
- Gestire eventuali emergenze con tempestività e competenza
- Collaborare con le famiglie per una comunicazione efficace sui temi della sicurezza
Strumenti pratici per una scuola più sicura
La formazione si concentra anche su strumenti pratici e operativi:
- Check-list di sicurezza: elenchi per controllare periodicamente gli ambienti scolastici
- Simulazioni di evacuazione: per preparare bambini e adulti a gestire imprevisti
- Protocolli di intervento: istruzioni chiare da seguire in caso di incidenti
- Materiali didattici: storie, giochi e metafore per spiegare il rischio in modo accessibile ai più piccoli
Oltre a questi strumenti, grande importanza viene data all’osservazione attiva: saper riconoscere segnali di disagio, disattenzione o potenziale pericolo permette di intervenire prima che si verifichino incidenti gravi.
Il contributo degli esperti nella formazione insegnanti scuola infanzia è decisivo per divulgare queste buone pratiche.
L’esperienza e il contributo di Claudia Ottella
Il corso sarà guidato da Claudia Ottella, una delle voci più autorevoli in Italia sul tema della sicurezza a scuola e della educazione al rischio per bambini. Esperta formatrice e consulente pedagogica, Ottella propone un modello di formazione centrato sull’ascolto, la riflessione e l’azione.
Tra i tratti distintivi del suo approccio vi sono:
- L’importanza del dialogo tra adulti (insegnanti, educatori, genitori)
- La valorizzazione dell’errore e del tentativo come parte integrante dell’apprendimento
- L’invito a superare la paura del rischio come “nemico”, per considerarlo invece uno strumento educativo
Durante gli incontri, Claudia Ottella porterà esempi concreti tratti dalla sua attività nei contesti scolastici, invitando i partecipanti ad analizzare casi reali e a confrontarsi per migliorare le proprie competenze.
La protezione dei bambini: una responsabilità condivisa
Nella scuola dell’infanzia la protezione dei bambini non può essere affidata solo ai dispositivi materiali (come porte di sicurezza, tappeti antiscivolo, arredi a norma), ma richiede una responsabilità condivisa:
- Insegnanti: osservano, prevengono, educano
- Personale ausiliario: mantiene pulizia e ordine
- Genitori: collaborano al rispetto delle regole e forniscono informazioni su allergie, patologie, autonomie dei figli
- Dirigenza scolastica: garantisce risorse e formazione continua
Un ambiente sicuro è il risultato di un lavoro di squadra e di una comunicazione costante.
Buone pratiche quotidiane nella prevenzione
Per rendere più efficace la gestione del rischio a scuola, le buone pratiche devono diventare parte della routine quotidiana. Alcuni suggerimenti utili:
- Coinvolgere i bambini nell’organizzazione dello spazio, insegnando a riporre giochi e materiali
- Promuovere la responsabilità individuale attraverso piccoli incarichi
- Raccontare storie sulla sicurezza per educare in forma ludica
- Prevedere momenti di verifica e discussione dopo ogni attività
La prevenzione degli incidenti a scuola nasce proprio da queste attenzioni diffuse, capaci di creare un clima sereno e protetto.
Aspetti normativi e aggiornamento professionale
La legge italiana impone precisi obblighi alle scuole quanto a sicurezza e prevenzione. In particolare, il Decreto Legislativo 81/2008 pone responsabilità sulla dirigenza scolastica, ma tutta la comunità educativa è coinvolta:
- Redazione del Documento di valutazione dei rischi (DVR)
- Nomina di figure responsabili della sicurezza
- Partecipazione a corsi di formazione obbligatoria
Il corso sicurezza docenti si inserisce in questo quadro come importante occasione di aggiornamento professionale, con l’obiettivo di rendere i docenti ancora più consapevoli e preparati.
La comunicazione scuola-famiglia: un’alleanza strategica
Sempre più ricerche confermano che la comunicazione scuola-famiglia è decisiva per la prevenzione degli incidenti e la promozione di una cultura della sicurezza.
Alcune iniziative efficaci:
- Riunioni periodiche su temi specifici (es. sicurezza, allergie)
- Condivisione di buone pratiche anche a casa (ad esempio su come gestire piccoli incidenti)
- Dialogo aperto sui rischi e nuove attività proposte dalla scuola
Solo attraverso una collaborazione basata sulla fiducia si possono affrontare le sfide della gestione del rischio in contesto educativo.
Le nuove frontiere della formazione: digitale e multidisciplinarità
La formazione degli insegnanti evolve grazie alle nuove tecnologie e all’inclusione di competenze multidisciplinari.
- Formazione a distanza:
I recenti strumenti digitali permettono di raggiungere molti docenti contemporaneamente, condividendo materiali, video, schede e simulazioni interattive sulle tematiche della sicurezza.
- Approccio multidisciplinare:
Psicologi, pedagogisti, tecnici della sicurezza e insegnanti lavorano insieme per garantire una visione completa, aggiornata e integrata delle problematiche.
La formazione insegnanti scuola infanzia è oggi più che mai una risorsa strategica.
Conclusioni: verso una cultura della sicurezza consapevole
La sicurezza a scuola e la corretta gestione dei rischi all’asilo sono obiettivi raggiungibili solo attraverso la formazione continua, il dialogo e l’impegno di tutti gli attori della comunità scolastica. Il corso di formazione per docenti guidato da Claudia Ottella, in partenza il 22 gennaio, rappresenta un’occasione preziosa per crescere come professionisti e promuovere una scuola davvero capace di tutelare e valorizzare ogni bambino.
Investire nella prevenzione, nella consapevolezza e nell’educazione al rischio non è solo un dovere, ma un autentico atto d’amore verso le nuove generazioni.