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Juvenes Translatores 2025-26: Tutto quello che c’è da sapere sul concorso europeo di traduzione per studenti delle scuole superiori
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Juvenes Translatores 2025-26: Tutto quello che c’è da sapere sul concorso europeo di traduzione per studenti delle scuole superiori

Al via le iscrizioni per la nuova edizione del prestigioso concorso promosso dalla Commissione europea: opportunità, modalità di partecipazione, prove e premi per una generazione di giovani traduttori

Juvenes Translatores 2025-26: Tutto quello che c’è da sapere sul concorso europeo di traduzione per studenti delle scuole superiori

Indice

  • Introduzione al concorso Juvenes Translatores
  • Obiettivi e finalità dell’iniziativa
  • Modalità di iscrizione e selezione delle scuole
  • Dettagli sulla prova di traduzione
  • Le lingue disponibili e i criteri di scelta del testo
  • Regolamento ufficiale: strumenti consentiti e tempistiche
  • Istituti italiani in gara: come funziona la selezione
  • Premi e cerimonia a Bruxelles: un’opportunità unica
  • Iniziative correlate e impatti della partecipazione
  • Suggerimenti per prepararsi al meglio alla prova
  • Domande frequenti sulla partecipazione
  • Conclusioni: il valore di Juvenes Translatores per i giovani europei

Introduzione al concorso Juvenes Translatores

Juvenes Translatores 2025-26 entra nel vivo: anche quest’anno, la Commissione europea lancia la sfida alle scuole superiori di tutta l’Unione, proponendo il celebre concorso di traduzione che coinvolgerà i giovani nati nel 2008. Si tratta di un appuntamento atteso, capace di valorizzare il multilinguismo, di promuovere la conoscenza delle lingue straniere e di avvicinare gli studenti alla professionalità del traduttore. L’iniziativa, che negli anni ha visto crescere l’adesione delle scuole italiane, rappresenta una delle principali porte di accesso per i più giovani al mondo istituzionale europeo e alle carriere internazionali.

Obiettivi e finalità dell’iniziativa

Il concorso Juvenes Translatores – letteralmente "giovani traduttori" – nasce con l’intento di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza delle lingue straniere come strumenti di comunicazione interculturale e di cittadinanza europea. Le scuole partecipanti hanno l’occasione di avvicinare i propri studenti non soltanto alle questioni linguistiche, ma anche a valori come il rispetto delle diversità, la curiosità verso l'altro e l’apertura mentale. Sostenuto dalla DG Traduzione della Commissione europea, il concorso punta a sorprendere i ragazzi con una prova pratica che rappresenta una fedele simulazione dell’attività quotidiana del traduttore, chiamato ogni giorno a mettere in dialogo mondi, culture e identità diverse.

Modalità di iscrizione e selezione delle scuole

Le iscrizioni al concorso Juvenes Translatores 2025-26 si apriranno il 2 settembre 2025 e chiuderanno il 14 ottobre 2025. Le scuole interessate potranno iscriversi esclusivamente tramite l’apposito portale online messo a disposizione dalla Commissione europea e dedicato ai bandi per le scuole.

Una delle particolarità del concorso è la modalità di selezione delle scuole: tra tutte quelle iscritte, solo 76 istituti italiani saranno effettivamente ammessi a partecipare, secondo un criterio di estrazione casuale. Questo metodo garantisce equità e un’ampia rappresentatività sul territorio nazionale. Alla scuola estratta sarà richiesto di indicare un massimo di 5 studenti che svolgeranno materialmente la prova.

Cosa serve per iscriversi

  • Essere una scuola secondaria di II grado riconosciuta dal MIUR
  • Disporre di studenti nati nel 2008
  • Avere la volontà di nominare uno o più referenti che curino la comunicazione fra scuola e Commissione europea
  • Accettare il regolamento e i criteri di ammissione, tra cui la supervisione durante le sessioni d’esame

Dettagli sulla prova di traduzione

La prova si svolgerà in contemporanea per tutte le scuole selezionate il 27 novembre 2025. Nel giorno indicato, gli studenti riceveranno un testo da tradurre – scelto coerentemente tra quelli ufficiali forniti dalla Commissione – e potranno cimentarsi nella traduzione da una lingua dell’Unione europea verso un’altra, tra tutte le combinazioni disponibili tra le 24 lingue ufficiali.

Struttura della prova

  • Un unico testo, della lunghezza media di una pagina
  • Traduzione obbligata da una lingua di partenza ad una lingua di arrivo ufficiale dell’UE
  • Durata massima: 2 ore
  • Prova individuale, senza possibilità di collaborazione tra candidati
  • Correzione affidata a esperti della DG Traduzione della Commissione europea

La natura della prova consente ai ragazzi di mettere in gioco le proprie competenze sia linguistiche sia culturali, ragionando sulla compatibilità tra sistemi linguistici differenti, tenendo conto di sfumature lessicali, idiomatiche e stilistiche.

Le lingue disponibili e i criteri di scelta del testo

Una delle cifre distintive del concorso europeo di traduzione Juvenes Translatores è la straordinaria varietà linguistica. Gli studenti potranno scegliere liberamente la combinazione linguistica con cui desiderano cimentarsi, partendo necessariamente da una delle lingue ufficiali dell’Unione europea.

Le 24 lingue ufficiali UE

  • Italiano
  • Inglese
  • Francese
  • Tedesco
  • Spagnolo
  • Portoghese
  • Olandese
  • Sloveno
  • Slovacco
  • Ungherese
  • Polacco
  • Greco
  • Bulgaro
  • Romeno
  • Croato
  • Ceco
  • Danese
  • Estone
  • Finlandese
  • Lettone
  • Lituano
  • Maltese
  • Svedese
  • Irlandese

Al momento dell’iscrizione, ogni scuola selezionata dovrà indicare la combinazione linguistica prescelta per ciascuno studente candidato. È possibile proporre anche traduzioni tra lingue meno studiate, promuovendo così la tutela e la valorizzazione dei patrimoni linguistici meno “visibili”.

Regolamento ufficiale: strumenti consentiti e tempistiche

Attenzione alle regole, fondamentali per il rispetto della parità di condizioni tra i candidati! Durante lo svolgimento della prova sono ammessi esclusivamente dizionari cartacei monolingue e bilingue. Non sarà permesso l’uso di strumenti digitali, smartphone, computer o applicazioni di traduzione automatica. Questa scelta si spiega con il desiderio di mettere alla prova le reali competenze umane dei giovani traduttori, senza alcun ausilio tecnologico.

Tempi e modalità di consegna:

  • Tempo a disposizione: due ore effettive
  • Ogni studente opera su una postazione individuale
  • Le versioni tradotte vengono raccolte e inviate alla Commissione per la correzione

Rispetto e integrità sono pilastri imprescindibili: *qualsiasi tentativo di plagio o copiatura comporterà l’esclusione immediata del concorrente*.

Istituti italiani in gara: come funziona la selezione

Nel 2025, per l'Italia saranno 76 gli istituti destinatari della convocazione ufficiale a partecipare al concorso Juvenes Translatores. Con la crescita dell’interesse nazionale per la competizione, il criterio dell’estrazione permette di variare ogni anno la platea di partecipanti, garantendo opportunità a scuole di tutte le regioni.

L’elenco degli istituti selezionati sarà pubblicato sul sito ufficiale, con indicazione delle modalità di contatto e delle istruzioni per la successiva fase organizzativa. Ciascuna scuola dovrà designare con cura i delegati che coordineranno la partecipazione, favorendo il dialogo tra segreteria scolastica e Commissione.

Criteri principali per la selezione degli studenti alla prova

  • Competenze linguistiche certificate o rilevate dal docente referenti
  • Distribuzione geografica e parità di genere nel gruppo dei candidati (ove possibile)
  • Motivazione e interesse manifestato dagli studenti nella fase di selezione interna

Premi e cerimonia a Bruxelles: un’opportunità unica

La parte più emozionante del concorso Juvenes Translatores giunge al termine della procedura di correzione: i migliori traduttori di ciascuno Stato membro verranno premiati con un viaggio a Bruxelles nel marzo 2026, durante il quale parteciperanno alla cerimonia ufficiale di premiazione. Sarà un momento di incontro, di scambio internazionale e di confronto con professionisti del settore, funzionari europei e altri giovani talenti provenienti da tutta Europa.

Oltre al prestigio, il viaggio rappresenta una straordinaria opportunità di crescita e di orientamento, spingendo gli studenti a riflettere sul proprio futuro nel campo delle lingue e dell’internazionalità.

Iniziative correlate e impatti della partecipazione

Partecipare al concorso di traduzione europeo Juvenes Translatores può avere diversi effetti positivi sulle scuole e sugli studenti. Spesso l’adesione stimola la creazione di laboratori di traduzione interni, l’organizzazione di sessioni di simulazione, progetti Erasmus+ o gemellaggi. L’esperienza arricchisce il curriculum degli studenti e consolida relazioni tra istituti europei.

Alcuni istituti hanno inoltre deciso di celebrare localmente i propri finalisti o di dare visibilità alle opere dei partecipanti tramite pubblicazioni scolastiche, creando reti e nuove occasioni di scambio e confronto.

Suggerimenti per prepararsi al meglio alla prova

Prepararsi alla prova di traduzione richiede metodo e dedizione. Ecco alcuni suggerimenti pratici per affrontare serenamente l’esame:

  1. Studiare testi autentici nelle lingue straniere prescelte, con particolare attenzione a quelli a tema europeo, sociale o culturale.
  2. Esercitarsi con traduzioni simulate, rispettando tempi e regole identiche a quelle del concorso.
  3. Consultare dizionari cartacei, imparando a orientarsi rapidamente tra voci e lemmi per ridurre gli sprechi di tempo durante la prova.
  4. Sviluppare competenze di revisione, attraverso il confronto con insegnanti e compagni, migliorando stile e aderenza lessicale.
  5. Partecipare ai laboratori di traduzione eventualmente organizzati nella scuola o presso enti esterni.

Molte scuole promuovono, in vista della prova, incontri con traduttori professionisti o convecchi vincitori del concorso, per ricevere consigli utili e confrontarsi con chi ha già vissuto l’esperienza.

Domande frequenti sulla partecipazione

  1. Chi può partecipare al concorso Juvenes Translatores?
  • Tutti gli studenti delle scuole superiori nate nel 2008 e regolarmente iscritti in uno degli istituti selezionati.
  1. È possibile tradurre verso una lingua diversa da quella madre?
  • Sì, la scelta della combinazione linguistica è libera tra tutte le lingue dell’UE, purché sia una lingua ufficiale.
  1. Si possono usare strumenti tecnologici?
  • No, sono ammessi solo dizionari cartacei. Smartphone, pc, tablet e software di traduzione non sono consentiti.
  1. Quanti studenti possono partecipare per scuola?
  • Ogni istituto selezionato può presentare da 2 a un massimo di 5 studenti per la prova.
  1. Come avviene la correzione delle prove?
  • Un’équipe di traduttori professionisti della Commissione europea valuta ciascun elaborato, premiando accuratezza, creatività e fedeltà dei contenuti.

Conclusioni: il valore di Juvenes Translatores per i giovani europei

Juvenes Translatores 2025-26 rappresenta una straordinaria occasione di crescita personale, culturale e professionale per migliaia di studenti italiani ed europei. Il concorso non è solo una competizione, ma un percorso educativo, capace di accendere passioni, sviluppare competenze linguistiche e promuovere una cittadinanza europea attiva.

Partecipare significa aprirsi a nuove possibilità, scoprire la ricchezza delle lingue e dei patrimoni culturali, costruire ponti tra generazioni e Paesi. *Per le scuole, è l’occasione di rinnovare metodi didattici, valorizzare i talenti e stringere rapporti con realtà scolastiche di altri Stati membri.*

La Commissione europea, da anni promotrice dell’iniziativa, rinnova così il proprio impegno nell’offrire opportunità concrete e stimolanti alle nuove generazioni, non solo nel campo della traduzione, ma nell’intero panorama lavorativo e culturale europeo. Juvenes Translatores, oggi più che mai, ci ricorda che le lingue uniscono e che la vera ricchezza dell’Europa è fatta di diversità, curiosità, voglia di dialogare e di progredire insieme.

Pubblicato il: 30 agosto 2025 alle ore 11:08

Michele Monaco

Articolo creato da

Michele Monaco

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