GPS seconda fascia sostegno 2026: Regole aggiornate e nuove opportunità per i laureandi in Scienze della Formazione Primaria
Indice
- Premessa: il contesto delle GPS seconda fascia sostegno 2026
- L'Ordinanza n. 27/2026 e l'errata corrige Ministero
- L'esclusione dell'annualità 2025/26: motivazioni e conseguenze
- L'accesso dei laureandi SFP: apertura a nuove categorie
- I servizi utili per l'iscrizione: cosa cambia rispetto al passato
- Le novità dell'Ordinanza GPS 2026
- Requisiti e procedure per l'iscrizione alle graduatorie GPS sostegno 2026
- Come accedere alla GPS seconda fascia sostegno 2026
- Impatti per docenti, scuole e aspiranti
- Considerazioni sul futuro delle graduatorie e delle politiche scolastiche
- Conclusioni e sintesi finale
Premessa: il contesto delle GPS seconda fascia sostegno 2026
Le graduatorie GPS seconda fascia sostegno 2026 rappresentano un pilastro del reclutamento dei docenti di sostegno nella scuola italiana. Ogni aggiornamento normativo che le concerne è oggetto di grande attenzione sia dagli addetti ai lavori sia dai numerosi candidati intenzionati a inserirsi o aggiornare la propria posizione. Con la recente pubblicazione dell'errata corrige da parte del Ministero dell'Istruzione, la cornice regolamentare per l’accesso e l’aggiornamento delle graduatorie GPS cambia in modo significativo, imponendo nuovi criteri di valutazione dei servizi utili e aprendo le porte a nuovi aspiranti docenti, in particolare ai laureandi in Scienze della Formazione Primaria (SFP).
L'Ordinanza n. 27/2026 e l'errata corrige Ministero
Il 16 febbraio 2026, il Ministero dell’Istruzione pubblica l'Ordinanza n. 27, contenente le prescrizioni per la formazione e l’aggiornamento delle graduatorie GPS. Tuttavia, alcune formulazioni risultano ambigue, soprattutto riguardo ai servizi valutabili e ai requisiti di accesso. In risposta alle segnalazioni giunte da sindacati e reti scolastiche, il Ministero provvede quindi a pubblicare una errata corrige, fondamentale perché:
- Elimina la possibilità di considerare l'annualità scolastica 2025/26 fra i tre anni utili ai fini dell’iscrizione.
- Formalizza l’accesso alle GPS seconda fascia di sostegno anche per i laureandi in Scienze della Formazione Primaria.
- Chiarisce in modo inequivocabile i termini e le modalità di maturazione delle annualità di servizio.
Questi interventi si inseriscono nel quadro di una crescente attenzione ministeriale verso la chiarezza e la trasparenza delle procedure di accesso ai ruoli di sostegno.
L'esclusione dell'annualità 2025/26: motivazioni e conseguenze
Uno dei principali punti trattati nella errata corrige Ministero GPS 2026 riguarda l’esclusione esplicita dell’annualità di servizio 2025/26 dai periodi valutabili per l’accesso e l’aggiornamento delle GPS seconda fascia sostegno. In pratica, per chi presenta domanda nel 2026, solo il servizio svolto fino all’anno scolastico 2024/25 incluso sarà ritenuto valido.
Questa scelta è stata motivata dalla necessità di fissare un termine certo per il calcolo delle annualità e di evitare difformità interpretative sul servizio in corso durante la presentazione delle istanze. In tal modo si tutela la parità di trattamento tra gli aspiranti, si garantisce la certezza dei requisiti richiesti e si evita di inserire dati ancora non consolidati nelle graduatorie.
Tuttavia, l’esclusione ha anche conseguenze pratiche rilevanti:
- Alcuni candidati che avrebbero potuto maturare la terza annualità nel 2025/26 risultano temporaneamente esclusi.
- Si riduce il numero di nuove iscrizioni per il biennio, lasciando invariati i criteri di accesso rispetto alle tempistiche consolidate.
Questa scelta mira, secondo le motivazioni ufficiali, a garantire uniformità, legalità e trasparenza nelle procedure di valutazione dei requisiti.
L'accesso dei laureandi SFP: apertura a nuove categorie
Una delle più importanti novità dell’Ordinanza GPS 2026 riguarda la possibilità, finalmente riconosciuta e formalizzata nella errata corrige, di consentire l’accesso alle GPS seconda fascia sostegno anche ai laureandi di Scienze della Formazione Primaria. Si tratta di un’apertura attesa e sollecitata da molte associazioni di studenti e futuri insegnanti, che sottolineavano il rischio di esclusione di una platea di aspiranti dotata di formazione specifica e motivazione professionale.
I laureandi SFP potranno quindi inserirsi in graduatoria, presentando domanda secondo le modalità stabilite e maturando l’ultimo requisito formale nel corso dell’anno accademico in essere. Questa apertura è finalizzata a:
- Valorizzare il percorso accademico in Scienze della Formazione Primaria come formazione professionalizzante per il sostegno.
- Rispondere al fabbisogno emergente di personale specializzato, soprattutto nella scuola primaria e dell’infanzia.
- Offrire un’opportunità di inserimento tempestivo e valorizzazione delle competenze maturate.
Tale novità va incontro alle esigenze di sistema, rafforzando il principio dell’accesso meritocratico, senza penalizzare chi è prossimo al conseguimento della laurea.
I servizi utili per l'iscrizione: cosa cambia rispetto al passato
L’errata corrige Ministero GPS 2026 individua in modo netto il termine temporale massimo entro cui i servizi di insegnamento devono essere maturati per essere ritenuti validi ai fini dell’iscrizione in graduatoria: l’anno scolastico precedente a quello di presentazione dell’istanza. Questo significa che:
- Per il 2026, il termine ultimo è l’anno scolastico 2024/25.
- Non sarà possibile conteggiare servizi svolti nel 2025/26.
- Chi maturerà requisiti in itinere dovrà attendere il futuro aggiornamento delle graduatorie.
Rispetto al passato, questa puntualizzazione elimina le incertezze interpretative che avevano dato luogo a reclami e controversie negli anni precedenti. Si stabilisce, di fatto, che solo i servizi già conclusi e certificabili possono essere dichiarati, a conferma di una crescente attenzione alla certezza e verificabilità dei requisiti.
Le novità dell'Ordinanza GPS 2026
Oltre ai punti già illustrati, la nuova ordinanza e la relativa errata corrige introducono altre novità e precisazioni:
- Chiarificazione dei titoli di accesso ai fini della valutazione.
- Formalizzazione dei criteri di valutazione dei servizi specifici e aspecifici.
- Esclusione di tutte le annualità non concluse o parzialmente svolte.
- Maggiore attenzione alla tracciabilità e ufficialità delle dichiarazioni rese dai candidati.
L’obiettivo, esplicitato dal Ministero dell’Istruzione, resta quello di garantire graduatorie GPS sostegno 2026 eque, trasparenti e in linea con il fabbisogno reale della scuola italiana.
Requisiti e procedure per l'iscrizione alle graduatorie GPS sostegno 2026
Chi può iscriversi alle graduatorie GPS seconda fascia sostegno 2026? I requisiti sono i seguenti:
- Possesso del titolo di accesso valido (Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria per infanzia e primaria, oppure percorso specifico per il sostegno).
- Aver maturato almeno tre annualità di servizio su posto di sostegno entro l’a.s. 2024/2025.
- I laureandi in Scienze della Formazione Primaria possono presentare domanda purché conseguano il titolo entro i termini previsti.
- Possibilità di inserimento con riserva, in caso di titoli non ancora perfezionati ma in via di conseguimento.
La procedura di iscrizione richiede:
- Registrazione nella piattaforma ministeriale (polis/Istanze Online).
- Compilazione della domanda secondo i formati digitali disponibili.
- Dichiarazione dei servizi svolti, allegando la documentazione necessaria.
- Eventuale dichiarazione di riserva, qualora il titolo venga conseguito successivamente ma entro la scadenza stabilita.
In fase di inserimento, è fondamentale la veridicità delle dichiarazioni: autocertificazioni mendaci comportano l’esclusione dalle graduatorie e, nei casi più gravi, sanzioni disciplinari e penali.
Come accedere alla GPS seconda fascia sostegno 2026
Per essere inseriti nella GPS seconda fascia sostegno 2026, oltre a rispettare i requisiti illustrati, gli aspiranti devono prestare grande attenzione alle scadenze e ai dettagli tecnici della procedura. Alcuni consigli operativi:
- Collegarsi periodicamente al portale del Ministero per non perdere aggiornamenti e avvisi.
- Preparare in anticipo tutta la documentazione utile (titoli, certificati di servizio, autocertificazioni).
- Seguire le istruzioni passo-passo durante la compilazione telematica, facendo attenzione ai vincoli sulle date e ai criteri di valutazione.
- In caso di dubbi, fare riferimento ai servizi scolastici o ai sindacati di settore, evitando interpretazioni personali che potrebbero risultare in errori o omissioni.
La trasparenza delle modalità d’iscrizione e la chiarezza nella comunicazione degli aggiornamenti sono elementi centrali per la qualità delle graduatorie e per l’efficacia dell’intero sistema.
Impatti per docenti, scuole e aspiranti
Queste novità nel meccanismo delle GPS seconda fascia sostegno hanno ripercussioni a diversi livelli:
- Per i docenti già inseriti, l’esclusione del 2025/26 non comporta modifiche sostanziali, ma può incidere sulla possibilità di aggiornamento delle proprie posizioni.
- Per i nuovi aspiranti, in particolare per i laureandi in Scienze della Formazione Primaria, si aprono ora opportunità concrete e immediate per entrare in graduatoria.
- Per le scuole, la presenza di personale preparato e motivato migliora la qualità dell’offerta didattica e dell’inclusività, in linea con i principi dell’integrazione scolastica.
- Per il sistema nel suo complesso, l’allineamento normativo riduce i contenziosi, aumenta la coerenza delle graduatorie e permette una più efficace gestione delle supplenze e delle chiamate annuali.
Considerazioni sul futuro delle graduatorie e delle politiche scolastiche
L’aggiornamento delle GPS sostegno 2026 si inserisce in una riflessione più ampia su reclutamento, qualità dell’offerta formativa e valorizzazione del personale specializzato. Le criticità emerse nel corso degli ultimi anni, tra carenza di personale formato, ricorsi e ambiguità amministrative, vengono affrontate con una strategia di maggiore trasparenza e formalizzazione delle procedure.
Resta tuttavia la necessità di:
- Monitorare sistematicamente l’efficacia degli interventi.
- Adeguare le politiche di formazione iniziale e in servizio.
- Continuare a investire sulle risorse umane come elemento chiave per l’inclusione e la qualità didattica.
La crescente attenzione alla figura del docente di sostegno e all’apertura verso nuove categorie di aspiranti sono segnali di un sistema in evoluzione, che cerca di coniugare merito, inclusività e trasparenza.
Conclusioni e sintesi finale
Le modifiche introdotte dal Ministero dell’Istruzione con la recente errata corrige dell’Ordinanza n. 27 del 16 febbraio 2026 segnano un punto di svolta nelle regole di accesso e aggiornamento delle graduatorie GPS seconda fascia sostegno. In particolare:
- L’esclusione del 2025/26 per il conteggio delle annualità di servizio rende più chiari e uniformi i criteri di accesso.
- L’inclusione dei laureandi di Scienze della Formazione Primaria amplia la platea degli aspiranti e risponde alle esigenze di sistema.
- La definizione puntuale dei termini e dei servizi utili offre maggiore certezza agli utenti e agli uffici scolastici.
Il quadro che si delinea è quello di un sistema più trasparente, attento all’equità e all’efficacia e orientato alla valorizzazione del capitale umano nella scuola.
Per chi intende inserirsi nelle GPS seconda fascia sostegno 2026, il consiglio è di informarsi puntualmente, preparare tutta la documentazione necessaria e presentare domanda entro i termini previsti, seguendo le indicazioni ministeriali.
Il futuro delle graduatorie GPS sostegno sarà sempre più caratterizzato da innovazione, meritocrazia e attenzione all’inclusione, in linea con la missione fondamentale della scuola italiana: formare cittadini e valorizzare ogni talento.