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Sclerosi Multipla: Un Farmaco già Esistente Potrebbe Proteggere e Riparare il Sistema Nervoso
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Sclerosi Multipla: Un Farmaco già Esistente Potrebbe Proteggere e Riparare il Sistema Nervoso

Un recente studio internazionale ha identificato il bavisant, un farmaco precedentemente utilizzato per disturbi del sonno, come potenziale trattamento per la sclerosi multipla, capace di proteggere i neuroni e favorire la riparazione della mielina.

Sclerosi Multipla: Un Farmaco già Esistente Potrebbe Proteggere e Riparare il Sistema Nervoso

Sommario

  1. Introduzione alla Sclerosi Multipla
  2. Il Progetto BRAVEinMS: Un Network Internazionale di Ricerca
  3. La Scoperta del Bavisant: Un Vecchio Farmaco con Nuove Prospettive
  4. Meccanismo d'Azione del Bavisant nella Sclerosi Multipla
  5. Dettagli dello Studio Pubblicato su 'Science Translational Medicine'
  6. Vantaggi dell'Utilizzo di Farmaci Già Noti
  7. Prossimi Passi nella Ricerca e Sviluppo del Bavisant
  8. Implicazioni per i Pazienti Affetti da Sclerosi Multipla
  9. Conclusioni e Prospettive Future

Introduzione alla Sclerosi Multipla

La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica del sistema nervoso centrale caratterizzata da un attacco del sistema immunitario alla mielina, la guaina protettiva che avvolge le fibre nervose. Questo processo provoca infiammazione e danni che possono portare a sintomi variabili, tra cui debolezza muscolare, problemi di coordinazione, disturbi visivi e cognitivi. La progressione della malattia può variare notevolmente da persona a persona, rendendo la gestione e il trattamento della SM particolarmente complessi.

Il Progetto BRAVEinMS: Un Network Internazionale di Ricerca

Nel 2017 è stato avviato il progetto BRAVEinMS, un network internazionale di ricerca finanziato dalla International Progressive MS Alliance. Questo consorzio, di cui l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) e la sua Fondazione (FISM) sono membri fondatori e finanziatori, ha l'obiettivo di identificare nuovi trattamenti per le forme progressive di sclerosi multipla. Coordinato dal Professor Gianvito Martino dell'Università Vita-Salute San Raffaele, il progetto coinvolge 13 gruppi di ricerca provenienti da 8 centri di eccellenza in tutto il mondo.

La Scoperta del Bavisant: Un Vecchio Farmaco con Nuove Prospettive

Dopo un'analisi approfondita di oltre 1.500 farmaci già noti, il team di BRAVEinMS ha identificato il bavisant come candidato promettente per il trattamento della sclerosi multipla. Originariamente sviluppato per disturbi del sonno e della veglia, il bavisant ha mostrato nei modelli sperimentali la capacità di proteggere i neuroni e favorire la riparazione della mielina, due aspetti cruciali nella gestione della SM.

Meccanismo d'Azione del Bavisant nella Sclerosi Multipla

Il bavisant agisce come antagonista del recettore istaminico H3, influenzando positivamente due tipi di cellule cerebrali: i neuroni e le cellule produttrici di mielina. Questo duplice meccanismo consente al farmaco di:

  • Proteggere i neuroni dal danno degenerativo.
  • Stimolare la rimielinizzazione, ovvero la riparazione della guaina mielinica danneggiata.

Questa scoperta rappresenta un passo significativo verso lo sviluppo di terapie che non solo rallentano la progressione della malattia, ma promuovono anche la rigenerazione del tessuto nervoso.

Dettagli dello Studio Pubblicato su 'Science Translational Medicine'

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista Science Translational Medicine. La ricerca ha utilizzato una piattaforma innovativa di screening che combina intelligenza artificiale, modelli cellulari umani derivati da cellule staminali di pazienti e modelli animali. Questo approccio ha permesso di testare rapidamente un vasto numero di molecole, identificando il bavisant come il candidato più promettente per ulteriori studi clinici.

Vantaggi dell'Utilizzo di Farmaci Già Noti

L'identificazione di un farmaco già noto come il bavisant offre numerosi vantaggi:

  • Riduzione dei tempi di sviluppo: Essendo già stato testato per altre indicazioni, il bavisant ha superato diverse fasi di valutazione della sicurezza.
  • Costi inferiori: Lo sviluppo di nuovi farmaci è un processo costoso; riutilizzare molecole esistenti può ridurre significativamente i costi.
  • Maggiore sicurezza: La conoscenza pregressa del profilo di sicurezza del farmaco facilita la sua introduzione in nuovi contesti terapeutici.

Prossimi Passi nella Ricerca e Sviluppo del Bavisant

Il consorzio BRAVEinMS proseguirà ora con ulteriori studi per:

  1. Valutare l'efficacia del bavisant negli esseri umani attraverso trial clinici.
  2. Ottimizzare la formulazione del farmaco per massimizzare i benefici terapeutici.
  3. Esplorare ulteriori candidati tra le molecole identificate durante lo screening iniziale.

La International Progressive MS Alliance ha recentemente annunciato un ulteriore finanziamento di 700.000 euro per supportare queste attività.

Implicazioni per i Pazienti Affetti da Sclerosi Multipla

Se i risultati preliminari saranno confermati negli studi clinici, il bavisant potrebbe rappresentare una svolta nel trattamento della sclerosi multipla, offrendo ai pazienti una terapia che non solo rallenta la progressione della malattia, ma promuove anche la rigenerazione del tessuto nervoso danneggiato. Questo potrebbe tradursi in una migliore qualità della vita e in una riduzione della disabilità associata alla SM.

Conclusioni e Prospettive Future

La scoperta del bavisant come potenziale trattamento per la sclerosi multipla evidenzia l'importanza della ricerca collaborativa internazionale e dell'utilizzo di tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale nella scoperta di nuovi farmaci. Sebbene siano necessari ulteriori studi per confermare l'efficacia del bavisant negli esseri umani, questa ricerca rappresenta un passo promettente verso nuove terapie per le forme progressive di sclerosi multipla.

Pubblicato il: 23 gennaio 2026 alle ore 12:49

Matteo Cicarelli

Articolo creato da

Matteo Cicarelli

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