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L’interpello per supplenza all’IIS "E. Sanfelice" di Viadana: occasione chiave per la scuola lombarda

Sul territorio mantovano, l'Istituto Superiore “E. Sanfelice” lancia un interpello urgente per la Classe di Concorso ADSS 18H. Un'opportunità importante per docenti fuori graduatoria nella Regione Lombardia: analisi completa dell'avviso, della procedura e del contesto scolastico locale.

📍 Lombardia 🏙️ Viadana
Pubblicato il: 07 giugno 2025
Istituto

Interpello per conferimento di una supplenza fuori graduatoria

Descrizione

Istituto Superiore “E. Sanfelice” di Viadana (MN) Interpello prot. 11142 – Classe di Concorso ADSS 18H

L’interpello per supplenza all’IIS "E. Sanfelice" di Viadana: occasione chiave per la scuola lombarda

Sul territorio mantovano, l'Istituto Superiore “E. Sanfelice” lancia un interpello urgente per la Classe di Concorso ADSS 18H. Un'opportunità importante per docenti fuori graduatoria nella Regione Lombardia: analisi completa dell'avviso, della procedura e del contesto scolastico locale.

Introduzione

Nel panorama scolastico lombardo, la pubblicazione di un interpello fuori graduatoria per la concessione di una supplenza rappresenta sempre un evento di grande rilievo, capace di suscitare l’interesse di numerosi docenti alla ricerca di occasioni lavorative significative. Il 7 giugno 2025, l'Istituto d'Istruzione Superiore “E. Sanfelice” di Viadana, situato in provincia di Mantova, ha annunciato ufficialmente un interpello prot. 11142 rivolto alla Classe di Concorso ADSS 18H, ponendo nuovamente l’accento sulle dinamiche di assegnazione delle supplenze e sulle opportunità accessibili anche a chi non figura nelle graduatorie ufficiali.

La Lombardia, regione che da sempre si distingue per l’organizzazione e la vivacità del proprio sistema scolastico, si ritrova di fronte a una richiesta urgente di personale docente altamente qualificato, capace di rispondere alle esigenze formative di un territorio in costante evoluzione. In questa cornice, Viadana, cittadina dinamica e crocevia tra la tradizione agricola e la modernizzazione delle infrastrutture urbane ed educative, assume un ruolo strategico. L’interpello lanciato dall’Istituto "E. Sanfelice" coinvolge da vicino sia il tessuto scolastico locale sia l’ampio bacino di insegnanti professionisti e aspiranti che operano all’interno della regione.

L'opportunità è di quelle da non sottovalutare: il fatto che la richiesta sia rivolta anche ai candidati fuori graduatoria moltiplica la platea di possibili partecipanti e si inserisce nel più ampio quadro nazionale di mobilità e flessibilità del personale scolastico. La procedura di interpello, ormai consolidata nelle prassi degli uffici scolastici lombardi, rappresenta un ponte fondamentale tra domanda e offerta, soprattutto in periodi dell’anno in cui la copertura delle supplenze risulta particolarmente delicata a causa del progressivo esaurimento delle graduatorie tradizionali.

La posizione offerta dall’IIS “E. Sanfelice” non è solo una mera occasione di lavoro temporaneo: è anche un’opportunità di crescita professionale, di immersone in una realtà educativa vivace e con solide radici nel territorio. In un contesto come quello mantovano, dove la scuola è presidio di cultura e innovazione sociale, rispondere a questo interpello significa anche scegliere di essere parte attiva di un processo educativo di rilievo pubblico e comunitario.

Dettagli dell'interpello

L’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Sanfelice” di Viadana, con il protocollo 11142 del 7 giugno 2025, ha pubblicato un interpello per il conferimento di una supplenza nella Classe di Concorso ADSS – 18H. Ma cosa significa questo tecnicismo, spesso poco comprensibile all’esterno della comunità scolastica, e quali sono le peculiarità della posizione messa a bando?

La Classe di Concorso ADSS identifica il profilo dell’insegnante di sostegno negli istituti superiori di secondo grado. Tale classe di concorso è strategica: riguarda infatti il supporto educativo degli alunni con disabilità, un elemento sempre più centrale nella didattica contemporanea e nella costruzione di un ambiente scolastico realmente inclusivo. L’indicazione “18H” si riferisce all’orario settimanale: in questo caso si tratta di una supplenza su cattedra completa, pari a 18 ore di insegnamento effettivo, che rappresenta il massimo orario a disposizione per un docente a tempo pieno nella scuola secondaria superiore.

Nel testo dell’interpello, viene messo in rilievo che la ricerca mira principalmente a reperire docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno, richiesto per la Classe di Concorso ADSS secondo la normativa vigente. Si tratta pertanto di un incarico che presuppone competenze molto specifiche sia sotto il profilo pedagogico che normativo; accanto alla capacità di lavorare in equip multidisciplinari, è fondamentale la conoscenza della legislazione sull’integrazione scolastica, delle metodologie didattiche inclusive e degli strumenti compensativi e dispensativi.

Il valore della posizione va quindi ben oltre la mera copertura di un orario settimanale: il docente di sostegno è una figura chiave per la realizzazione di percorsi educativi personalizzati, per il supporto di studenti con bisogni educativi speciali (BES) e per la creazione di un clima di classe aperto all’accoglienza e alla valorizzazione delle diverse abilità.

Dal punto di vista della natura della supplenza, l’interpello non specifica una durata predeterminata, ma si inserisce nella prassi delle supplenze temporanee fino all’avente diritto o, in alcuni casi, anche per periodi più lunghi in presenza di assenze prolungate o posti vacanti non coperti dalle graduatorie ad esaurimento e da quelle di istituto. Questo aspetto offre ai candidati la possibilità di inserirsi con continuità in un istituto che ha mostrato negli anni una particolare attenzione verso i processi di inclusione scolastica e di accoglienza.

L’interpello completo è consultabile qui.

Requisiti e profilo ideale

Per partecipare alla procedura è necessario possedere:

  • Titolo abilitante per l’insegnamento di sostegno nella scuola secondaria superiore (specializzazione conseguita tramite TFA sostegno o titoli riconosciuti equivalenti)
  • Preferibilmente esperienza pregressa nell’ambito del sostegno
  • Competenze relazionali e capacità di lavoro in team interdisciplinari
  • Conoscenze aggiornate sulle metodologie didattiche inclusive e sulla normativa vigente (Legge 104/1992, D.Lgs. 66/2017, etc.)
  • Flessibilità e capacità di adattamento nei contesti complessi
  • Motivazione alla crescita personale e professionale all’interno di un ambiente educativo dinamico

Va ricordato che, trattandosi di una procedura fuori graduatoria, sono particolarmente coinvolti i docenti che abbiano già presentato una Messa a Disposizione (MAD) presso le scuole lombarde e che, pur non essendo inseriti nelle graduatorie di istituto, abbiano i requisiti per poter ricoprire una supplenza di sostegno.

Contesto territoriale

Lombardia: una regione leader anche nella scuola

La Lombardia, cuore produttivo d’Italia ma anche regione dalla tradizione scolastica rilevante, è da anni impegnata nella promozione di politiche di inclusione e integrazione all’interno delle aule. Gli istituti superiori lombardi sono spesso punto di riferimento a livello nazionale sia per la qualità della didattica sia per le buone pratiche relative all’accoglienza degli alunni con bisogni educativi speciali. In questo contesto si inserisce il caso del mantovano, territorio ricco di realtà formative eterogenee.

Viadana: città vivace e crocevia educativo

Viadana, comune situato nella provincia di Mantova, riveste un ruolo particolare nella geografia scolastica della Bassa Padana. Con una popolazione vivace e una particolare attenzione al tessuto giovanile, la città ha saputo conservare le sue radici storiche e rurali, integrandole alla progressiva espansione verso l’innovazione in ambito culturale e formativo.

In questo contesto, la presenza dell’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Sanfelice” è da considerarsi strategica: fondato con l’obiettivo di offrire percorsi di formazione tecnica, scientifica e umanistica di qualità, l’istituto è ormai da anni un punto di riferimento per l’intera area. Qui convergono studenti provenienti non solo da Viadana ma anche dai comuni limitrofi, attratti da un’offerta didattica variegata e dalla presenza di servizi di supporto all’alunno che sono esempio di eccellenza – in particolare per quanto riguarda l’inclusione degli studenti con disabilità.

Negli ultimi anni l’“E. Sanfelice” è diventato luogo di sperimentazione didattica avanzata, con progetti europei, attività laboratoriali e partnership con enti del territorio. Il corpo docente è fortemente orientato all’innovazione e alla formazione continua, e la scuola si distingue anche per la qualità dei suoi percorsi di sostegno, vitali non solo per gli studenti ma anche per l’intera comunità locale, che vede nella scuola un pilastro per il futuro dei giovani.

Aspetti procedurali e tecnici

La procedura adottata dall'IIS “E. Sanfelice” si basa sulla pratica dell’interpello, uno strumento che rappresenta ormai una consuetudine per la copertura delle supplenze quando le graduatorie sono ormai esaurite o non idonee a coprire posti disponibili. In particolare, in assenza di candidati inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) e Graduatorie di Istituto, l’istituto può procedere con interpello a livello provinciale e poi regionale, rivolgendosi anche a coloro che hanno presentato la cosiddetta Messa A Disposizione (MAD).

Come funziona la MAD e l’interpello

La Messa A Disposizione è una dichiarazione che un docente può trasmettere direttamente alle scuole, manifestando la propria disponibilità ad accettare supplenze anche senza essere inserito nelle graduatorie ordinarie. Si tratta di una procedura digitale, che negli ultimi anni si è via via strutturata attraverso moduli online e gestione centralizzata da parte degli istituti; tale modalità ha assunto una valenza fondamentale non solo nel garantire la copertura dei posti vacanti ma anche per favorire la mobilità dei giovani insegnanti.

L’interpello rappresenta uno step successivo: viene diramato un avviso (come quello pubblicato il 7 giugno 2025 dall’IIS “E. Sanfelice”) per individuare tutti i possibili candidati idonei a ricoprire la posizione; a quel punto si richiede ai docenti interessati di presentare specifica manifestazione di interesse, generalmente inviando:

  • la domanda di partecipazione redatta in base al modello fornito
  • il curriculum vitae aggiornato
  • la copia del titolo di specializzazione
  • ogni altra documentazione utile ai fini della valutazione

L’intero procedimento avviene ormai in via digitale, tramite posta elettronica certificata (PEC) o portali predisposti dall’istituto. I termini per presentare domanda sono solitamente molto stretti, proprio per consentire una copertura tempestiva del posto; anche nel caso dell’interpello dell’IIS “E. Sanfelice”, reperibile al seguente link, le tempistiche risultano ridotte.

Nota importante: I candidati dovranno prestare la massima attenzione all’avviso specifico, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni su scadenze e modalità di inoltro della domanda, pena l’esclusione dalla selezione.

Requisiti generali e tipicità del posto

Oltre al titolo di specializzazione, come già accennato, il candidato ideale risponde a una serie di requisiti generali imposti dalla normativa vigente per la supplenza su posto di sostegno:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea (o status equiparato)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di cause di esclusione dal pubblico impiego
  • Idoneità fisica all’impiego

L’effettiva attribuzione della supplenza avviene – in caso di pluralità di domande – sulla base di criteri meritocratici e di esperienza, con possibilità di colloquio conoscitivo se ritenuto opportuno dal dirigente scolastico.

Importanza e opportunità

L’interpello per il conferimento della supplenza nella Classe di Concorso ADSS presso l’IIS “E. Sanfelice” rappresenta, per chiunque abbia maturato competenze e motivazioni nell’ambito dell’inclusione scolastica, un’occasione preziosissima. Non solo perché garantisce l’accesso a una supplenza di durata significativa ma anche perché permette di inserirsi all’interno di una realtà fortemente orientata verso la qualità e l’innovazione didattica.

Per molti giovani docenti o professionisti che desiderano rientrare nel mondo della scuola, occasioni come queste offrono la possibilità di avviare o consolidare una carriera in un comparto fondamentale del sistema educativo italiano. In particolare, la Classe di Concorso ADSS è tra le più richieste: la scuola italiana sta incrementando la domanda di insegnanti di sostegno preparati, in grado di affrontare con professionalità e umanità le sfide poste dall’inclusione, sempre più centrale nella strategia educativa nazionale e regionale.

Rispondere a questo interpello non significa dunque solo accettare una nuova occupazione temporanea, ma fare una scelta di responsabilità, entrando a far parte di una comunità scolastica che premia l’impegno e la dedizione. Il servizio svolto come insegnante di sostegno è spesso trampolino di lancio per future opportunità di ruolo, progressioni in graduatoria e, in prospettiva, un inserimento stabile nel contesto scolastico pubblico.

Conclusioni

L’interpello pubblicato dall’IIS “E. Sanfelice” di Viadana per la supplenza nella Classe di Concorso ADSS 18H si configura non solo come una risposta immediata a un bisogno contingente di personale, ma anche come una concreta opportunità per quanti desiderano dare nuova linfa al proprio percorso professionale in ambito scolastico. La scelta di procedere con un interpello fuori graduatoria aumenta significativamente le possibilità di accesso, favorendo dinamiche di rinnovamento e qualità all’interno della scuola pubblica lombarda.

In un territorio come Viadana, segnato da una forte coesione sociale e da una tradizione educativa di tutto rispetto, la figura dell’insegnante di sostegno non è solo un ruolo tecnico, ma una vera e propria missione civile. La professionalità richiesta, l’impegno e la motivazione che i candidati dovranno dimostrare vanno di pari passo con le opportunità di crescita personale e professionale che un’esperienza di questo tipo può offrire.

Per chiunque sia in possesso dei requisiti e desideri mettersi in gioco in una delle regioni più avanzate d’Italia sotto il profilo dell’innovazione scolastica, il consiglio è chiaro: leggere attentamente l’avviso, preparare una candidatura puntuale e trasparente, seguire tutte le istruzioni indicate e inviare la propria manifestazione d’interesse entro i termini previsti.

L’invito all’azione è concreto e motivante: cogliere al volo questa opportunità significa investire non solo su se stessi ma anche sul futuro degli studenti e sulla qualità della scuola pubblica lombarda.

Per informazioni dettagliate e per accedere all’interpello ufficiale pubblicato il 7 giugno 2025:

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