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Supplenza Infanzia a Vedano Olona: Interpello Straordinario all’IC S. Pellico di Varese

Dopo l’esaurimento delle graduatorie d’istituto, l’IC S. Pellico di Vedano Olona apre l’interpello MAD per una supplenza nella scuola dell’infanzia. Un’occasione di rilievo nel cuore della Lombardia, con dettagli e istruzioni su modalità, requisiti e opportunità professionali.

📍 Lombardia 🏙️ Varese
Pubblicato il: 28 maggio 2025
Istituto

IC S. PELLICO VEDANO OLONA – INTERPELLO INFANZIA PER SUPPLENZA A.S. 2024/25 A SEGUITO DI ESAURIMENTO DELLE GRADUATORIE D’ISTITUTO

Supplenza Infanzia a Vedano Olona: Interpello Straordinario all’IC S. Pellico di Varese

Dopo l’esaurimento delle graduatorie d’istituto, l’IC S. Pellico di Vedano Olona apre l’interpello MAD per una supplenza nella scuola dell’infanzia. Un’occasione di rilievo nel cuore della Lombardia, con dettagli e istruzioni su modalità, requisiti e opportunità professionali.

Introduzione

Nel mondo scolastico italiano, gli interpelli rappresentano spesso un’àncora di salvezza per quegli istituti che, esaurite le graduatorie, si trovano a dover reperire urgentemente personale docente. È proprio il caso dell’Istituto Comprensivo "S. Pellico" di Vedano Olona, in provincia di Varese, regione Lombardia, che nella giornata del 28 maggio 2025 ha pubblicato un interpello straordinario per la copertura di una supplenza nella scuola dell’infanzia per l’anno scolastico 2024/25. Questa iniziativa nasce dalla constatazione dell’esaurimento delle graduatorie d’istituto, una situazione che, negli ultimi anni, si sta riproponendo con sempre maggiore frequenza in molte aree del Paese, in particolare in territori ad elevata domanda educativa come la Lombardia.

L’iniziativa della dirigenza dell’IC S. Pellico si inserisce in un contesto dinamico e in continua trasformazione, nel quale la ricerca di personale docente qualificato diventa una vera e propria sfida. La pubblicazione dell’interpello per supplenza nell’infanzia richiama l’attenzione non solo dei giovani laureati e dei docenti precari in cerca di un’esperienza significativa, ma anche di quanti guardano a questa possibilità come una tappa fondamentale nel proprio percorso professionale e umano. Vedano Olona, comune situato tra le colline varesine, gode infatti di una tradizione educativa consolidata e rappresenta, con il suo istituto comprensivo, un polo di riferimento per l’infanzia nel territorio circostante.

Questa occasione di supplenza non è soltanto un’opportunità lavorativa: rappresenta la possibilità di inserirsi in un ambiente scolastico attento all’innovazione didattica, alla crescita professionale dei docenti e alla centralità del bambino. L'interpello, pubblicato in modalità telematica e aperto anche a chi non figura nelle graduatorie dell’istituto, si rivolge a una platea ampia e diversificata di aspiranti insegnanti, ampliando così il ventaglio di opportunità per chi desidera mettersi alla prova nel settore educativo. Vediamo, dunque, tutti i dettagli dell’interpello, il contesto in cui si inserisce e le chance offerte agli interessati.

Dettagli dell’Interpello: Classe di Concorso e Modalità di Supplenza

L’interpello pubblicato dall’IC S. Pellico di Vedano Olona riguarda la scuola dell’infanzia, classe di concorso che riveste un ruolo cardine nel sistema scolastico italiano. Si tratta della punta d'ingresso del percorso educativo dei più piccoli, una fase in cui si gettano le basi dell’apprendimento, della socializzazione e dello sviluppo cognitivo. L’esaurimento delle graduatorie d’istituto ha portato alla necessità di reperire personale tramite la cosiddetta MAD (Messa A Disposizione), un canale spesso attivato quando non vi sono più nominativi disponibili tra le liste ufficiali.

La descrizione fornita nell’interpello — "Interpello Infanzia per Supplenza a.s. 2024/25 a seguito di esaurimento delle graduatorie d’istituto" — indica una situazione straordinaria: l’impossibilità di attingere alle tradizionali graduatorie d’istituto per la copertura di un posto sull’organico docente dell’infanzia. Questo porta all’apertura della possibilità anche a chi non è inserito formalmente in alcuna graduatoria, permettendo a laureati in Scienze della Formazione Primaria o ai detentori di titolo idoneo di candidarsi tramite l’invio della MAD.

Dal punto di vista delle competenze richieste, chi risponde a questo interpello deve disporre di:

  • Titolo di studio idoneo: solitamente Laurea in Scienze della Formazione Primaria, Diploma Magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 o altri titoli riconosciuti equipollenti;
  • Competenze pedagogiche e didattiche: capacità di progettare, realizzare e valutare attività educative atte a sviluppare le competenze cognitive, emotive e relazionali nei bambini da 3 a 6 anni;
  • Attitudini relazionali: spiccato senso di collaborazione, empatia verso i bambini e capacità di lavorare in team;
  • Flessibilità e adattabilità: fondamentali in un contesto in cui la supplenza può assumere differenti caratteri di durata e impegno.

La tipologia della supplenza, benché non esplicitata nel dettaglio, viene generalmente regolata in base alle necessità dell’istituto: può trattarsi di un incarico temporaneo di breve o lunga durata, fino anche a ricoprire l’intero anno scolastico, in caso di assenza prolungata del titolare del posto o di posti vacanti per l’intero a.s. 2024/25. La flessibilità nella durata è una delle caratteristiche tipiche delle supplenze derivanti da interpello MAD a seguito di esaurimento graduatorie.

Chi assume incarichi di questo tipo partecipa a tutti gli effetti alla vita dell’istituto, prendendo parte alle attività didattiche, agli organi collegiali e ai processi di monitoraggio e valutazione interna, operando accanto a colleghi di riconosciuta professionalità in un ambiente motivante e stimolante.

Per ulteriori dettagli e per la consultazione diretta dell’atto di interpello, è possibile consultare il testo ufficiale pubblicato sul sito dell’Ufficio Scolastico di Varese: Vai all'interpello

Contesto Territoriale: Lombardia, Varese e il Ruolo dell’IC S. Pellico

La Lombardia rappresenta, a livello nazionale, uno dei territori più strategici per l’istruzione, con un tessuto scolastico fitto, ramificato e caratterizzato da eccellenze riconosciute. In questo quadro, la provincia di Varese assume un ruolo di rilievo, con una domanda educativa costantemente elevata e numerosi istituti impegnati in progetti di innovazione didattica, inclusione e valorizzazione del capitale umano.

La città di Varese, capoluogo dell’omonima provincia, è un polo vivace e culturalmente attivo, circondato da una cintura di comuni, tra cui Vedano Olona, che si caratterizza per un contesto ambientale e sociale favorevole alla crescita e all’educazione dei più piccoli. Vedano Olona, in particolare, si distingue per la presenza di infrastrutture moderne, servizi efficienti e una tradizione educativa radicata, che trova nell’IC S. Pellico uno dei suoi punti di forza.

L’Istituto Comprensivo S. Pellico accoglie ogni anno centinaia di bambini e ragazzi, articolandosi lungo i vari ordini di scuola, dalla primaria alla secondaria di primo grado fino alla scuola dell’infanzia. L’attenzione alle nuove metodologie didattiche, la forte interazione con le famiglie, la collaborazione con enti locali e associazioni del territorio rendono questa scuola un vero laboratorio di innovazione e crescita professionale per gli insegnanti. Nei progetti dell’IC S. Pellico vi è infatti una costante attenzione all’inclusione, alla partecipazione attiva e allo sviluppo di una comunità scolastica coesa e accogliente.

Il ruolo degli istituti comprensivi come quello di Vedano Olona si rivela sempre più centrale nel garantire continuità educativa e qualità dell’apprendimento, in particolare in un contesto come quello lombardo, dove la mobilità demografica e la domanda di personale qualificato sono particolarmente elevate.

La scelta di aprire un interpello per la supplenza nella scuola dell’infanzia risponde, dunque, a una duplice esigenza: da un lato coprire un servizio pubblico essenziale, dall’altro offrire opportunità concrete a chi intende avviare o consolidare il proprio percorso lavorativo nel settore educativo.

Aspetti Procedurali e Tecnici: Come Funziona l’Interpello MAD

L’attivazione dell’interpello tramite Messa A Disposizione (MAD) rappresenta una procedura straordinaria a cui le scuole ricorrono in caso di esaurimento delle graduatorie d’istituto, ovvero quando non vi sono altri nominativi disponibili da convocare per le supplenze. Nel concreto, l’interpello viene pubblicato sul sito dell’Ufficio Scolastico Provinciale e/o dell’istituzione scolastica richiedente, indicando i dettagli del posto da coprire e le modalità di invio delle candidature.

Procedura di Candidatura

  1. Consultazione dell’interpello: Gli aspiranti sono invitati a leggere attentamente il testo pubblicato, verificando i requisiti di accesso e le modalità di presentazione della domanda.
  2. Invio della MAD: La Messa A Disposizione si inoltra generalmente tramite piattaforme digitali dedicate o via PEC, allegando curriculum vitae, copia del titolo di studio e documento di identità, oltre ad eventuali attestati utili. Molti istituti utilizzano modelli preimpostati o moduli online che semplificano la procedura.
  3. Tempistiche: Gli interpelli, specie quelli per supplenza immediata o a inizio d’anno, prevedono tempi di risposta rapidi. Per questo motivo è importante inviare la MAD tempestivamente, secondo le indicazioni riportate nell’avviso (per il presente interpello, la data di pubblicazione è il 28 maggio 2025; le domande verranno valutate solitamente nell’ordine di arrivo).
  4. Verifica dei requisiti: L’istituto verifica puntualmente il possesso dei requisiti, tra cui:
    • Titolo di accesso valido per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia;
    • Eventuale abilitazione all’insegnamento (non sempre necessaria per la chiamata MAD, ma preferenziale);
    • Idoneità fisica all’impiego;
    • Cittadinanza italiana o di altro Stato UE (con documentazione equivalente).
  5. Convocazione e colloquio: Laddove necessario, i candidati ritenuti idonei vengono convocati per un colloquio conoscitivo o vengono direttamente contattati per la firma del contratto di supplenza.

Requisiti Generali per le Supplenze

Possono inoltrare MAD tutti i laureati in Scienze della Formazione Primaria, i diplomati magistrali (conseguiti entro il 2001/02) e, talvolta, anche altri titoli equivalenti riconosciuti dal MIUR. Non è necessario essere inseriti in graduatorie ufficiali, ma è essenziale non aver presentato contemporaneamente domanda MAD in più istituti della stessa provincia per la stessa tipologia di scuola.

Un aspetto da non sottovalutare è che la supplenza ottenuta tramite interpello può aprire le porte ad incarichi futuri, nonché al riconoscimento del servizio ai fini delle graduatorie/successivi concorsi.

Importanza e Opportunità Professionali

Rispondere a un interpello come quello pubblicato dall’IC S. Pellico di Vedano Olona non è solo un modo per inserirsi nel mondo del lavoro: è soprattutto un’occasione di crescita professionale e personale. Nella scuola dell’infanzia, il docente non si limita a trasmettere nozioni, ma svolge una funzione educativa di primaria importanza, favorendo lo sviluppo globale del bambino e contribuendo alla realizzazione del progetto educativo della scuola.

L’esperienza maturata attraverso una supplenza può:

  • Accrescere le competenze specifiche e trasversali dei candidati;
  • Offrire visibilità e referenze presso un istituto di rilievo;
  • Fornire titoli di servizio utili ai fini dell’avanzamento nella carriera scolastica.

Nel sistema scolastico lombardo — e italiano più in generale — la classe di concorso della scuola dell’infanzia è uno dei comparti maggiormente richiesti e strategici. Entrare in questo ambito significa avere la possibilità di contribuire in modo significativo alla comunità, offrendo un apporto concreto allo sviluppo delle future generazioni.

Per molti, la chiamata tramite interpello può rivelarsi una palestra di formazione sul campo, utile a consolidare vocazione, capacità organizzative e relazionali, e a creare una rete di contatti preziosa per il futuro.

Conclusioni

L’interpello pubblicato il 28 maggio 2025 dall’IC S. Pellico di Vedano Olona apre una finestra importante sulle sfide e le opportunità offerte oggi dal sistema scolastico lombardo. In una fase storica caratterizzata da carenza di docenti, flessibilità e innovazione nei processi di reclutamento, la procedura del MAD a seguito di esaurimento graduatorie si dimostra uno strumento essenziale per garantire la continuità didattica e l’alto standard educativo che famiglie e studenti si aspettano.

Per i docenti, specie per i giovani laureati e per chi desidera consolidarsi nel settore educativo, rispondere a questo interpello significa mettersi in gioco, acquisire esperienza preziosa e confrontarsi con colleghi e ambienti professionali di altissimo livello. La scuola dell’infanzia, spesso sottovalutata nel dibattito pubblico, è al contrario il luogo dove prende forma la società del domani, dove vengono gettate le fondamenta di ogni crescita futura.

Chi fosse interessato ad approfondire le modalità di candidatura, i requisiti richiesti e le peculiarità dell’istituto, trova tutte le informazioni ufficiali sul portale dedicato: Vai all'interpello

A tutti i potenziali candidati, un invito a cogliere questa opportunità con determinazione e lungimiranza: la scuola ha bisogno di energie nuove, di passione educativa e di talenti disposti a mettersi in gioco per un compito che, pur difficile, resta tra i più nobili e gratificanti dell’intera società.