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Interpello scuola primaria a Bracciano: cercasi docente per supplenza breve su posto comune EEEE

L'IC Tommaso Silvestri pubblica un avviso per la copertura di un posto comune nella scuola primaria. Supplenza di 16 giorni con 24 ore settimanali: ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Bracciano 🎓 EEEE
Pubblicato il: 13 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza nel Lazio per i docenti della scuola primaria. L'Istituto Comprensivo "Tommaso Silvestri" di Bracciano, in provincia di Roma, ha pubblicato in data 13 marzo 2026 un interpello per la selezione di un docente su posto comune nella scuola primaria, classe di concorso EEEE.

L'avviso, diffuso attraverso i canali dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura prevista dall'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che disciplina il conferimento delle supplenze brevi quando le graduatorie risultano esaurite o insufficienti. Si tratta di un meccanismo ormai consolidato nel sistema scolastico italiano, pensato per garantire la continuità didattica anche in caso di assenze temporanee del personale titolare.

Per chi è alla ricerca di un incarico nella provincia di Roma, questa rappresenta un'occasione concreta, seppur di breve durata, per maturare esperienza e punteggio utile nelle graduatorie.


Dettagli dell'interpello

Ecco il quadro completo delle informazioni relative all'avviso:

Voce Dettaglio
Istituto IC Tommaso Silvestri
Sede di servizio Via dei Lecci 50, Bracciano (RM)
Regione Lazio
Provincia Roma
Classe di concorso EEEE – Posto comune scuola primaria
Tipo di contratto Supplenza breve
Periodo Dal 16 marzo 2026 al 1° aprile 2026
Durata stimata 16 giorni
Ore settimanali 24
Posti disponibili 1
Data pubblicazione 13 marzo 2026

La supplenza copre dunque poco più di due settimane, con un orario pari al tempo pieno previsto per la scuola primaria (24 ore settimanali). Il servizio dovrà essere prestato presso la sede di Bracciano, cittadina lacustre a circa 40 chilometri a nord-ovest di Roma, ben collegata dalla rete di trasporto pubblico regionale.


Come candidarsi

Gli aspiranti docenti interessati alla posizione devono consultare attentamente il bando integrale pubblicato dall'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, scaricabile al seguente link ufficiale:

🔗 Scarica l'avviso completo (PDF)

La procedura di candidatura, come da prassi per gli interpelli, prevede generalmente i seguenti passaggi:

  1. Scaricare e leggere integralmente l'avviso per verificare requisiti, modalità e scadenze specifiche indicate dall'istituto.
  2. Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include: domanda di partecipazione (spesso su modello allegato all'avviso), copia del documento di identità in corso di validità, curriculum vitae aggiornato, copia dei titoli di studio e di eventuali abilitazioni.
  3. Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando — nella maggior parte dei casi tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale della scuola.
  4. Rispettare rigorosamente i termini di scadenza: data la brevità della supplenza e la vicinanza tra la data di pubblicazione (13 marzo) e l'inizio del servizio (16 marzo), è fondamentale agire con la massima tempestività.

⚠️ Attenzione: i tempi sono estremamente stretti. Si raccomanda di presentare la domanda il prima possibile dopo la pubblicazione dell'avviso, verificando nel documento ufficiale l'esatta scadenza e le modalità di trasmissione.


Requisiti richiesti

Per accedere alla selezione, i candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli, come specificato nell'avviso:

  • Titolo di abilitazione all'insegnamento nella scuola primaria;
  • Titolo di accesso alle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) di seconda o terza fascia per la classe di concorso EEEE;
  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (laurea magistrale a ciclo unico, classe LM-85 bis), oppure iscrizione in corso al medesimo percorso di studi;
  • Diploma di laurea o altri titoli affini riconosciuti validi per l'accesso all'insegnamento nella scuola primaria.

Vale la pena ricordare che, ai sensi della normativa vigente, il diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 è considerato titolo abilitante per l'insegnamento nella scuola primaria e dell'infanzia. Chi ne è in possesso potrebbe dunque rientrare tra i profili ammessi.

Oltre ai titoli di studio, si applicano naturalmente i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative e idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.


Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

L'avviso è stato pubblicato il 13 marzo 2026 e la supplenza decorre dal 16 marzo 2026: i margini temporali sono quindi molto ridotti. La scadenza precisa per l'invio della candidatura è indicata nel bando ufficiale in formato PDF. In situazioni come questa, con appena due-tre giorni di distanza tra pubblicazione e presa di servizio, è essenziale inviare la propria candidatura entro poche ore dalla pubblicazione. Si consiglia di monitorare costantemente il sito dell'ATP di Roma e la casella PEC per eventuali comunicazioni.

Posso candidarmi se sono ancora studente di Scienze della Formazione Primaria?

Sì. L'avviso include esplicitamente tra i titoli validi anche la semplice iscrizione al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Questo significa che anche gli studenti non ancora laureati possono presentare domanda, a condizione di documentare la propria iscrizione attiva al corso. Si tratta di una previsione coerente con le disposizioni dell'O.M. 88/2024, che amplia la platea dei candidati quando le graduatorie ordinarie risultano esaurite.

La supplenza dà diritto al punteggio nelle graduatorie?

Assolutamente sì. Anche una supplenza breve come questa — della durata di 16 giorni — consente di maturare punteggio di servizio valido ai fini dell'aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento (GAE), delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto. Ogni giorno di servizio prestato nella scuola statale viene certificato e può essere fatto valere nei successivi aggiornamenti. Per i giovani docenti all'inizio della carriera, ogni occasione di servizio rappresenta un tassello importante nel proprio percorso professionale.

Cosa si intende per "interpello" nel contesto scolastico?

L'interpello è una procedura di reclutamento attivata dalle scuole quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite per una determinata classe di concorso. In sostanza, l'istituto pubblica un avviso aperto rivolto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, anche se non inseriti in alcuna graduatoria. La base normativa è l'articolo 13, comma 23, dell'O.M. n. 88/2024. È una procedura sempre più frequente, soprattutto per le supplenze brevi in aree dove la disponibilità di personale è limitata.

L'orario di 24 ore settimanali corrisponde al tempo pieno nella scuola primaria?

Sì. Nella scuola primaria, l'orario di servizio del docente su posto comune è fissato in 22 ore settimanali di attività didattica frontale, a cui si aggiungono 2 ore settimanali di programmazione collegiale. Il totale di 24 ore settimanali indicato nell'avviso corrisponde pertanto all'orario completo di cattedra. Il contratto, pur essendo di supplenza breve, prevede il trattamento economico proporzionato alla durata e all'orario effettivo di servizio, secondo le tabelle stipendiali del CCNL Scuola vigente.