Due appuntamenti chiave per l’istruzione degli adulti: FierIDA 2026 a Termoli e Didacta 2026 a Firenze
L’istruzione degli adulti in Italia vive un momento di importante rinnovamento. Nel marzo e aprile 2026 sono in programma due eventi fondamentali: la XI edizione di FierIDA a Termoli e Didacta 2026 a Firenze. Entrambi i congressi puntano a promuovere l’apprendimento permanente, l’innovazione didattica e una riflessione aggiornata sui nuovi strumenti, in particolare l’intelligenza artificiale applicata alla formazione degli adulti. Questo articolo approfondisce i temi, gli obiettivi e le prospettive aperte da FierIDA 2026 e Didacta 2026, offrendo un quadro chiaro su come la formazione continua si evolve in Italia attraverso questi eventi cruciali.
Indice dei paragrafi
- Introduzione al sistema italiano di istruzione degli adulti
- FierIDA 2026 a Termoli: l’intelligenza artificiale al centro
- Lo scenario nazionale: ruolo dei CPIA e della RIDAP
- Didacta 2026 a Firenze: inclusione e innovazione didattica
- Apprendimento permanente: obiettivi strategici per l’Italia
- Intelligenza artificiale e istruzione: opportunità e sfide per gli adulti
- Workshop, seminari e buone pratiche: programmi dei due eventi
- Ricadute organizzative e nuove prospettive per la formazione
- L’impatto sui territori: Termoli e Firenze come hub nazionali
- Sintesi, riflessioni e scenari futuri
Introduzione al sistema italiano di istruzione degli adulti
Il settore dell’istruzione degli adulti in Italia ha vissuto una trasformazione significativa negli ultimi decenni, allineandosi agli obiettivi europei dell’apprendimento permanente (lifelong learning). Le iniziative promosse attraverso i CPIA, le regioni e le reti nazionali come RIDAP, pongono al centro la necessità di formare e aggiornare adulti di ogni età, provenienza e livello di istruzione, da chi vuole inserirsi meglio nel mondo del lavoro a chi desidera migliorare le proprie competenze digitali e trasversali.
L’offerta formativa è ampia e articolata, spaziando dalla scuola secondaria di primo livello alle certificazioni linguistiche, fino ai percorsi di alfabetizzazione funzionale. L’emergere di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, rende oggi necessario un aggiornamento costante anche dei modelli didattici, offrendo sia agli operatori che ai discenti strumenti innovativi per apprendere in modo più efficace, personalizzato e inclusivo.
Questi temi saranno il fulcro dei due eventi principali per il panorama italiano dell’istruzione degli adulti nel 2026: FierIDA e Didacta.
FierIDA 2026 a Termoli: l’intelligenza artificiale al centro
FierIDA, giunta alla sua undicesima edizione, rappresenta la principale manifestazione nazionale dedicata all’istruzione degli adulti, organizzata da RIDAP (Rete Italiana Istruzione degli Adulti - CPIA). Dal 13 al 15 aprile 2026, Termoli diventerà il punto di riferimento per dirigenti, docenti, educatori, esperti e policy maker del settore.
La scelta del tema dell’intelligenza artificiale nel sistema di istruzione degli adulti risponde a una domanda crescente di innovazione. L’intelligenza artificiale, infatti, offre strumenti per la personalizzazione dei percorsi formativi, la valutazione automatica delle competenze, la gestione di piattaforme e-learning e l’analisi dei bisogni formativi. FierIDA 2026 proporrà dibattiti, keynote internazionali, laboratori pratici e momenti di networking tra i vari attori della formazione.
Durante la tre giorni di evento, si alterneranno sessioni teoriche sulle potenzialità dell’IA nell’educazione e applicazioni concrete rivolte alle specificità dell’istruzione degli adulti, con particolare attenzione a inclusione, accessibilità digitale e diversificazione dei bisogni.
Lo scenario nazionale: ruolo dei CPIA e della RIDAP
I CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) rappresentano il motore principale del sistema di formazione permanente italiano. La loro capillare presenza sul territorio favorisce percorsi personalizzati sia per cittadini italiani sia per stranieri, agevolando l’inclusione sociale e lavorativa.
RIDAP svolge il ruolo di coordinamento e innovazione metodologica fra i vari centri, favorendo la circolazione di buone pratiche, la formazione del personale e la collaborazione istituzionale a livello nazionale e internazionale. FierIDA si inserisce in questo processo come luogo d’incontro e aggiornamento, ma anche come vetrina delle esperienze più avanzate di CPIA su intelligenza artificiale, innovazione didattica e inclusione.
Tra le principali sfide che si riaffacceranno nel corso di FierIDA 2026, troviamo:
- La digitalizzazione dei servizi amministrativi e didattici
- L’uso responsabile e critico dell’IA in contesti educativi
- Il supporto a docenti e formatori per integrare le nuove tecnologie
- L’adattamento dei percorsi alle differenti esigenze sociali e professionali degli adulti
Didacta 2026 a Firenze: inclusione e innovazione didattica
Dal 11 al 13 marzo 2026, Firenze ospiterà Didacta, la principale fiera sull’educazione e l’innovazione didattica in Italia, con focus specifico quest’anno sull’istruzione degli adulti. Il workshop centrale sarà dedicato a innovazione e inclusione, coinvolgendo organizzazioni, scuole, università e stakeholder interessati allo sviluppo di strategie per una didattica inclusiva e moderna.
Didacta rappresenta il crocevia tra ricerca educativa, sperimentazioni nelle classi e test di nuove piattaforme e strumenti didattici. Per la formazione degli adulti saranno protagonisti laboratori su:
- Utilizzo di ambienti digitali inclusivi
- Progettazione di corsi accessibili
- Valorizzazione delle esperienze informali e non formali
- Intersezioni fra educazione di base, civica e al lavoro
La manifestazione fiorentina costituirà un’occasione preziosa per condividere buone pratiche, esplorare partnership pubblico-private e sostenere una visione aperta dell’educazione permanente.
Apprendimento permanente: obiettivi strategici per l’Italia
L’apprendimento permanente è una delle principali strategie dell’Unione Europea e dell’Italia per l’inclusione sociale, la crescita economica e l’innovazione competitiva. Puntare su sistemi di istruzione degli adulti efficienti significa, oggi più che mai, promuovere:
- L’aggiornamento costante delle competenze digitali
- La diffusione della cittadinanza attiva
- La lotta all’analfabetismo funzionale e digitale
- L’integrazione delle persone migranti e vulnerabili
- L’adattabilità al cambiamento del mercato del lavoro
FierIDA e Didacta 2026 condividono l’obiettivo di favorire una cultura della formazione continua come diritto di cittadinanza e leva per lo sviluppo locale e nazionale.
Intelligenza artificiale e istruzione: opportunità e sfide per gli adulti
L’uso dell’intelligenza artificiale nell’istruzione degli adulti apre uno scenario inedito. Grazie ai sistemi di IA, è possibile offrire percorsi su misura, utilizzare strumenti linguistici avanzati, automatizzare la valutazione delle competenze e ridurre le barriere all’accesso.
Gli esperti che parteciperanno a FierIDA e Didacta discuteranno su:
- Potenzialità della didattica personalizzata via IA
- Privacy e protezione dei dati nel trattamento degli utenti adulti
- Sviluppo di chatbot educativi specifici per adulti
- Analisi predittiva dei bisogni formativi e prevenzione della dispersione
Sono previste tavole rotonde, sessioni pratiche e testimonianze di progetti-pilota già attivi in Italia e in Europa, che testimoniano come, con la giusta formazione dei formatori, l’IA possa essere determinante anche nella piena inclusione di persone con disabilità o con linguaggi e background differenti.
Workshop, seminari e buone pratiche: programmi dei due eventi
Sia FierIDA che Didacta propongono un’offerta di workshop e seminari ampia e aggiornata. Nei giorni delle manifestazioni, i partecipanti potranno prendere parte a:
- Laboratori sulle piattaforme di apprendimento adattivo
- Simulation game per la formazione alla sicurezza sul lavoro
- Seminar sulle nuove professionalità digitali richieste dalle imprese
- Panel su didattica inclusiva con testimonianze da CPIA di tutta Italia
- Working group per la progettazione di curricoli digitali
Didacta, inoltre, offrirà "Percorsi di Innovazione" e hackathon tematici tra docenti di scuole, CPIA e università, con l’obiettivo di co-progettare modelli didattici efficaci per fasce adulte eterogenee.
Ricadute organizzative e nuove prospettive per la formazione
Il confronto nazionale a FierIDA e Didacta darà il via a una serie di iniziative operative. Le buone pratiche presentate avranno possibilità di essere implementate su larga scala nei CPIA e nei centri di formazione degli adulti. Fra le ricadute più attese:
- Rinnovo dei protocolli digitali interni
- Promozione della didattica blended e completamente online
- Sperimentazione dell’IA per il riconoscimento delle competenze informali
- Maggiore collaborazione tra reti territoriali, comuni e terzo settore
Il coinvolgimento delle amministrazioni locali di Termoli e Firenze garantirà un supporto logistico e promozionale, rafforzando il ruolo delle due città come poli strategici della formazione permanente.
L’impatto sui territori: Termoli e Firenze come hub nazionali
Scegliere Termoli e Firenze per ospitare FierIDA e Didacta 2026 rispettivamente non è casuale. Da un lato, il Molise emerge come contesto di sperimentazione virtuosa nel campo degli adulti, dall’altro Firenze è già sede di eccellenza per quanto concerne la ricerca in didattica e la promozione di eventi formativi di rilievo europeo.
I due eventi generano un indotto economico e culturale importante, favorendo:
- La crescita della rete degli operatori locali
- Opportunità di formazione professionale per giovani e adulti
- Sviluppo di progetti Erasmus+ e scambi internazionali
- Rafforzamento del dialogo tra scuola, università, imprese e terzo settore del territorio
Sintesi, riflessioni e scenari futuri
L’istruzione degli adulti in Italia è oggi crocevia di innovazione e inclusione. FierIDA 2026 e Didacta 2026 rappresentano non solo due eventi chiave dell’anno, ma anche il simbolo di una stagione nuova per la formazione permanente. Il focus sull’intelligenza artificiale e sulle strategie di inclusione testimonia l’impegno del sistema italiano ad anticipare le sfide globali e costruire una società fondata sulla conoscenza condivisa e sulle pari opportunità.
Il successo delle due manifestazioni diventerà punto di partenza per nuove sinergie, modelli didattici avanzati e politiche più solide per il diritto all’apprendimento in ogni età. In un mondo che evolve rapidamente, investire sull’istruzione degli adulti è la via più certa per garantire competitività, coesione sociale e resilienza dei territori di domani.