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Semestre Filtro in Medicina, dopo le polemiche il ministro Bernini assicura: "L'esame resta valido"
Editoriali

Semestre Filtro in Medicina, dopo le polemiche il ministro Bernini assicura: "L'esame resta valido"

Disponibile in formato audio

Il 20 novembre 2025 si è svolto il primo appello del semestre filtro per l'accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia, segnato da polemiche per la diffusione anticipata delle prove d'esame sui social media.

Il semestre filtro rappresenta una nuova modalità di accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, introdotta nell'anno accademico 2025/2026. Questo sistema prevede un primo semestre aperto a tutti gli studenti interessati, al termine del quale è necessario superare esami in tre discipline fondamentali: Chimica, Fisica e Biologia. Solo coloro che ottengono risultati soddisfacenti in queste prove possono proseguire nel percorso di studi in Medicina.

Svolgimento delle Prove d'Esame

Il 20 novembre 2025 si è tenuto il primo appello delle prove d'esame del semestre filtro. Circa 55.000 aspiranti medici hanno partecipato agli esami, che si sono svolti contemporaneamente in tutte le università italiane. Ogni prova consisteva in 31 domande, con un tempo massimo di 45 minuti per ciascuna disciplina. Gli studenti avevano la possibilità di rifiutare il voto ottenuto e ripetere l'esame in un secondo appello, previsto per il 10 dicembre 2025. I risultati del primo appello saranno pubblicati entro il 3 dicembre 2025 sulla piattaforma Universitaly, e gli studenti avranno 48 ore per accettare o rifiutare il voto ottenuto.

Diffusione delle Prove sui Social Media

Al termine della giornata d'esame, è emerso che alcune foto delle prove erano state diffuse sui social media prima della conclusione ufficiale degli esami. Questo ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza e all'integrità del processo di valutazione. Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) ha prontamente avviato un'indagine per identificare i responsabili di questa violazione delle regole.

Reazioni del Ministero e delle Università

La ministra dell'Università, Anna Maria Bernini, ha dichiarato: "Se qualche furbetto ha cercato di portare telefonini all'interno delle Università, e alcuni sono stati trovati e espulsi, o ha cercato di falsare gli esiti di questa importantissima prova pubblicando online i compiti, noi risaliremo a questi furbetti e annulleremo i loro compiti". Anche la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) ha assicurato "totale intransigenza" nei confronti di tali comportamenti, sottolineando l'importanza di mantenere l'equità e la trasparenza nel processo di selezione.

Prossimi Passi e Considerazioni Finali

Le commissioni esaminatrici stanno attualmente procedendo con la correzione delle prove. Gli studenti che hanno partecipato al primo appello potranno visualizzare i loro risultati entro il 3 dicembre 2025 e decidere se accettare o rifiutare il voto ottenuto. Il secondo appello, previsto per il 10 dicembre 2025, offrirà un'ulteriore opportunità a coloro che desiderano migliorare la propria performance.

In conclusione, il semestre filtro rappresenta un cambiamento significativo nel processo di ammissione ai corsi di Medicina in Italia. Nonostante le sfide iniziali, come la diffusione non autorizzata delle prove sui social media, le istituzioni stanno lavorando per garantire un processo equo e trasparente per tutti gli aspiranti medici.

Pubblicato il: 21 novembre 2025 alle ore 16:44

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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