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Domani la Giornata del Rispetto in Memoria di Willy Monteiro Duarte
Editoriali

Domani la Giornata del Rispetto in Memoria di Willy Monteiro Duarte

Disponibile in formato audio

In occasione della Giornata del Rispetto, la Fondazione Artemisia rinnova il suo impegno nella promozione di percorsi educativi per contrastare bullismo e violenza, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Il 20 gennaio si celebra la Giornata del Rispetto, istituita con la Legge 17 maggio 2024, n.70, in memoria di Willy Monteiro Duarte. Questa ricorrenza invita scuole, istituzioni e società civile a riflettere sull'importanza di contrastare bullismo, cyberbullismo e ogni forma di violenza e discriminazione.

Il ruolo della Fondazione Artemisia

La Fondazione Artemisia, attraverso la sua divisione educativa Artemisia Academy, diretta dalla Dr.ssa Elena Pollari, è da anni impegnata nella promozione di percorsi formativi volti a sensibilizzare i giovani su tematiche cruciali come il rispetto, la responsabilità personale e la non violenza.

Il programma FSL – Formazione Scuola-Lavoro

All'interno di questo impegno, spicca il programma FSL – Formazione Scuola-Lavoro, progettato e coordinato dalla Dr.ssa Pollari. Questo percorso educativo è in linea con le indicazioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito e mira a integrare l'educazione civica con l'orientamento professionale, ponendo al centro valori fondamentali come il rispetto e la consapevolezza nelle scelte.

Collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito

A testimonianza dell'importanza di queste iniziative, il 9 dicembre 2025 è stato firmato un protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Istruzione e del Merito e la Fondazione Artemisia ETS. Questo accordo sancisce una collaborazione volta a promuovere percorsi di formazione scuola-lavoro e iniziative di sensibilizzazione dedicate agli studenti, con particolare attenzione alla tutela della salute fisica e psico-sociale.

Attività educative nelle scuole

Nel contesto del programma FSL, le tematiche del rispetto e della responsabilità personale sono centrali in ogni incontro. Ad esempio, durante le lezioni dedicate alla salute, come quella sulle Malattie Sessualmente Trasmissibili, il messaggio "informarsi è già prevenzione" viene collegato alla tutela reciproca, coinvolgendo gli studenti in un dialogo attivo e critico.

Conclusione

In occasione della Giornata del Rispetto, la Fondazione Artemisia e Artemisia Academy rinnovano il loro impegno a sostenere le scuole con percorsi educativi strutturati e continuativi. L'obiettivo è che il rispetto non sia solo una ricorrenza, ma un valore quotidiano che si costruisce attraverso conoscenza, ascolto e responsabilità condivisa.

Pubblicato il: 19 gennaio 2026 alle ore 18:26

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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