Tre studentesse e un insegnante del quinto anno di liceo dell'istituto Maria Adelaide di Palermo sono rimasti feriti nel pomeriggio del 28 aprile 2026. Dei calcinacci si sono staccati dal soffitto di un'aula durante una lezione, tra le 16 e le 16.30. Due delle tre studentesse sono state trasportate al pronto soccorso con escoriazioni; la terza è stata assistita sul posto dai soccorritori. Nessuna è in pericolo di vita. L'insegnante presente ha riportato ferite lievi.
L'intervento dei soccorsi e i controlli strutturali
A dare l'allarme sono stati i compagni di classe, che hanno chiamato il 118. I vigili del fuoco sono intervenuti rapidamente, hanno dichiarato l'aula inagibile e l'hanno messa in sicurezza. Il personale del 118 ha trasportato le studentesse più colpite al pronto soccorso per accertamenti medici. L'ispezione condotta nel resto dell'edificio non ha rilevato ulteriori criticità strutturali, consentendo la prosecuzione delle attività nelle altre classi senza interruzioni.
L'istituto Maria Adelaide, in corso Calatafimi, è tra le strutture scolastiche più antiche di Palermo. L'edificio risale al 1776, quando fu fondato da Ferdinando III di Borbone, ed è diventato proprietà dello Stato nel 1888. Oggi ospita cinque ordini scolastici, dalla scuola primaria al liceo scientifico internazionale, con centinaia di studenti ogni giorno.
Il quadro nazionale: 71 crolli in un anno scolastico
L'incidente del Maria Adelaide non è un fatto isolato. Secondo il XXIII Rapporto sulla sicurezza scolastica di Cittadinanzattiva, pubblicato nel settembre 2025, nell'anno scolastico 2024-2025 si sono registrati 71 crolli in 12 mesi, in aumento rispetto ai 69 del 2023-2024. Il 40,8% degli episodi si è concentrato al Sud e nelle Isole, la fascia geografica che include anche la Sicilia.
La fotografia strutturale degli edifici scolastici italiani è preoccupante: il 59% degli istituti è privo del certificato di agibilità e il 58% non dispone della certificazione antincendio. Il 49% delle scuole è stato costruito prima del 1976, prima che le norme antisismiche entrassero in vigore. Circa 2.292 edifici presentano tracce di amianto, con oltre 350.000 studenti e 50.000 lavoratori potenzialmente esposti. I dati INAIL per il 2024 certificano oltre 78.000 infortuni tra gli studenti, circa 7.400 in più rispetto all'anno precedente: un incremento costante che riflette la condizione degli spazi fisici in cui si svolge la didattica.
Cittadinanzattiva ha chiesto al Governo un investimento di 3 miliardi di euro nella prossima Legge di Bilancio per un piano straordinario di messa in sicurezza degli edifici scolastici, con interventi diagnostici prioritari su soffitti e pavimenti. Il Maria Adelaide di Palermo, con i suoi 250 anni di vita, è uno degli edifici scolastici più antichi d'Italia ancora in piena attività. Le quattro persone ferite il 28 aprile si aggiungono a una statistica che cresce di anno in anno, nonostante gli allarmi documentati nei rapporti nazionali.