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Viaggi memoria: il MIM sblocca 373.400 euro, quote solo a 3 regioni

Decreto MIM 1890/2026: 373.400 euro a Basilicata, Emilia-Romagna e Lazio per i viaggi ad Auschwitz. È il 18,7% del fondo da 2 milioni.

Il Ministero dell'istruzione e del merito ha firmato il Decreto dipartimentale 1890 del 24 agosto 2026 che sblocca 373.400 euro in cassa per finanziare i viaggi degli studenti nei campi di concentramento nazisti. Il denaro va a soli tre Uffici scolastici regionali: Basilicata, Emilia-Romagna e Lazio.

L'importo totale è pari al 18,7% del fondo annuo da 2 milioni di euro istituito dalla legge 46/2025. Le altre 17 regioni, al momento, non hanno chiesto la riassegnazione in cassa dei fondi già stanziati per l'esercizio 2025.

Come si dividono i 373.400 euro tra le tre regioni

La Tabella A allegata al decreto stabilisce il riparto in modo asimmetrico, in linea con la platea di studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio. Le quote non sono state deliberate ora: derivano dal decreto dipartimentale 3620 del 29 novembre 2025, che aveva già assegnato i fondi 2025 alle regioni. L'atto di agosto 2026 si limita a spostare le somme sul capitolo 3020 in termini di cassa, così che gli USR possano effettivamente liquidare le spese sostenute dalle scuole per i viaggi già programmati.

Un fondo da 6 milioni in tre anni, ma solo un quinto in movimento

La legge 46/2025 ha introdotto nella legge 211/2000 il nuovo articolo 2-bis, che istituisce presso il MIM un fondo per i viaggi nei luoghi della Shoah con dotazione di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027. Fanno complessivamente 6 milioni per il triennio, un budget più consistente rispetto al passato.

Sull'annualità 2025 sono quindi disponibili 2 milioni. Con il decreto 1890/2026 se ne muovono 373.400: restano 1.626.600 euro ancora fermi, che riguardano le altre 17 regioni. Per farli arrivare alle scuole servono due passaggi: la richiesta di riassegnazione da parte dell'USR e il decreto ministeriale che sposta la spesa sul capitolo di cassa. Al momento questi passaggi risultano completati solo per Basilicata (nota del 9 marzo 2026), Emilia-Romagna (nota del 26 febbraio 2026) e Lazio (nota del 4 marzo 2026).

Il ritardo pesa sulla programmazione. Le scuole che stanno organizzando le uscite per il Giorno della Memoria 2027 (27 gennaio) hanno bisogno oggi di certezze sui rimborsi per costruire i preventivi con le agenzie e informare le famiglie. Senza cassa disponibile all'USR, i dirigenti scolastici non hanno un interlocutore certo per anticipare le spese di trasporto, alloggio e accompagnamento.

Cosa cambia per docenti e studenti

I destinatari, fissati dalla legge, sono gli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado. I fondi coprono viaggi di istruzione ai campi di concentramento nazisti, accompagnati da percorsi didattici e formativi sulla persecuzione ebraica e sulla Shoah. Il modello di riferimento resta il pellegrinaggio ad Auschwitz-Birkenau, dove ogni anno vengono organizzate delegazioni scolastiche italiane.

La disciplina operativa è nel decreto ministeriale 238 del 28 novembre 2025, che regola le modalità di utilizzo delle risorse per il triennio 2025-2027. Toccherà agli Uffici scolastici regionali di Basilicata, Emilia-Romagna e Lazio pubblicare gli avvisi rivolti alle scuole per stabilire criteri, tempi e documentazione richiesta per accedere ai rimborsi.

Nel frattempo l'Emilia-Romagna continua a distinguersi per interventi anticipatori sulle politiche scolastiche, come già visto con il piano scuole aperte dal 31 agosto contro il learning loss. La liquidazione tempestiva di questi 157.400 euro si inserisce nella stessa logica di programmazione, e conferma perché la regione era tra le prime tre a chiedere la cassa.

Per gli altri 17 territori il conto alla rovescia riguarda l'esercizio finanziario 2026: senza richiesta di riassegnazione entro dicembre, i fondi 2025 rischiano di andare in economia, riducendo la platea di studenti che nel 2027 potrà partire con i soldi dello Stato.

Pubblicato il: 4 settembre 2026 alle ore 15:34