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Supplenze GPS a settembre 2026: come funziona la nuova chiamata

Dal 2026 la chiamata GPS è automatizzata: come funziona l'algoritmo delle 150 preferenze, il calendario di settembre e la regola sulla rinuncia.

Indice: In breve | Cosa cambia rispetto al passato | La normativa di riferimento | Come funziona il meccanismo delle 150 preferenze | Il calendario delle operazioni | Errori comuni da evitare | Domande frequenti

In breve

* Le convocazioni telefoniche o in presenza non esistono più: il sistema abbina automaticamente aspiranti e sedi disponibili sulla base delle 150 preferenze indicate a monte

* Base normativa: Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che disciplina l'aggiornamento delle GPS per il biennio 2026/2028

* Domande chiuse il 16 marzo 2026; le nuove graduatorie entrano in vigore dal 1° settembre 2026

* Primo turno di nomine atteso entro il 31 agosto 2026, presa di servizio il 1° settembre (date indicative, da riverificare sulla circolare operativa più aggiornata)

* Chi rinuncia a una supplenza assegnata esce da tutte le fasi di attribuzione per l'intero biennio di validità delle graduatorie

Cosa cambia rispetto al passato

Fino al biennio precedente, gli Uffici Scolastici Territoriali convocavano gli aspiranti telefonicamente o in presenza: a ogni turno il docente chiamato sceglieva sul momento la sede tra quelle rimaste disponibili, con l'obbligo di accettare o rinunciare in poche ore. La procedura ha generato per anni rinvii, contenziosi, scorrimenti a catena e differenze territoriali nella gestione delle disponibilità.

Dal biennio 2026/2028 il quadro cambia in profondità. Le convocazioni dirette scompaiono. L'aspirante indica in anticipo, in fase di domanda, tutte le scuole e le tipologie di posto che accetterebbe, fino a un massimo di 150 preferenze. L'incrocio con la graduatoria e con le disponibilità reali è affidato interamente a un algoritmo ministeriale, che pubblica gli esiti sui bollettini degli Uffici Scolastici Territoriali. Il termine chiamata GPS resta nell'uso comune, ma descrive oggi un processo automatizzato, non un contatto telefonico o un incontro all'USR.

La normativa di riferimento

La cornice regolatoria è l'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 che disciplina l'aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze per il biennio 2026/2028. Il testo definisce requisiti di iscrizione, tabelle di punteggio, modalità di aggiornamento e regole della procedura informatizzata.

La finestra di presentazione della domanda si è chiusa il 16 marzo 2026. Le nuove graduatorie decorrono dal 1° settembre 2026: fino a quella data restano operative le GPS del biennio precedente. Per chi si è iscritto per la prima volta, questo passaggio ha una conseguenza pratica: eventuali supplenze conferite prima del 1° settembre 2026 non transitano dalle nuove graduatorie, ma da canali diversi come gli interpelli o le graduatorie ancora vigenti.

Come funziona il meccanismo delle 150 preferenze

Il funzionamento è lineare, ma la compilazione richiede attenzione. La procedura si articola in cinque passaggi.

1. In fase di domanda l'aspirante indica fino a 150 preferenze combinando scuole singole, distretti, comuni, tipologie di posto e cattedra intera o spezzone. L'ordine con cui vengono elencate ha peso: il sistema le percorre dall'alto verso il basso. 2. Alla chiusura della finestra, gli Uffici Scolastici pubblicano le disponibilità dei posti per l'anno scolastico successivo. 3. Un algoritmo ministeriale incrocia le graduatorie con le preferenze espresse: per ciascun aspirante scorre l'elenco fino a trovare la prima disponibilità coerente con posizione in graduatoria, punteggio e tipologia di posto. 4. L'esito viene pubblicato sul bollettino ufficiale dell'Ufficio Scolastico Territoriale competente. Non arriva alcuna comunicazione diretta al singolo aspirante. 5. Chi ottiene una sede è tenuto a prendere servizio entro il termine indicato dall'amministrazione, salvo le eccezioni previste dalla normativa.

La strategia di scelta va calibrata a monte: preferenze troppo restrittive espongono al rischio di non ricevere alcuna assegnazione, preferenze troppo ampie a ritrovarsi in sedi lontane senza margine di rifiuto. Sul senso di una compilazione ampia rimandiamo alla nostra analisi su 150 preferenze e docenti di ruolo: perché compilare costa il doppio.

Il calendario delle operazioni

Il calendario di massima è stato anticipato durante il Question Time ministeriale del 17 marzo 2026 e va comunque riverificato sulla circolare operativa più aggiornata prima della presa di servizio: le date pubblicate nei mesi estivi possono introdurre scostamenti di uno o due giorni.

Il primo turno di nomine è previsto entro il 31 agosto 2026, con presa di servizio il 1° settembre. I turni successivi si distribuiscono tra agosto e settembre, e possono proseguire anche dopo la ripresa delle lezioni: ogni nuova disponibilità che si libera fa ripartire il procedimento di incrocio con la graduatoria aggiornata. Una sede scoperta a metà settembre può quindi essere assegnata a un aspirante che al primo turno non aveva ricevuto alcuna nomina, purché la sua posizione in graduatoria lo consenta.

Errori comuni da evitare

Rinunciare a una supplenza assegnata senza calcolare la sanzione: la rinuncia a un incarico attribuito dal sistema, così come la mancata presa di servizio entro il termine stabilito, comporta l'esclusione dalle successive fasi di attribuzione per l'intero biennio di validità delle graduatorie. Non si tratta di una sanzione limitata al turno in corso: l'aspirante non potrà essere convocato per alcuna disponibilità sopraggiunta fino al termine di validità delle GPS.

Non monitorare i bollettini USR: la mancanza di una convocazione diretta rende obbligatorio consultare in autonomia i bollettini pubblicati sui portali degli Uffici Scolastici Territoriali. Aspettare la telefonata o l'email non è una strategia praticabile; chi si accorge tardi dell'esito rischia di superare i termini per la presa di servizio.

Comprimere le 150 preferenze o inserire sedi non gradite: molti aspiranti selezionano un numero ridotto di scuole per restare vicini a casa, salvo poi ritrovarsi in sedi distanti tramite le espansioni a comune o distretto lasciate attive. Ogni preferenza inserita è un impegno vincolante ad accettare; il tema è approfondito nella nostra guida su GPS 2026, chi non indica le sedi rinuncia alla supplenza.

Non tenere conto della decorrenza al 1° settembre: chi si è iscritto per la prima volta e riceve una proposta di supplenza prima di quella data non transita dalle nuove GPS ma da altri canali. Confondere i due percorsi porta ad accettazioni o rifiuti presi senza avere il quadro corretto della propria posizione.

Domande frequenti

Dove si consultano gli esiti della chiamata GPS?

Gli esiti vengono pubblicati esclusivamente sui bollettini degli Uffici Scolastici Territoriali della provincia di iscrizione, sui rispettivi siti istituzionali. Non è previsto alcun contatto diretto, né email né telefonata, verso il singolo aspirante.

Cosa succede se rinuncio a una supplenza assegnata?

La rinuncia o la mancata presa di servizio entro il termine indicato comporta l'esclusione dalle successive fasi di attribuzione per tutto il biennio di validità delle graduatorie. Nessuna nuova disponibilità che si liberi fino al termine biennale potrà essere assegnata all'aspirante escluso.

Da quando valgono le nuove GPS 2026/2028?

Le nuove graduatorie entrano in vigore dal 1° settembre 2026. Fino a quella data restano operative le GPS del biennio precedente, che continuano a essere utilizzate per le supplenze conferite tramite interpelli o su graduatorie ancora vigenti.

Che differenza c'è tra supplenze annuali e supplenze brevi nel nuovo meccanismo?

La procedura informatizzata riguarda le supplenze annuali (fino al 31 agosto) e quelle fino al termine delle attività didattiche (fino al 30 giugno). Le supplenze brevi per assenze temporanee del titolare continuano a essere gestite dalle singole scuole tramite le graduatorie di istituto e restano fuori dal meccanismo delle 150 preferenze.

Il sostegno segue la stessa procedura del posto comune?

La procedura è la medesima ma con graduatorie distinte: gli aspiranti al sostegno accedono a una GPS dedicata (con requisito del titolo di specializzazione) e le preferenze devono essere coerenti con la tipologia di posto. Alcune circolari operative degli USR possono introdurre precisazioni territoriali, per cui la verifica sul portale provinciale resta necessaria.

Un docente di ruolo può accedere alle supplenze GPS?

Sì, ma serve richiedere l'aspettativa e restano vincoli sui limiti massimi di anni utilizzabili nel corso della carriera. Il tema è approfondito nella nostra guida su docenti di ruolo alle supplenze, i 3 anni di aspettativa sono cumulativi.

L'automazione delle assegnazioni sposta il peso della scelta a monte, in fase di domanda, e riduce lo spazio per aggiustamenti dell'ultimo minuto. La conseguenza operativa per gli aspiranti è chiara: la lettura attenta della circolare operativa più recente e il monitoraggio quotidiano dei bollettini USR pesano oggi più della vecchia disponibilità telefonica. Arrivare all'estate con il piano di preferenze già definito significa, in questo sistema, essere già a metà del lavoro.

Pubblicato il: 2 settembre 2026 alle ore 09:17