Il Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026 ha approvato due provvedimenti sulla scuola: il decreto legislativo di attuazione del regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, con 100 milioni di euro per la formazione dei docenti, e il decreto che autorizza le immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2026/2027, con 46.642 assunzioni sul personale docente. Entrambe le misure sono state illustrate dal ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara nella stessa seduta di governo.
Intelligenza artificiale a scuola, 100 milioni per formare i prof
Il decreto legislativo adegua la normativa nazionale al regolamento europeo sull'IA e interviene su formazione, professioni, lavoro, sanità e pubblica amministrazione. Per il comparto scuola il testo prevede l'aggiornamento delle Indicazioni nazionali del secondo ciclo, l'integrazione dell'IA generativa nei percorsi di studio e l'inserimento del tema nell'Educazione civica, con attenzione ai profili etici e alla cittadinanza digitale. Il ministro Valditara ha parlato di promessa mantenuta.
Il piano di formazione stabile dei docenti dispone di 100 milioni di euro e riguarda il funzionamento dei sistemi, i rischi di errore e distorsione, la tutela dei dati e l'uso responsabile dell'IA. Il provvedimento rafforza le competenze STEAM (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica) e istituisce comitati tecnico-etici territoriali con funzioni di indirizzo pedagogico, accompagnamento alla sperimentazione didattica, tutela dei diritti fondamentali e protezione dei dati. Le stesse misure si estendono agli adulti, con percorsi di alfabetizzazione, riconoscimento delle competenze già acquisite e sostegno alla riqualificazione professionale, oltre che ai percorsi ITS Academy e dell'istruzione superiore. Un capitolo specifico è dedicato al contrasto all'abuso di social media e piattaforme digitali fra i minori, con coinvolgimento delle famiglie e con l'obiettivo di prevenire dipendenze digitali e forme di condizionamento algoritmico.
Immissioni in ruolo 2026/2027, 46.642 docenti e 10.810 sul sostegno
Il secondo provvedimento autorizza le assunzioni a tempo indeterminato per l'anno scolastico 2026/2027. Il contingente approvato prevede 346 dirigenti scolastici, 46.642 docenti, 79 unità di personale educativo, 2.628 insegnanti di religione cattolica e 12.284 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA). All'interno del contingente docenti figurano 10.810 posti di sostegno, indicati dal Ministero come priorità del pacchetto per garantire il diritto allo studio agli alunni con disabilità.
Il ministro Valditara ha collegato le due misure al medesimo obiettivo di stabilità del sistema scolastico, continuità didattica e valorizzazione del personale che lavora nelle scuole italiane. La ripartizione territoriale del contingente per classe di concorso e regione è demandata ai successivi provvedimenti del MIM, in fase di aggiornamento sulla pagina dedicata alle Immissioni in ruolo 2026/2027 - MIM.
Le operazioni di nomina si apriranno nelle prossime settimane secondo il calendario che il Ministero comunicherà agli uffici scolastici regionali; i candidati inseriti nelle graduatorie utili dovranno seguire la procedura informatizzata per l'espressione delle preferenze su provincia e istituto, con effetto giuridico delle immissioni fissato al primo settembre 2026 e presa di servizio contestuale all'avvio dell'anno scolastico.Le parole della presidente del consiglio Giorgia Meloni"Un investimento importante che porterà nelle nostre scuole maggiore continuità didattica, più l’inclusione e assicura agli studenti con disabilità il supporto che meritano.
Sappiamo che ci sono sfide che non si risolvono in un giorno. Per questo continueremo a seguire tutte queste situazioni con responsabilità, pronti a intervenire ogni volta che sarà necessario".