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Pubblicato il bando per insegnare nelle scuole italiane all'estero a partire dall'a.s. 2026/2027

Domande sul portale SPSE entro il 29 agosto 2026. Servono B2, tre anni di ruolo e sei anni continuativi all'estero dal 2026/27.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 4100/116, che avvia la procedura selettiva per formare le graduatorie del personale docente destinato alle scuole italiane all'estero e alle Scuole Europee a partire dall'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento nasce dall'esigenza di ricostituire le graduatorie ormai esaurite o prossime all'esaurimento, così da coprire i posti che si renderanno disponibili negli anni successivi. La domanda va presentata sul portale SPSE Selezioni del MAECI con SPID o CIE entro le 23:59 del 29 agosto 2026.

Come funziona la selezione MAECI 2026/27

Le graduatorie di merito nate dal bando MAECI avranno validità di nove anni scolastici e verranno utilizzate progressivamente. Il Ministero pubblicherà i posti disponibili anno per anno sul proprio portale, potrà aggiornare l'elenco anche in corso d'anno per nuove esigenze organizzative e attingerà alle nuove liste solo dopo l'esaurimento di quelle già vigenti. La procedura riguarda sia le Scuole e iniziative scolastiche italiane all'estero (SCI) sia le Scuole Europee (SEU): chi possiede i requisiti può candidarsi per entrambe le tipologie con un'unica domanda. Le aree linguistiche coperte sono quattro, inglese, francese, spagnolo e tedesco, ma per candidarsi su più lingue occorre presentare una domanda distinta per ciascuna area.

Requisiti, colloquio e punteggi

La partecipazione è riservata ai docenti a tempo indeterminato che abbiano superato l'anno di formazione e prova e maturato almeno tre anni di servizio effettivo in Italia nel ruolo e nella classe di concorso di attuale titolarità; l'anno scolastico in corso non viene considerato ai fini del requisito. Sul piano culturale servono una certificazione linguistica di livello almeno B2 QCER rilasciata da enti riconosciuti dal Ministero dell'Istruzione, con indicazione del punteggio nelle quattro abilità, e almeno 25 ore di formazione su intercultura o internazionalizzazione presso enti accreditati. Chi possiede specifici titoli universitari nelle lingue straniere previsti dal decreto può vedersi riconosciuto il livello C1. Alla domanda vanno allegati i certificati linguistici, la documentazione sulla formazione interculturale e gli altri documenti richiesti dal bando, pena l'esclusione. Il colloquio è obbligatorio, in presenza al MAECI di Roma, e si articola in tre aree: sistema della formazione italiana nel mondo e normativa sul servizio all'estero, competenze linguistiche, capacità professionali, relazionali e interculturali. Il punteggio massimo del colloquio è di 60 punti e occorre raggiungerne almeno 36 per accedere alla valutazione dei titoli, che può attribuire fino a 40 punti; il punteggio finale è espresso in centesimi e determina la posizione nelle graduatorie di merito.

Chi intende candidarsi deve considerare anche il vincolo di permanenza: il decreto prevede un impegno continuativo di sei anni scolastici all'estero a partire dal 2026/2027, senza il quale la domanda viene esclusa. Restano fuori dalla selezione anche i docenti che abbiano già svolto più di un mandato o superato il limite massimo di permanenza previsto. Il testo del bando MAECI e la modulistica sono pubblicati sul portale istituzionale dedicato alla Selezione personale scolastico – MAECI.

Pubblicato il: 2 agosto 2026 alle ore 16:40