Mercoledì 17 giugno, dalle 10 alle 13, l'impianto sportivo comunale Fulvio Bernardini di Roma ospita l'evento conclusivo di Edusport, il progetto nazionale di educazione alimentare e sportiva promosso da Uisp insieme al Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio. La giornata, costruita come confronto tra le esperienze maturate sui territori, mette in fila i risultati di un percorso annuale che ha coinvolto 600 bambine e bambini di undici istituti di scuola primaria distribuiti in sette aree geografiche.
Sette città coinvolte, 600 alunni delle elementari
Il percorso è partito nel settembre 2025 e ha toccato Genova, Matera, Oristano, Perugia, Roma, Taranto e la Val di Susa. Le classi hanno alternato attività motoria, laboratori sull'alimentazione, percorsi sulla sostenibilità ambientale e gioco strutturato, con l'obiettivo di costruire abitudini durature nella fascia 5-11 anni. A Roma le attività hanno coinvolto due istituti comprensivi del VII Municipio, con circa 250 alunni delle prime classi. In primavera, le sette città hanno organizzato eventi locali aperti alle famiglie, replicando giochi e tecniche sperimentati in classe. L'incontro romano del 17 giugno chiude la fase nazionale e mette a confronto le esperienze maturate sui diversi territori.
Il contesto: dati ISS su eccesso ponderale e inattività
L'iniziativa interviene su un fronte critico per la salute pubblica. Secondo l'indagine ISS OKkio alla Salute 2023 - dati nazionali sui bambini di terza primaria, in Italia il 19% risulta in sovrappeso e il 9,8% obeso, con un chiaro gradiente Nord-Sud: in Campania l'eccesso ponderale supera il 43% sommando le due categorie, mentre nella Provincia autonoma di Bolzano si ferma sotto il 17%. Sul piano motorio, circa un bambino su cinque non ha svolto attività fisica nel giorno precedente l'indagine e oltre il 70% non raggiunge la scuola a piedi o in bicicletta. L'Italia, nella rilevazione europea COSI dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, resta tra i Paesi con i valori più alti di eccesso ponderale nei bambini di 8-9 anni.
Tavola rotonda con istituzioni e ricerca
La mattinata romana prevede la replica dei giochi sperimentati nelle scuole e una tavola rotonda dal titolo 'Politiche, scuola, sport: strategie condivise per stili di vita sani'. Tra i partecipanti annunciati Barbara De Mei dell'Istituto Superiore di Sanità, l'assessore all'Inclusione sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli, il prorettore della Sapienza Fabio Lucidi e Teresa Mazzone, presidente della Società Italiana di Pediatria del Lazio. Sono attesi rappresentanti del Ministero della Salute e del Ministero dell'Istruzione e del Merito, a conferma del filone istituzionale che ha accompagnato la sperimentazione.
Per le scuole coinvolte l'appuntamento è anche un banco di prova metodologico: i materiali didattici e i protocolli prodotti durante l'anno sono pensati per essere riproposti in altri istituti, allargando la platea oltre i 600 bambini che hanno aperto la sperimentazione. La discussione di Roma servirà a capire quali pratiche sono già pronte a uscire dai progetti pilota e quali richiedono ancora rodaggio.