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Posizioni economiche ATA: 46.297 nuove posizioni economiche con arretrati fino a 4.150 euro

Il Mim avvia le procedure per 46.297 nuove posizioni economiche ATA. Aumenti da 700 a 2.000 euro annui e arretrati fino a 4.150 dopo l’estate.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato le procedure per attribuire 46.297 nuove posizioni economiche al personale ATA delle scuole statali e per liquidare, in un’unica soluzione, gli arretrati collegati. Lo stanziamento complessivo supera i 134,3 milioni di euro e sarà erogato dopo l’estate, al termine delle verifiche amministrative previste dalla procedura.

Chi rientra e con quali importi

Le nuove posizioni si aggiungono alle 51.941 già in godimento, portando il totale dei beneficiari a 98.238 tra assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici. L’incremento retributivo cambia in base al profilo professionale: si parte da 700 euro annui lordi e si arriva a 2.000 euro. Il differenziale riflette la diversa struttura degli inquadramenti previsti dal contratto del comparto Scuola, che distingue tra ruoli tecnici, amministrativi e ausiliari con anzianità e mansioni differenti. Le posizioni economiche sono compensi accessori riconosciuti al personale ATA che supera specifiche procedure selettive interne, previste dai CCNL come strumento di valorizzazione professionale.

Per chi rientra tra i nuovi assegnatari il Ministero paga anche gli arretrati in un’unica soluzione, con importi compresi tra 1.450 e 4.150 euro. Anche in questo caso la forbice segue l’inquadramento: chi ha diritto all’incremento più alto riceve anche l’arretrato più consistente. I 134,3 milioni coprono quindi due voci separate ma erogate insieme: la nuova quota retributiva aggiuntiva e la rateizzazione degli anni pregressi maturati durante le procedure. Il pagamento cumulativo è la principale novità di questa tornata, che chiude una fase di attesa iniziata con la stipula dei nuovi contratti scolastici.

Tempi di pagamento e contesto contrattuale

L’erogazione è prevista al termine delle procedure propedeutiche. Il Mim non fornisce una data puntuale, ma indica genericamente il periodo successivo all’estate come finestra di riferimento. La tempistica effettiva dipenderà dai passaggi amministrativi tra Ministero, ambiti territoriali e sistema di pagamento NoiPA, che gestisce le competenze accessorie del personale scolastico ed è l’unico canale abilitato a versare gli importi direttamente in busta paga.

Il quadro più ampio è quello dei tre contratti del comparto Scuola sottoscritti negli ultimi anni: secondo il ministro Giuseppe Valditara hanno portato per il personale ATA un incremento retributivo mensile complessivo di 304 euro. Nel Comunicato MIM sulle nuove posizioni economiche ATA il Ministro parla di “impegno costante per la valorizzazione di tutto il personale della scuola e per il miglioramento delle condizioni retributive e di welfare”. Il comunicato non specifica come si distribuiranno geograficamente le 46.297 nuove attribuzioni, che dipenderanno dai contingenti regionali.

La distribuzione delle nuove attribuzioni sarà gestita dagli uffici scolastici regionali attraverso le graduatorie previste dalla procedura. Chi non è già titolare potrà verificare sui bollettini della propria sede scolastica se rientra fra i 46.297 nuovi assegnatari, mentre chi la percepisce dal precedente ciclo continua a riceverla senza doverla richiedere. Le procedure di selezione, distinte per profilo professionale, restano il canale ufficiale per conoscere l’esito individuale.

Pubblicato il: 6 agosto 2026 alle ore 15:25