L'Ufficio Scolastico Regionale per il Molise porta a Didacta Italia edizione Abruzzo, in programma a Lanciano Fiera dal 21 al 23 ottobre 2026, cinque istituti statali: due firmano workshop nel programma scientifico curato da INDIRE, gli altri tre animano lo stand condiviso con l'USR Abruzzo. Docenti e dirigenti che vogliono seguire i workshop molisani devono prenotarsi entro le 13:00 di mercoledì 14 ottobre; dopo quella soglia non è più consentita nessuna modifica.
Le due date molisane nel programma scientifico
Il calendario ufficiale mette in fila 91 eventi complessivi distribuiti su tre giorni: 33 il 21 ottobre, 32 il 22 e 26 il 23. Il Molise firma direttamente due appuntamenti.
Il primo, mercoledì 22 ottobre, è l'"Hackathon Pedagogico: progettare sceneggiature didattiche tra design thinking e competenze non cognitive", a cura dell'Istituto Comprensivo "I. Petrone" di Campobasso. È un workshop immersivo (per partecipare serve un pc personale) con target primaria e secondaria di primo grado, taglio metodologico centrato sulle soft skill che dovranno entrare nel curricolo dopo le nuove indicazioni nazionali.
Il secondo, giovedì 23 ottobre, porta la firma dell'IPSEOA-IPSAR "Federico di Svevia" di Termoli: si intitola "L'IA generativa nei percorsi professionali: strategie inclusive dal prompt engineering al vibe coding" e sposta l'attenzione sull'intelligenza artificiale applicata alla filiera dell'alberghiero. È uno dei pochi workshop del programma scientifico che collega il prompt engineering al target professionali-ITS, non alla platea generalista dei licei. Il tema si intreccia con la riflessione più ampia sull'evoluzione dell'istruzione tecnico-professionale, al centro anche del dibattito sulla riforma della secondaria.
Cinque istituti su quarantacinque, il peso della delegazione
Il comunicato dell'USR non mette in fila un dato che aiuta a capire il peso specifico della delegazione. Secondo l'anagrafe pubblicata dall'USR Molise, in Molise le scuole statali sono 45 nell'anno scolastico 2025/2026 (34 in provincia di Campobasso, 11 in provincia di Isernia): significa che una scuola statale su nove porta il proprio progetto a Lanciano, una quota molto alta se rapportata alla dimensione della regione.
Oltre a Campobasso e Termoli, arrivano l'Istituto Omnicomprensivo "N. Scarano" di Trivento e l'IO "A. Giordano" di Venafro, entrambi radicati in comuni piccoli delle aree interne. Nello stand condiviso con l'USR Abruzzo il Convitto Nazionale "Mario Pagano" di Campobasso e l'IO Venafro presentano "Oltre le barriere: tecnologie intelligenti per l'inclusione", tema che tocca da vicino le esperienze di rete già misurate dal programma UNICEF su mille scuole italiane. Trivento e Venafro insieme curano "Nuovi registi del sapere: cinema e didattica in Molise"; Trivento firma da sola "INGENII FABULA: costruire storie, programmare mondi", con un focus sul coding narrativo.
Programma da 200 eventi, prenotazioni fino al 14 ottobre
La rassegna nel suo complesso conta 200 appuntamenti fra convegni, workshop e incontri, di cui 93 workshop immersivi prenotabili. L'organizzazione è affidata a Firenze Fiera e il comitato scientifico è coordinato da Anna Paola Concia; nel comitato organizzatore ci sono il Ministero dell'Istruzione e del Merito, la Regione Abruzzo, i Comuni di Lanciano e L'Aquila, gli USR di Abruzzo, Molise, Marche e Puglia e tre università pubbliche (G. d'Annunzio di Chieti-Pescara, L'Aquila, Teramo). Partner scientifico è INDIRE, che pubblica il calendario completo del programma con filtri per tag, target e organizzatore.
Le richieste di annullamento delle prenotazioni dopo le 13:00 di mercoledì 14 ottobre non saranno accettate. Chi decide di partecipare deve muoversi entro quella soglia; dopo la scadenza è consentita solo la sostituzione di un evento con un altro dello stesso giorno, senza possibilità di aggiungere posti.
Per i docenti e i dirigenti molisani che non hanno risorse di viaggio per uscire dalla regione, i due workshop del 22 e del 23 ottobre restano l'unica finestra dell'anno per portare il proprio istituto sulla mappa nazionale e confrontarsi con le reti scolastiche delle altre regioni del comitato organizzatore.