* Chi può presentare domanda di mobilità ATA 2026 * Scadenza e modalità di presentazione * Il nodo del punteggio per gli ex LSU * Requisiti e condizioni da rispettare * Un quadro in evoluzione per il personale ATA
Chi può presentare domanda di mobilità ATA 2026 {#chi-puo-presentare-domanda-di-mobilita-ata-2026}
La finestra per la mobilità ATA 2026 è aperta, e quest'anno porta con sé una conferma importante: anche il personale ex LSU e i lavoratori provenienti da contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) possono partecipare alle procedure di trasferimento. Non una novità assoluta, ma un passaggio che continua a generare dubbi tra gli interessati, soprattutto per quanto riguarda i criteri di ammissione.
La platea coinvolta è quella dei collaboratori scolastici assunti attraverso le procedure di internalizzazione dei servizi di pulizia, avviate a partire dal 2020. Si tratta di lavoratori che per anni hanno operato nelle scuole italiane attraverso appalti esterni e che, successivamente, sono transitati nei ruoli dello Stato. Per loro, la domanda di mobilità personale ATA rappresenta la possibilità concreta di avvicinarsi alla propria residenza o di ottenere una sede più rispondente alle proprie esigenze.
Condizione imprescindibile, tuttavia, è una sola: essere stati immessi in ruolo a tempo pieno. Chi si trova ancora in regime di part-time resta escluso dalla procedura.
Scadenza e modalità di presentazione {#scadenza-e-modalita-di-presentazione}
Il termine ultimo per inviare la propria istanza è fissato al 13 aprile 2026. Una data che non lascia molto margine, considerando la complessità della documentazione richiesta e i frequenti rallentamenti della piattaforma nei giorni a ridosso delle scadenze.
Le domande vanno presentate esclusivamente attraverso la piattaforma Polis – Istanze online del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il sistema, ormai rodato per questo tipo di procedure, richiede l'autenticazione tramite SPID o CIE. Chi avesse difficoltà con la domanda trasferimento ATA Polis può rivolgersi alle segreterie scolastiche di appartenenza o ai sindacati di categoria per assistenza nella compilazione.
È bene ricordare che eventuali errori o omissioni nell'istanza possono compromettere l'intera procedura: la raccomandazione, tutt'altro che scontata, è di verificare con attenzione ogni campo prima dell'invio definitivo.
Il nodo del punteggio per gli ex LSU {#il-nodo-del-punteggio-per-gli-ex-lsu}
Uno degli aspetti più delicati riguarda il calcolo del punteggio mobilità ex LSU. Per il personale proveniente da appalti di pulizia, la tabella di valutazione prevede 1 punto per ogni anno di servizio prestato. Un criterio che, stando a quanto emerge dalle segnalazioni sindacali, penalizza chi ha accumulato molti anni di lavoro presso le scuole senza che questi venissero pienamente riconosciuti ai fini della mobilità.
Il tema non è nuovo. Già nelle tornate precedenti si erano levate voci critiche sulla disparità di trattamento rispetto al personale ATA di ruolo "tradizionale", che può contare su punteggi più articolati legati ad anzianità, esigenze di famiglia e titoli di studio. Per gli ex LSU, il computo resta più lineare, ma anche più penalizzante in termini di competitività nelle graduatorie.
Chi è interessato ad approfondire le dinamiche delle graduatorie del personale non docente può consultare anche le informazioni sulla Presentazione della Domanda per le Graduatorie ATA 24 Mesi: Cosa Sapere, che chiarisce diversi aspetti procedurali utili anche in questo contesto.
Requisiti e condizioni da rispettare {#requisiti-e-condizioni-da-rispettare}
Ricapitoliamo i punti fermi per chi intende presentare domanda:
* Essere in ruolo a tempo pieno: il personale ex LSU e co.co.co. con contratto part-time non può accedere alla procedura di mobilità ATA 2026. * Rispettare la scadenza del 13 aprile 2026: le istanze presentate oltre tale data non saranno prese in considerazione. * Utilizzare esclusivamente Istanze online: non sono previste modalità alternative di presentazione. * Verificare il proprio punteggio: gli anni di servizio presso appalti di pulizia valgono 1 punto ciascuno ai fini della graduatoria di mobilità.
Va sottolineato che la normativa di riferimento è quella contenuta nel CCNI sulla mobilità del personale ATA, aggiornato per l'anno scolastico 2026/2027. Il contratto integrativo, sottoscritto tra il Ministero e le organizzazioni sindacali rappresentative, disciplina nel dettaglio i criteri, le precedenze e le tempistiche dell'intera procedura.
Un quadro in evoluzione per il personale ATA {#un-quadro-in-evoluzione-per-il-personale-ata}
La possibilità per ex LSU e co.co.co. di partecipare alla mobilità ATA a tempo pieno si inserisce in un percorso più ampio di stabilizzazione e integrazione di queste figure professionali all'interno dell'organico scolastico. Un processo che, va detto, procede a singhiozzo, tra ritardi nell'inquadramento contrattuale e incertezze sulle prospettive di carriera.
Il 2026 si presenta come un anno denso di appuntamenti per tutto il comparto ATA. Oltre alla mobilità, restano aperti i fronti delle graduatorie di terza fascia e dei 24 mesi, con scadenze che si accavallano e che richiedono attenzione costante da parte degli interessati. A tal proposito, vale la pena tenere d'occhio anche le Scadenze per la Graduatoria di Terza Fascia ATA: Ci Si Aspetta Un Chiarimento entro il 5 Maggio e l'Apertura delle Graduatorie 24 Mesi ATA: Domande dal 28 Aprile al 19 Maggio 2025, utili per avere un quadro completo delle procedure in corso.
La questione di fondo resta sempre la stessa: garantire a migliaia di lavoratori, entrati nel sistema scolastico attraverso percorsi atipici, le stesse opportunità di chi vi è approdato per le vie ordinarie. Il trasferimento personale ATA 2026 è, per molti di loro, un tassello fondamentale di questo percorso.