{/* Extracted from Header.astro - Use appropriate classes/styles if animations needed */}

Legge 104 negli elenchi regionali 2026: quando si usa la precedenza

Domande aperte fino al 25 maggio. La precedenza legge 104 negli elenchi regionali scatta solo nella scelta della sede: ecco la condizione e la strategia.

Dal 6 maggio 2026 sono aperte le domande per gli elenchi regionali 2026/27, il nuovo canale di immissione in ruolo disciplinato dal DM 68/2026. Gli elenchi entreranno in funzione solo dopo l'esaurimento delle graduatorie di merito dei concorsi ordinari, e riguardano i candidati che hanno superato un concorso dal 2020 in poi senza ancora ottenere il ruolo. Chi assiste un familiare con disabilità deve sapere che la scelta della regione - entro il 25 maggio - condiziona direttamente la possibilità di usare la precedenza legge 104 nella fase di assegnazione della sede.

Come funziona la precedenza legge 104 negli elenchi regionali

Il meccanismo degli elenchi regionali prevede due fasi distinte. Nella prima, il candidato viene assegnato a una provincia all'interno della regione scelta in domanda, secondo l'ordine della graduatoria dell'elenco. Nella seconda, all'interno di quella provincia, sceglie la sede scolastica specifica tra le cattedre disponibili.

La precedenza legge 104 scatta solo nella seconda fase, quella della scelta dell'istituto. La condizione è precisa: la provincia assegnata nella prima fase deve coincidere con quella di residenza del familiare da assistere. Solo in quel caso il docente può esercitare la precedenza per la scelta della sede.

Se la provincia ottenuta è diversa da quella del familiare, la precedenza non può essere invocata in nessuna delle due fasi. Il DM 68/2026 non prevede tutele legge 104 per la fase di attribuzione della provincia, nè per la scelta della regione. L'unica riserva esplicita del decreto riguarda i beneficiari della legge 68/1999, ovvero le persone con disabilità propria, non i loro caregiver.

Scegliere la regione giusta: la strategia per chi ha la legge 104

Esiste un modo concreto per aumentare le probabilità che la precedenza legge 104 diventi operativa: indicare nella domanda la regione in cui risiede il familiare da assistere. Se poi viene assegnata una provincia che coincide con quella di residenza del familiare, la precedenza per la scelta della sede scolastica diventa applicabile. Scegliere una regione diversa riduce sensibilmente quella probabilità.

Il DM 68/2026 stabilisce che ciascun candidato può iscriversi a un solo elenco regionale, per tutte le classi di concorso per cui ha titolo. La scelta è unica e non modificabile dopo la scadenza del 25 maggio. Chi ha titolo per più concorsi può candidarsi per tutti, ma deve scegliere la stessa regione per tutte le procedure.

Un dato utile per orientare la scelta riguarda la distribuzione dei posti vacanti. I numeri sui posti scoperti nel concorso PNRR 2 mostrano carenze significative al Nord: Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto hanno registrato l'85,7% dei posti nella scuola primaria rimasti non assegnati. Chi ha un familiare nelle regioni settentrionali può allineare la scelta strategica per la legge 104 con le aree dove la disponibilità residua di cattedre è più concreta.

Requisiti, concorsi ammessi e come fare domanda

Possono presentare domanda i docenti che hanno superato uno dei concorsi banditi dal 1 gennaio 2020 con almeno 70/100 nella prova orale. Per il concorso straordinario 2020 (DD 510/2020) il punteggio minimo e 56/100 nella prova scritta. Non possono iscriversi i docenti già di ruolo e chi ha un contratto a tempo determinato finalizzato all'assunzione ai sensi del d.lgs. 59/2017.

I concorsi che danno titolo all'iscrizione sono: ordinari 2020 (DD 498/499), STEM 2022 (DD 252), educazione motoria 2023 (DD 1330), PNRR 1 (DD 2575/2576) e PNRR 2 (DD 3059/3060). Per il concorso PNRR 2 per infanzia e primaria, oltre 32.000 candidati hanno superato la prova scritta: chi ha poi ottenuto 70/100 nell'orale ha titolo all'iscrizione agli elenchi regionali 2026.

Le normative sull'abilitazione sono in evoluzione: i recenti emendamenti al decreto Milleproroghe sulla formazione iniziale hanno introdotto la possibilità di seguire percorsi abilitanti fino al 50% in modalità telematica. La domanda si presenta esclusivamente online tramite il Portale Unico del Reclutamento, con SPID o CIE. Il DM 68/2026 con istruzioni e consistenze delle graduatorie è disponibile sul sito degli Uffici Scolastici Regionali. Scadenza: 23.59 del 25 maggio 2026.

Per chi ha la legge 104, la scadenza del 25 maggio è il momento in cui si decide concretamente se la precedenza per la sede sarà esercitabile. La regione indicata nella domanda determina lo scenario possibile: cambiare rotta dopo quella data non è previsto dal decreto.

Pubblicato il: 6 maggio 2026 alle ore 14:25