Dal 6 maggio, e fino al 25 maggio 2026 alle 23:59, i docenti idonei possono presentare domanda per gli elenchi regionali per il ruolo 2026/2027: su inPA sono disponibili 4.800 posti distribuiti tra scuola dell'infanzia, primaria e secondaria. La mancata presentazione entro il termine equivale automaticamente a rinuncia alla procedura.
Come presentare la domanda
La domanda si invia esclusivamente via Portale Unico del reclutamento inPA. Servono le credenziali SPID o la Carta di Identità Elettronica (CIE) e l'abilitazione al servizio Istanze on line. È possibile accedere anche dalla Piattaforma Concorsi e Procedure selettive sul portale MIM, percorso: Argomenti e Servizi > Servizi > lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure selettive.
Con un'unica istanza si può concorrere per una sola regione e per tutte le classi di concorso per cui si ha titolo. Domande presentate con modalità diverse vengono escluse d'ufficio.
Chi può iscriversi
Possono partecipare i candidati che hanno superato concorsi banditi dal 1° gennaio 2020, con graduatoria pubblicata entro il 10 dicembre 2025, e che hanno ottenuto almeno 70 punti nella prova orale. Rientrano i concorsi ordinari 2020, il concorso 2022 per scienze motorie, e i concorsi PNRR 2023 e 2024.
Ha accesso anche chi ha superato la prova scritta nella procedura straordinaria DD 510/2020 con almeno 56 punti. Sono esclusi i docenti già titolari di contratto a tempo indeterminato o di contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.
Chi sta considerando anche le supplenze come percorso parallelo può trovare un quadro aggiornato nella guida agli elenchi aggiuntivi GPS 2025.
Il rischio per i candidati senza abilitazione
Per la scuola secondaria, i candidati dei concorsi PNRR non ancora abilitati non vengono assunti a tempo indeterminato direttamente. Ricevono un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo che prevede l'obbligo di conseguire il titolo abilitante entro il 1° settembre 2027. Accettando il TD si viene rimossi dall'elenco regionale per tutte le classi di concorso. Se l'abilitazione non viene ottenuta in tempo, il contratto decade e l'immissione in ruolo definitiva viene preclusa.
C'è un'ulteriore scadenza da non perdere: chi riceve un'offerta di sede ha solo cinque giorni per accettare esplicitamente o rinunciare. La mancata risposta nei termini è considerata rinuncia d'ufficio e comporta la cancellazione dalla graduatoria.
Per chi valuta anche le nuove indicazioni sugli elenchi aggiuntivi GPS di prima fascia come canale aggiuntivo, le procedure sono separate e gestite dagli uffici provinciali.
Prima di scegliere la regione, è utile consultare i prospetti di consistenza numerica delle graduatorie pubblicati dagli Uffici Scolastici Regionali: indicano quanti candidati precedono nella propria classe di concorso. In alcune regioni le graduatorie residue sono già ridotte, in altre ancora numerose. La scelta giusta può fare la differenza tra un'assunzione nell'anno scolastico 2026/2027 e un'attesa più lunga.