A tre giorni dalla pubblicazione degli esiti di mobilità, i candidati al concorso PNRR 3 possono già consultare i file degli organici provinciali per stimare le cattedre vacanti. La data chiave è il 29 maggio: solo allora il quadro dei posti disponibili per le immissioni in ruolo 2026/27 diventerà definitivo.
Come funziona il calcolo con i file degli organici
Gli uffici scolastici provinciali hanno pubblicato in questi giorni i file con il dettaglio dell'organico di diritto, ovvero l'insieme delle cattedre stabili che lo Stato prevede di coprire con personale assunto a tempo indeterminato. Per ciascuna scuola, il documento riporta il totale dei posti previsti per ogni classe di concorso e il numero di docenti già titolari su quelle cattedre.
La formula di calcolo è immediata: totale posti in organico meno docenti già titolari in sede uguale cattedre attualmente vacanti. I dati operativi sui posti riguardano il livello provinciale - l'Ufficio Scolastico Provinciale è il punto di riferimento corretto da cui partire, anche se la gestione del concorso PNRR 3 fa capo agli Uffici Scolastici Regionali.
Il risultato di questo calcolo è però un dato orientativo, non definitivo. Tra i fattori che lo modificheranno ci sono la mobilità del personale di ruolo: i trasferimenti da una scuola all'altra, i passaggi di cattedra e i cambi di ruolo redistribuiranno molte delle vacanze visibili oggi nei file provinciali. In alcune province, soprattutto quelle con alta densità di docenti già di ruolo, lo scarto tra organico teorico e posti effettivamente liberi può essere significativo.
Il 29 maggio è il vero spartiacque
Il 29 maggio sono attesi gli esiti ufficiali della mobilità 2026/27. Da quella data, alcune cattedre oggi vacanti saranno occupate da docenti trasferiti, mentre sedi attualmente coperte potranno liberarsi per effetto dei passaggi. Solo incrociando i dati dell'organico con quelli della mobilità si otterrà il numero effettivo di posti per le immissioni in ruolo.
Consultare i file degli organici USP ora ha senso per costruire una mappa orientativa delle classi di concorso e delle province dove ci sono più vacanze, non per avere certezze sui numeri finali. A ridosso delle convocazioni estive, gli stessi uffici scolastici provinciali pubblicheranno prospetti riepilogativi aggiornati con i posti residui effettivi.
Per il sostegno, la situazione è ulteriormente variabile: l'organico dipende dalle certificazioni degli alunni con disabilità e può aggiornarsi fino all'avvio del nuovo anno scolastico. Chi punta a queste cattedre può trovare informazioni aggiuntive nel nostro approfondimento su formazione docenti sostegno: 52.622 posti disponibili.
Come organizzarsi in attesa del quadro definitivo
Chi è in graduatoria per le immissioni in ruolo può già ragionare sulle preferenze provinciali, sapendo che la priorità spetta ai vincitori di concorso. Le graduatorie del concorso PNRR 3 sono in fase di pubblicazione progressiva: chi è già inserito ha interesse a confrontare la propria posizione con i posti stimati dall'organico di diritto, classe di concorso per classe di concorso.
Il confronto con i dati del ciclo precedente è utile per capire l'entità delle disponibilità attese. I numeri sui posti vacanti emersi dal concorso PNRR 2: i dati sui posti vacanti offrono un termine di paragone per stimare quanto il ciclo in corso possa differire in termini di disponibilità reale.
Per i docenti di ruolo che valutano opportunità diverse dalle immissioni ordinarie, il contingente di personale scolastico all'estero con 668 posti disponibili segue scadenze e procedure separate e può rappresentare una scelta parallela.
Dopo il 29 maggio i dati definitivi saranno disponibili e gli uffici scolastici provinciali aggiorneranno i propri prospetti. Fino ad allora, i file già pubblicati restano lo strumento più utile: organico totale meno titolari già in sede, per ogni classe di concorso e ogni provincia di interesse.