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Graduatorie ATA 24 mesi: il requisito e le tre cause di esclusione

Domande ATA 24 mesi aperte fino al 19 maggio su POLIS. Il requisito deve maturare entro la scadenza. Tre cause di esclusione che si sottovalutano.

Le domande per le graduatorie ATA 24 mesi 2026 sono aperte dal 28 aprile e restano disponibili su POLIS fino alle 14:00 del 19 maggio 2026. La finestra è di tre settimane, ma non basta per recuperare mesi di servizio mancanti: il requisito deve risultare già maturato alla data di scadenza. Chi non ce l'ha non può presentare domanda, e chi ce l'ha deve stare attento a come compila l'istanza.

Il requisito temporale e cosa conta come servizio

Per accedere alle graduatorie ATA 24 mesi il candidato deve aver prestato almeno 24 mesi di servizio nel profilo professionale richiesto presso le scuole statali. Convenzionalmente, il calcolo corrisponde a 23 mesi e 16 giorni. Questo periodo deve essere interamente maturato entro il 19 maggio 2026: non è possibile presentare domanda in anticipo contando di completare i mesi mancanti prima della chiusura della procedura.

La nota ministeriale prot. 10009 del 15 aprile 2026 chiarisce che, per il profilo di collaboratore scolastico, sono valutabili come servizi su profili superiori anche quelli svolti nell'area degli assistenti e degli operatori dei servizi agrari. Per il profilo di assistente amministrativo, invece, sono computabili solo i periodi svolti su profili immediatamente superiori, come definiti dall'art. 2, comma 2 dell'OM 21/2009.

Va considerato anche il servizio civile volontario: la nota ministeriale conferma che è valutabile con lo stesso punteggio del servizio alle dipendenze di amministrazioni statali, a condizione che sia stato svolto dopo l'abolizione dell'obbligo di leva.

Per i candidati al primo inserimento (modello B1), i dati di servizio non risultano precaricati nel fascicolo personale. È necessario ricostruire integralmente il proprio percorso lavorativo, indicando i codici meccanografici di ciascuna istituzione scolastica e i periodi precisi, anche quelli brevi.

La CIAD (Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale), prevista dal CCNL del 18 gennaio 2024, è un requisito di accesso aggiuntivo, ma riguarda solo i nuovi inserimenti e non si applica al profilo di collaboratore scolastico. Aggiornamento graduatorie ATA 24 mesi: novità sui requisiti di accesso

Le tre cause di esclusione che si sottovalutano

Avere il requisito maturato è condizione necessaria ma non sufficiente. Nella compilazione dell'istanza esistono tre aree critiche che, se gestite in modo impreciso, portano all'esclusione automatica o alla decadenza dall'incarico successiva all'inserimento.

Domanda non telematica. Le istanze devono essere presentate esclusivamente attraverso il servizio Istanze on Line (POLIS), disponibile sul sito del MIM nella sezione Servizi e accessibile anche tramite il Portale InPa. La presentazione con qualsiasi altra modalità è nulla. La nota ministeriale specifica che le domande potranno essere presentate, a pena di esclusione, unicamente in modalità telematica.

Dichiarazioni inesatte sullo stato personale. La domanda è presentata in regime di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000. Ogni dato ha valore legale: procedimenti penali in corso, condanne e situazioni di incompatibilità con incarichi pubblici devono essere dichiarati correttamente. Una dichiarazione falsa o incompleta espone il candidato all'esclusione retroattiva dalla graduatoria, anche dopo l'inserimento, e a conseguenze penali ai sensi degli articoli 46 e 76 del DPR 445/2000.

Doppia iscrizione in graduatorie incompatibili. Chi è già inserito in una graduatoria incompatibile con quella per cui si concorre e non lo dichiara rischia la decadenza. Le verifiche avvengono attraverso il sistema SIDI, a cui gli uffici scolastici provinciali hanno accesso diretto. Le verifiche possono riguardare anche posizioni già consolidate in anni precedenti, senza che il candidato ne sia informato preventivamente.

Chi vuole verificare le proprie condizioni prima dell'invio può consultare i bandi pubblicati dagli Uffici scolastici regionali entro il 21 aprile 2026. Concorsi ATA: avvio delle domande dal 28 aprile al 19 maggio 2026

Chi ha il requisito maturato e nessuna situazione di incompatibilità ha tempo fino alle 14:00 del 19 maggio 2026 per presentare istanza su POLIS. Controllare ogni sezione della domanda, in particolare i codici meccanografici e le dichiarazioni sullo stato personale, è l'unica tutela disponibile contro le verifiche successive.

Pubblicato il: 30 aprile 2026 alle ore 13:07